Utente 457XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo di 21 anni che purtroppo ha riscontrato problemi erettivi all’eta di 19 anni... purtroppo da quel giorno solo ad oggi ho potuto testare se fosse ancora cosi con la mia attuale ragazza e purtroppo i deficit si sono ripresentati...
Mi sono rivolto all’andrologo che mi ha prescritto(dopo analisi ormonali), una terapia con cialis 5 mg:
-il primo mese 1 al giorno per 28 giorni
-il secondo mese 1 agiorni alterni per 28 giorni
-il terzo mese 1 il martedi e 1 il sabato fino alla fine della scatola...
La mia domanda è: secondo voi è una terapia pesante per un giovane di 21 anni? L’uso di un farmaco per 3 mesi consecutivi puo portarmi problemi? Puó essere una terapia definitiva?
Sottolineo che l’andrologo in questione non mi ha fatto fare esami riguardo il flusso sanguigno, ma da varie domande ha capito che il mio problema era di natura psicologica a causa del fatto che feci flop con una ragazza dopo che avevo avuto un periodo di inattività abbastanza lungo anche dal punto di vista della masturbazione...
Infine riporto le sue parole dobbiamo iniziare questa terapia per avere un feedback da cui partire; le do cialis perchè ha bisogno di un po di benzina per sbloccarsi... Cosa ne pensate a riguardo? Vi prego di rispondermi. Grazie in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Personalmente la vedo in ben altro modo.
1) una diagnosi precisa: problema psicogeno? ormonale? prostatico? neurologico? circolatorio?
2) una terapia della causa (non del sintomo come sta facendo il collega): colloquio psicologico, supporto ormonale, antibiosi prostaica ecc...
Con quella robaccia ben che vada diventa dipendente: il solo il 15% guarisce del tutto. Pertanto si chirisca bene in tal senso col collega, overro senta una altra campana.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 457XXX

Grazie mille dottore per la risposta...
in realtà la sua diagnosi è stata psicogena infatti ho riportato tali parole:
Sottolineo che l’andrologo in questione non mi ha fatto fare esami riguardo il flusso sanguigno, ma da varie domande ha capito che il mio problema era di natura psicologica a causa del fatto che feci flop con una ragazza dopo che avevo avuto un periodo di inattività abbastanza lungo anche dal punto di vista della masturbazione...
Ho dimenticato di dire che 3 anni fa feci uso di fumo e cannabis... puó influenzare tutto cio??
Lei pensa che tale robaccia possa darmj problemi in questi 3 mesi?? Dato che ho iniziato la terapia da 3 giorni sono molto curioso di sapere la sua risposta, ho riscontrato anche alcuni dolori alla schiena...