Difficoltà di erezione dopo intervento di frenuloplastica

Salve, sono stato operato il 31 gennaio per frenuloplastica e ho subito i fastidi delle erezioni notturne, che domavo col ghiaccio, solamente durante la seconda, terza e quarta notte dopodiché non ho avuto più "problemi".
Ora i punti sono caduti e la ferita si è sanata ma il problema è che, a distanza di 22 giorni queste erezioni sono quasi assenti, mi si erige al 40% mancano anche quelle notturne e addirittura qualche giorno fa ho avuto una polluzione notturna a pene flaccido....cosa che non mi è mai successa.
Escluderei il fattore psicologico in quanto non ho mai avuto alcun dolore alla ferita e ad oggi il pene è tornato come prima...ovviamente senza frenulo.
Ieri ho avuto la visita di controllo e il chirurgo, in merito a ciò, mi ha detto che non ha reciso alcun nervo, poi non ha saputo darmi nessuna possibile spiegazione....neanche a tranquillizzarmi.
Non so più a cosa pensare, non ho mai accusato disfunzioni erettili prima d'ora.
Chiedo gentilmente a voi esperti un parere a riguardo.
Grazie.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Gentile lettore,

da questa postazione, se fatta una semplice frenulectomia, questa non può essere messa in relazione diretta con il suo disturbo erettivo.

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html ,

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-de.html ,

https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html .

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio della risposta e dei link consigliati, li ho letti un po' sommariamente ma mi difficile localizzare la causa.
Intanto mi è già sto più utile e rassicurante del mio chirurgo che mi è sembrato non nutrire alcun interesse verso di me.
Devo aggiunge però che sento un calo del desiderio parecchio insolito considerando 23 giorni di astinenza (esclusa la polluzione notturna di 5 giorni fa).
Potrebbe essere un calo del testosterone?
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Gentile lettore,

è possibile ma ,senza una valutazione clinica diretta con le usuali ed eventuali indagini ormonali, da qui niente possiamo dirle di corretto e sicuro.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-il-desiderio-sessuale-che-fare-quando-viene-a-mancare.html .

Un cordiale saluto.

[#4]
dopo
Utente
Utente
Negli ultimi giorni ho avuto altre polluzioni notturne a pene flaccido.
Vorrei sapere se è un fenomeno normale o c'è da preoccuparsi.
Proprio non mi spiego l'assenza di queste erezioni dopo un banale intervento di frenuloplastica.
Ormai è passato un mese e più leggo notizie in rete più mi confondo....non vorrei fosse grave questa situazione.
Grazie
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Gentile lettore,

basta letture via internet ora; senza perdere altro tempo prezioso è giunto il momento di sentire in diretta un bravo ed esperto andrologo.

Ancora cordiali saluti.
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno, ho prenotato una visita per metà aprile.
Intanto però, dato che dovrò aspettare un altro mese, vorrei chiederle quali, secondo lei, possono essere le anomalie che mi affliggono.
Capisco che c'è bisogno di una visita diretta ma preventivamente ho bisogno di qualche risposta perché da solo proprio non me ne faccio una ragione.
Una causa potrebbe essere l'anestesia locale che, in qualche modo, in seguito al gonfiore che mi ha apportato, abbia fatto si che si alterasse la struttura interna del pene??....questa è una possibile ipotesi che mi pongo.
Riesco a masturbarmi ed eiaculare col pene eretto circa la metà senza diventare mai turgido...
Altrimenti potrebbe essere un blocco psicologico del quale non ne concepisco l'origine e la motivazione.
Per favore, le chiedo gentilmente di rispondere cercando di ipotizzare una possibile causa.
La ringrazio ancora.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Nell'attesa della vista specialistica se desidera comunque una mia risposta sulle possibili cause del suo attuale problema sessuale e quindi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, o meglio riconsultare, se non ancora fatto, gl’articoli già consigliati e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html ,

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-de.html ,

https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html .

Fatto questo si rimetta poi alle indicazioni dello specialista che potrà valutare in diretta ed in modo reale il suo reale problema.

Un cordiale saluto.
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dopo
Utente
Utente
Mi scusi Dottore, ma non mi aiuta se continua a mandarmi link che riportano ad un vastissimo e complesso argomento.
Io le sto solo chiedendo, sulla base di tutti le informazioni che le ho precedentemente scritto e data la sua esperienza, una possibile ipotesi del mio frustrante disturbo.
Capisco perfettamente che sia più opportuno rivolgersi personalmente ad un esperto (sono già in lista) ma dati i lunghissimi tempi e la frustrazione crescente, non posso fare altro per tranquillizzarmi.
Grazie
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Purtroppo, quella da lei intrapresa, è la strada sbagliata "per tranquillizzarsi"; possibili ipotesi, campate sulle nuvole, per una situazione clinica come la sua, se ne possono fare mille ma nessuna sicuramente corretta e lei rischierebbe non di tranquillizzarsi ma di cadere ulteriormente in ansie e paure inutili.

Ritorni a studiare, se proprio lo desidera, il suo problema in modo generale; questa può essere una buona strategia per poi fare in diretta, al collega che la visiterà in modo mirato, delle domande corrette e prive di eventuali, confuse ed inutili paure.

Cordiali saluti.

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