Utente 467XXX

Buongiorno, ho 39 anni, maschio, attualmente 89 kg, e un mesetto fa ho avuto degli episodi di pressione alta.

Il mio medico di base mi ha fatto monitorare la pressione per una quindicina di giorni mattino e sera. La pressione si aggirava intorno ai 140 - 150 di massima e 90-100 di minima.

Nella visita successiva, senza programmare alcuna visita più approfondita, il mio medico mi ha già prescritto la pillola per la pressione, RAMIPRIL IDROCLOROTIAZIDE 5mg/25mg compresse, ed analisi del sangue.

Di punto in bianco, senza andare ad indagare un po' più a fondo, mi ha detto che devo eliminare il sale completamente dalla mia dieta, devo dimagrire e devo prendere la pillola per sempre! Credete, sono uscito dalla visita sotto shok!

Mi sono chiesto, "davvero era così urgente prendere la pillola per la pressione? Sto così male? Da un giorno all'altro mi ritrovo malato!

Dalle analisi non emerge nulla di strano, colesterolo trigliceridi e glicemia ok, tutto ok a parte i valori del fegato (che già sapevo avere alti! AST/GOT 58 ; AST/GPT 115).
Da mercoledì scorso ho iniziato a prendere questa pillola una volta al giorno prima di pranzo. La pressione ora va benino, la minima si è normalizzata.

A nemmeno una settimana di inizio della terapia ho iniziato ad avvertire dei disturbi in termini di disfunzione erettile. Non riesco più a raggiungere l'erezione, ed ho letto che questo sintomo rientra tra gli effetti collaterali del farmaco!

La cosa mi angoscia molto, sono sposato e fino alla settimana scorsa avevo una vita sessuale soddisfacente… Di punto in bianco è cambiato tutto, la salute, il sesso, la vita!

Ho intenzione ovviamente di tornare presto dal medico e di parlarne con lui.
Vi chiedo - se possibile - un parere:

  • E' questa una situazione IRREVERSIBILE?
  • Se smettessi di prendere la pillola, tornerei come prima?

Ho iniziato una dieta e sto mangiando senza sale. Sto anche cercando il tempo per fare movimento. Ci possono essere i presupposti per poter interrompere questa terapia?

Sono ancora giovane e prima di fare una terapia che dovrò portarmi dietro tutta la vita vorrei tentare altre strade… peraltro se devo precludermi di avere rapporti, proprio mi sembra inconcepibile!

Tornando dal medico quali accertamenti potrei proporgli di prescrivermi? (visto che il mio medico il giorno della visita nemmeno voleva misurarmi la pressione e prescrivere le analisi, ho dovuto chiederglielo io!)


Vi ringrazio, buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I valori pressori da lei segnalati necessitano di una terapia e dalla abolizione del sale aggiunto nei cibi.
Per cio' che riguarda la terapia solitamente io non asasocio il diuretico (idroclorotiazide) specie al quel dosaggio elevato (25 mg) perche' puo' dare facilmente problemi di erezione.
Quindi impiego ACE inibitori senza diuretici (ben tollerati) astensione dal sale (e dal fumo ovviamente) ed una abbondante idratazione.

E' chiaro che se lei perdersse peso in modo consistente il dosaggio del farmaco potrebbe essere rivisto, ma le ricordo che i valori corretti di pressione sono 120 /70 mmHg.
Cammini almeno un' ora al giorno

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 467XXX

Dottore, La ringrazio molto.
Un'ultima cosa, poi non la disturbo più!
Pensa che sia il caso di farmi prescrivere una visita dal cardiologo? Fino ad ora sono solamente andato dal mio medico di base...
Grazie ancora.
Cordiail saluti.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Glielo suggerisco caldamente

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 467XXX

Buongiorno Dottore,
la disturbo ancora una volta per dirle come si è evoluta la situazione.
Sono tornato dal medico qualche giorno fa che mi ha cambiato la pasticca per la pressione.
Al posto del RAMIPRIL IDROCLOROTIAZIDE 5mg/25mg ha prescritto MICARDIS - in farmacia mi hanno dato il generico, TELMISARTAN (mi perdoni non ricordo il dosaggio perché sono al lavoro e non ho dietro con me la scatola!). Una pasticca il mattino.
Sono 3 giorni che assumo la pasticca. Le chiedo dopo quanto tempo dovrebbe scomparire il fastidioso effetto collaterale (il problema di disfunzione erettile)?
La ringrazio, buona giornata.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I sartani solitamente provocano disfunzione erettile in percentuale minore di altri anti-ipertensicvi.
Tra i sartani il VAlsartan e' quello "piu' neutro da questo punto di vista.
Eì' tuttavia consigliabile che parli di questo problema con un Collega Andrologo.
Anzi trasferisco il suo post nell'apposita' sezione.

Cordialmente

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Caro signore, calma e gesso come dice il saggio. Il suo problema erettile è abbastanza comune negli ipertesi che tornano ad essere normotesi. Può essere dovuto a patologia preesistente portata allo scoperto da calo pressorio o a fenomeni di adattamento al calo pressorio stesso. L organismo si deve abituare a basso regime. Pertanto in questi casi si aspettano da tre a sei mesi e se la situazione non cambia consulti collega
Dr. Giorgio Cavallini
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