Utente 452XXX
Gentili Dottori,

vi consulto per chiedervi alcune rassicurazioni su un rapporto avuto stanotte con la mia ragazza, la quale al momento del rapporto era al 16° giorno del ciclo e quindi in assai probabile periodo di fertilità.

Nello specifico stanotte con la mia ragazza abbiamo avuto due rapporti (entrambi rigorosamente protetti con presentavo fin dall'inizio della penetrazione).

Tuttavia, prima del secondo rapporto, nell'indossare il preservativo, ho sbagliato verso appoggiando così il glande sulla parte errata del preservativo e dopo di ciò, essendomi accorto che il preservativo era nel verso sbagliato, l'ho subito girato, srotolato e indossato come sempre e poi iniziato il rapporto.

Premetto che tra i due rapporti, quindi prima di questo secondo rapporto di cui vi chiedo rassicurazioni, ho urinato e sono intercorsi circa 10 minuti di tempo, però la mia paura è che in quei pochi secondi in cui incautamente ho appoggiato il glande sulla parte sbagliata del preservativo qualche residuo di sperma della precedente eiaculazione possa essere rimasto sul preservativo.

Ho letto in genere che è assai improbabile una gravidanza con simili dinamiche, in quanto è necessaria una effettiva eiaculazione intravaginale, però volevo delle maggiori rassicurazioni perché, essendo molto scrupoloso, sto veramente molto in ansia.

Attendo una vostra gentile risposta.

Grazie mille.
Cordialità

[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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gentile signore per mettere in cinta una donna è necessario che vi sia l'eiaculazione in vagina. In nessun altro modo è possibile determinare una gravidanza. Il fatto che abbia toccato on il glande la parte esterna del preservativo indossato per sbaglio dalla parte sbagliata, non può aver procurato nessuna trasmissione di spermatozoi. Stia tranquillo. cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena