Utente 467XXX
Salve, sono un ragazzo di 30 anni, peso circa 75 e alto 1,75, faccio poco sport ma non sono nemmeno sedentario. Non ho mai fumato in vita mia e bevo pochissimi alcolici.
Non ho rapporti sessuali da diversi anni, ho dedicato tutto me stesso al lavoro. Me ne pento oggi, agli albori di una nuova relazione.
Ho sempre avuto un problema di frenulo corto (o almeno credevo fosse solo quello) ma non mi comportava grossi disagi, nemmeno nell'atto sessuale o nella masturbazione, serviva solo un po' più di attenzione e mi stoppavo quando il dolore prevaleva sull'eccitazione.
Senza nemmeno farci troppo caso, mi rendo ora conto, a distanza di anni e tornando a masturbarmi (provarci almeno), di avere difficoltà a raggiungere e mantenere l'erezione, cosa che negli anni passati non avevo, e alla quale non avevo nemmeno mai pensato. Decido di andare dall'urologo ma con molta vergogna, parlo del frenulo breve e di un problema (a volte) di minzione debole mentre urino (evito di parlare di erezione, lo so ho sbagliato). Mi controlla la prostata con l'ecografo e dice che va tutto ok. Per la minzione dice che non nota grossi problemi, mi prescrive il TERAPROST per 10 giorni mezza compressa, ed in effetti ora urino meglio. Riscontra la brevità del frenulo e programmiamo l'intervento, che devo ancora sostenere.
Tornato a casa faccio ricerche e su questo sito mi imbatto nella fimosi, e riscontro essere un mio problema (inesistente a riposo, presente in erezione, il glande è quasi del tutto scoperto, ma non al 100%, e appena sotto il glande il pene appare quasi come "strozzato").
Descritta la situazione, perdonate se non ho il dono della sintesi, avrei degli interrogativi: forse è questo il mio principale problema, la fimosi e non il frenulo? Se eseguo l'intervento sul frenulo avrò ugualmente qualche vantaggio? Il medico specialista urologo, pur non vedendomi in erezione, non aveva in caso modo di rendersi conto del problema? La principale domanda è: eventualmente, effettuata una futura circoncisione, svanirebbe anche la disfunzione erettile?

Grazie in anticipo per il supporto

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

frenulo corto, presenza di un eventuale anello fimotico, disturbo dell'erezione potrebbero essere problemi non connessi in modo così diretto ed è per questo che lei ora deve ritornare dal suo andrologo o dal suo urologo, che si spera abbia chiare competenze andrologiche, e con lui ridiscutere per bene quello che in questo post lei ci ha scritto.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sul problema "erezione non valida", le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 467XXX

Grazie per la risposta, seguirò di certo il suo consiglio, del resto sono già in attesa per l'intervento al frenulo. A questo punto mi conviene contattare il mio medico prima per approfondire meglio come muoversi.
Mi permetto di disturbarla con qualche altra domanda. Comunque sia con una circoncisione risolverei il problema del glande che non si scopre, senza conseguenze di alcun tipo?. Poi per la disfunzione erettile potrebbe non bastare a quanto ho capito, ma procederei per step in accordo col dottore. Ma la visita urologica classica con eco della prostata non avrebbe dovuto rilevare almeno qualche anomalia?

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#4] dopo  
Utente 467XXX

Grazie Dottore, la sua ultima risposta in verità mi tranquillizza già molto. Mentre attendo i tempi tecnici di prenotazione dell'ennesima visita dall'urologo.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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