Utente 473XXX
Gentili dottori,
vi riassumerò in breve la vicenda che mi riguarda che finora ritengo non abbia ottenute le soluzioni sperate dai medici cui mi sono rivolto.
A maggio ho avuto una forte reazione allergica all'Augmentin; oltre al gonfiore delle mani, per due settimane è persistito un gonfiore e arrossamento dello scroto, nonostante abbia assunto un cortisonico prescrittomi per farlo passare.
Pochi mesi prima ero andato a fare una prima visita da un andrologo (giusto perchè non avevo mai fatto un controllo) e mi aveva detto che non avevo il varicocele. A seguito di un controllo ad inizio settembre per un problema accidentale (gonfiore su asta pene dovuta a foruncolo) mi è stato trovato un varicocele di I/II grado, il che mi è parso curioso dato che di solito insorge intorno ai 15/16 anni e invece pochi mesi prima non c'era (peraltro il conseguente spermiogramma a detta dell'andrologo era eccellente, la spermiocoltura negativa, nessuna infezione, gli esami del sangue ed urine perfetti).
Aggiungo che a fine maggio, giugno e luglio ho avuto alcuni episodi di necessità improvvisa e fortissima di urinare, cosa mai successa.
Nello stesso periodo ho notato che molte vene nell'asta del pene si sono gonfiate, divenendo molto più visibili, in un certo modo in rilievo, quella verticale ripiegando il glande a riposo assume in un tratto anche una forma a zig-zag.
E' contemporaneamente calato il desiderio sessuale, non me lo sapevo spiegare.
Avevo saltuariamente fastidio nella zona perineale, mai che divenisse vero dolore, nè che mi spingeva ad urinare spesso o provando dolore (i succitati episodi di necessità impellente sono stati rarissimi).
Ho iniziato a notare erezioni più difficoltose o che non si mantenevano, anche questo mai successo, creandomi una certa ansia.
A fine settembre un andrologo mi ha detto che c'era una sospetta prostatite per causa ignota; ho preso prima idiprost per 30 gg, poi dopo una nuova visita topster supposte. Il fastidio permane anche se debole, più che altro noto ancora questo gonfiore delle vene e una quasi assenza di desiderio, anche dovuto a queste difficoltà erettive.
I medici, di base e specialisti, cui mi sono rivolto, continuano a negare tutti la correlazione tra reazione allergica e varicocele e dall'altro lato negano che la reazione ha causato la prostatite. Data la giovane età, però credo che la perfetta coincidenza temporale degli eventi (sottolineo di nuovo senza precedenti) sia una prova significativa per ciò che penso.
Eventualmente la questione sarebbe da sottoporre anche ad un allergologo, ma non si possono selezionare due settori a quanto pare.
Vorrei chiedere cosa ne pensate, grazie.

[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

assolutamente nessuna relazione tra forma allergica e varicocele
i suoi sintomi potrebbero far pensare ad una prostatite, presente anche nei giovani (!) che dovrebbe essere seguita dallo specialista urologo o andrologo
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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