Utente 390XXX
Buongiorno Dottori, grazie dell'attenzione.
Dal momento che è più di anno che io e il mio compagno siamo alla ricerca della prima gravidanza, ci siamo rivolti ad un centro di pma. Ora sono in attesa di effettuare le analisi genetiche e l'isteroscopia, mentre le analisi effettuate finora non hanno rivelato niente che possa impedire l'instaurarsi di una gravidanza: il liquido seminale è perfetto, il mio ciclo è regolare con buoni valori ormonali (al 22 giorno del ciclo il progesterone è a 17.5), ho una tiroidite che curo con Eutirox 50, cardioaspirina e deltacortene 5 mg e il valore del tsh è 1.50. Ho anche effettuato una sonoisterosalpingografia che ha rivelato un utero in perfette condizioni con immediato passaggio del mdc in entrambe le salpingi. Il ginecologo del centro pma ha però ipotizzato che anche se le tube sono aperte non è detto che siano funzionanti; a questo proposito il mio dubbio è: può essere possibile che nonostante le tube aperte gli spermatozoi non riescano a percorrerle? Anche se le tube fossero mal funzionanti, gli spermatozoi potrebbero comunque riuscire a nuotare fino a raggiungere l'ovulo?
Un altro dubbio che ho è questo: nonostante il mio ciclo regolare, seguito con stick ovulatori, analisi ormoni e monitoraggi, può essere possibile che i follicoli siano vuoti senza contenere l'ovulo? Come potrei capire se l'uovo c'è ed è di buona qualita?
Devo proprio rinunciare alla speranza di avere una gravidanza "naturale"?
Vi ringrazio tantissimo per il servizio che offrite.

[#1] dopo  
409935

Cancellato nel 2018
Gentile signora, le sientube sono a posto , purtroppo il problema c'è ed e un problema che ostacola fortemente la gravidanza.
Si tratta della tiroidite. Come e noto questa malattia è causata da autianticorpi che aggrediscono la tiroide. Purtoppo questi anticorpi ostacolano anche la gravidanza. La cura che lei sta facendo, eurirox, cardioaspirina e deltacortene, e' giusta e dovrebbe sortire, prima o poi , il suo effetto, tenendo presente che una gravidanza potrà instaurasi solo quando il tasso di anticorpi anti tiroide sara sceso a valori normali .
Dr. Floriano Petrone Chirurgo Ginecologo, Centro Medico Iknos, Milano 347 8330868

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Grazie Dottore della Sua risposta. Pensavo che la tiroidite potesse causare problemi di abortivita' e non di ostacolo all'instaurarsi di una gravidanza, cosa che peraltro mi è stata anche confermata presso il centro di pma. A questo proposito mi è stato detto che dovrò aumentare la dose di deltacortene solo dopo il test positivo, ma a questo punto mi chiedo se forse non sia meglio aumentare da subito il dosaggio per abbassare ulteriormente il livello di autoanticorpi antitpo? Lei cosa ne pensa? 5mg al giorno sono forse troppo pochi? Nella Sua esperienza, è possibile rimanere incinta e portare avanti una gravidanza in presenza di tiroidite o devo rassegnarmi?
La ringrazio di nuovo.

[#3] dopo  
409935

Cancellato nel 2018
Lo so, esistono opinioni contrastanti sulla tiroidite e gravidanza, io sono del parere che oltre ad essere abortiva la tiroidite ostacola anche l annidamento . Lei può aumentare il dosaggio del deltacortene, anzi glielo consiglio, ma mi creda non è automatico che i livelli di anticorpi scendano. Il mio consiglio e quello di monitorare il livello di anticorpi e tentare la gravidanza solo quando essi sono normalizzati .
Dr. Floriano Petrone Chirurgo Ginecologo, Centro Medico Iknos, Milano 347 8330868

[#4] dopo  
Utente 390XXX

Grazie ancora della pronta risposta Dottore.
L'endocrinologo pensa che 10mg di deltacortene al giorno (2 pasticche da 5mg) possano essere sufficienti, Lei cosa ne pensa?
Ma se neanche il deltacortene è sufficiente per far scendere il valore degli autoanticorpi, quali altre possibilità ci sono per farli scendere?
Sto cominciando a perdere le speranze ormai.
Grazie ancora.

[#5] dopo  
409935

Cancellato nel 2018
Purtoppo le nostre armi sono poche e tra l'altro spuntite. Aumenti pure il dosaggio, 2 X 5 mg al di, come le ha consigliato il collega e speri in bene, ma senza illudersi. Sappia comunque che con il tempo le tiroiditi tendono prima o poi poi a guarire, quindi non abbia fretta e stia serena.
Dr. Floriano Petrone Chirurgo Ginecologo, Centro Medico Iknos, Milano 347 8330868

[#6] dopo  
Utente 390XXX

Grazie ancora una volta dell'immediata risposta!
La tiroidite mi è stata diagnosticata più di dieci anni fa ormai, spero che inizi a guarire allora. È possibile già dopo 10 anni?
Vorrei tanto non avere fretta, ma l'età conta e se il tempo continua a passare senza uno straccio di risultato ho davvero paura di non farcela.
La ringrazio tanto di aver espresso il Suo parere in merito alla mia situazione.