Utente 518XXX
Salve,
dopo un anno circa passato a curare infezioni batteriologiche alle vie seminali tramite antibiotici mi ritrovo con alcuni dolori che non saprei identificare.
Ho dolore nella zona compresa tra i testicoli e l'ano, come se ci fosse qualcosa che si gonfia, con un leggero bruciore e a volte sensazione di qualcosa che mi tiri un pizzico costante...come se fossi rimasto seduto sulla sella di una bici per parecchio tempo
Ho l'impressione di avere un getto minzionale ridotto, nel senso che quando "spingo" per dare più potenza non vedo più la spinta che avevo in precedenza...ed in generale credo comunque che sia ridotto in potenza
Al mattino la minzione non è "soddisfacente" come prima, non ho bruciori o esitazione nell'espletare il bisogno fisiologico, che però diventa impellente in pochissimo tempo
A volte ho dolore alla parte sovrapubica sia lateralmente (se fossi donna diciamo nella zona delle ovaie) sia centralmente con sensazione di bruciore
Quando ho finito di far la pipì, nel riporre il pene negli slip sento e noto che più di qualche goccia di urina viene espulsa (ed avviene anche se mi piego sulle ginocchia dopo aver fatto la pipì da qualche minuto)
Spesso, ma non tutti i giorni o nel corso di tutta la giornata (solo una volta poco prima del risveglio) ho la sensazione che goccioli qualcosa dal pene...la sensazione è che esca più di qualche goccia...poi controllo e aprendo il meato vedo un po' di liquido trasparente leggermente appicicoso e lo stesso lo trovo sulla parte interna del prepuzio
I controlli che ho effettuato sono i seguenti:
- ecografia in data 15/02/18 = dimensioni prostata 3.7 cm x 2.6 cm, ecostruttura finemente disomogenea con presenza di microcalcificazioni contestuali
- ecografia in data 02/11/18 = volume della prostata lievemente aumentato a 4 cm x 3 cm, ecostruttura finemente disomogenea con microcalcificazioni, residuo post-minzionale 33 ml
- psa in data 23/05/18 = 1.01 ng/ml con metodo elettrochemiluminescenza
- psa in data 09/01/19 = 0.84 ng/ml con metodo elettrochemiluminescenza
- urinocolture periodiche da 09/18 a 03/18 tutte negative
- spermiocolture periodiche da 09/18 a 03/18 positive a vari batteri (streptococco anginosus 30mila cfu, escherichia coli 70mila cfu, citrobacter koseri 10mila cfu, enterobacter aerogenes 6mila cfu) eliminati tramite antibiotici come da antibiogramma
- urinocoltura in data 17/12/18 negativa
Altri esami vari del sangue effettuati nel corso dell'anno non hanno evidenziato nulla di anomalo se non le igE a 800 su un massimo consentito di 100
Io e mia moglie stiamo provando ad avere un secondo figlio, per cui ho effettuato più di uno spermiogramma e a detta sia del ginecologo che dell'urologo che mi ha visitato non ci sono problemi...ma ancora non siamo riusciti
L'urologo che mi ha visitato non ritenne lo scorso anno di esaminare digitalmente la prostata e mi ha prescritto gli antibiotici per "pulire" le vie seminali
Vorrei sapere che dolori provoca una prostata infiammata?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

i suoi sintomi possono essere compatibili con un problema infiammatorio a livello della prostata forse non ancora completamente risolto.

Bene ora sentire in diretta sempre il suo urologo od andrologo di riferimento.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 518XXX

Gent.le Dott. Beretta, grazie per la celere risposta
Domani su consiglio del medico curante effettuerò una spermicoltura...per poi effettuare una nuova visita dall'andrologo
Quindi, quando la prostata è dolente, le sensazioni si avvertono nella parte perineale, corretto?
Solitamente, da una infiammazione alla prostata, si guarisce?

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Certamente!

Se comunque desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html

https://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 518XXX

Gentilissimo....certamente darò una attenta lettura (non ricordo se sono articoli da me già visti)

Una domanda: integratori alla serenoa repens possono essere assunti anche se non in presenza di una prostatite accertata? Per quanto tempo devono essere assunti normalmente e per quanto tempo massimo possono essere assunti?

Fermo restando che a giorni, non appena ricevo risultato della spermiocoltura (campione consegnato stamani) sentirò l'urologo e andrologo che mi ha visitato lo scorso anno...

Il medico curante mi ha detto che secondo lui con queste piccole perdite e questi fastidi non devo fare nulla e non assumere nulla...

Per precauzione e per un mio piacere la sera sto bevendo tisana ai frutti rossi che ho letto fare bene all'apparato uroseminale

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

gli integratori, come quello da lei accennato, quando vi è un’indicazione precisa a prenderli, di solito vengono assunti per lunghi periodi di tempo e sempre comunque sotto stretta osservanza del proprio specialista di riferimento.

Ottima l’indicazione verso la tisana ai frutti rossi ...

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 518XXX

Quindi comunque non posso assumerli di mia spontanea volontà?

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Meglio non pasticciarsi!
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[#8] dopo  
Utente 518XXX

Salve,
avrei bisogno di un chiarimento
Con le dimensioni rilevate dalla ecografia, rientro in un caso di ipertrofia prostatica?Seppur lieve....

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Iniziale ipertrofia prostatica benigna.
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[#10] dopo  
Utente 518XXX

Grazie mille...ma teoricamente, potrebbe ritornare alle dimensioni normali?

[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Con l’età, se è una ipertrofia prostatica benigna, questa tende naturalmente ad aumentare e qui bisogna consultare e sentire in diretta tutte le indicazioni urologiche utili a prevenire tale aumento.

Se comunque desidera avere altre notizie più dettagliate su tale problematica urologica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/383-prostata-aumenta-volume-ipertrofia-prostatica-benigna.html

https://www.medicitalia.it/salute/prostata.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#12] dopo  
Utente 518XXX

Buongiorno...ho avuto il risultato della spermiocoltura

- ricerca gram+ = positiva - enterococco (streptococco fecalis) 30000 cfu/ml


Ora, mi recherò dal medico curante ed eventualmente dall'urologo

Però vorrei un parere su alcune situazioni.

1 - può questa infezione aver ingrossato la prostata? E quindi al termine, potrebbe riprendere le dimensioni normali?
2 - può questa infezione aver "rovinato" la qualità degli spermatozoi come risulta da spermiogramma?
3 - siccome mi fu diagnostica, tramite rettoscopia, una rettocolite aspecifica senza preoccuparsi di fare qualcosa, può essere che la rettocolite è ancora in atto e che i batteri raggiungano le vie seminali dall'interno? O tramite pratiche igieniche errate? Premetto che non pratico sesso anale

Perchè è più di un anno, tranne per qualche mese di tregua, che becco sempre infezioni, e non me lo so spiegare....e anche i medici che mi hanno ascoltato/visitato

Sono stato da un gastroenterologo che mi prescrisse, dopo esami del sangue abbastanza completi, solo fermenti lattici...trovandomi intestino infiammato e dolorante tramite palpazione dello stesso

Questa situazione mi sta preoccuppando e mettendo in ansia da un bel po', visto che non riusciamo neanche ad avere un secondo figlio....

[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Alla sue numerose questioni sollevate le si può rispondere con un sintetico ma preciso sì!
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[#14] dopo  
Utente 518XXX

Grazie dottore...questa sua risposta mi da fiducia, persa in questo ultimo anno

Quello che più mi spaventa è l'aumento di volume della ghiandola....se lei ritiene, considerando le difficolta che un consulto online non basato su una visita diretta, che la ghiandola possa tornare nella norma o perlomeno non aumentare di volume, sono più tranquillo....

Alla luce di quanto sopra, data la carica batterica bassa, mi pare di capire, lei riterrebbe opportuna lo somministrazione di antibiotico? O sarebbe più indirzzato ad una "pulizia2 dell'intestino?

Non si preoccupi, lo riterrò solo un parere, non una indicazione medica...(sono solito ascoltare solo il medico di persona, neanche i farmacisti che a volte consigliano il da farsi...)

[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Io personalmente in genere tendo a non eccedere nella somministrazione di qualsiasi antibiotico e miro ad eliminare, quando possibile, altre eventuali problemi che potenzialmente sono in grado di scatenare una tale problematica; detto questo la rimando poi comunque alla valutazione clinica diretta e alle indicazioni cliniche che sempre e solo il suo andrologo di fiducia le può dare.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#16] dopo  
Utente 518XXX

ok, grazie mille per il suo parere, che con tutto il rispetto del suo lavoro e della sua esperienza, come da lei consigliato, rimane un parere e che solo il medico e l'andrologo potranno indicarmi la terapia

La ringrazio nuovamente, aggiorno appena ho altre notizie

[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#18] dopo  
Utente 518XXX

Salve,
aggiorno il consulto con la terapia prescritta dal mio medico curante (del quale ho piena fiducia) sulla base dell'antibiogramma della spermiocoltura

terapia: 2 cp al giorno di Amoxicillina+Acido clavulanico per 6 giorni, trascorsi 10 giorni circa dalla somministrazione dell'ultima compressa effettuare nuovamente esame di spermiocoltura

Gli ho chiesto in merito al perchè mi infetto spesso, suggerendogli magari di indagare ed eventualmente agire anche a livello intestinale, mi ha risposto che secondo lui è molto difficile

Comunque, faccio la terapia antibiotica e poi gli esami e successivamente mi rivolgo all'urologo

[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Bene, il suo comportamento è condivisibile.
Giovanni Beretta M.D.
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[#20] dopo  
Utente 518XXX

Salve, è condivisibile il comportamento del mio dottore, o il mio?

Avrei bisogno di un parere...riguardo la mia capacitá riproduttiva

Lo spermiogramma è il seguente:
tra parentesi i valori indicativi

- volume 4 ml (1.5)
- tempo di fluidificazione <30min (<60)
- ph 8
-concentrazione spermatozoi 22milioni/ml (>15)
- totale numero spermatozoi 88milioni (>39)
- cellule in spermatogenesi presenti
- morfologia normale <2% (>4)
- motilità totale 12% (>40)
- motilità progressiva 7% (>32)
- motilità non progressiva 5%
- immobili 88%
- andamento rettilineo 82%

Capisco che riuscire ad avere in figlio con questo liquido seminale è difficile se non impossibile

Ma, per esperienza, può essere che l'infezione da streptococco come la mia abbia sensibilmente rovinato il mio liquido seminale?
Ed è plausibile un ritorno alla normalità una volta debellata la colonia di batteri?

[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Alle due ultime questioni poste un sintetico ma preciso "sì"!
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[#22] dopo  
Utente 518XXX

Salve, grazie per le tempestive risposte

Verosimilmente, dopo quanti giorni di somministrazione l'antibiotico comincia a produrre i suoi effetti benefici? Quindi se i fastidi derivano solo dalla infezione, quando cominceró a stare meglio?

[#23] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Dopo pochi giorni dall’inizio della terapia specifica e mirata.
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[#24] dopo  
Utente 518XXX

Buongiorno, a termine terapia, trascorsi circa 10 giorni jo effettuato nuovo esame su liquido seminale....
Questi i risultati:

- Enterobacter aerogenes 100mila ucf/ml
- Escherichia coli 100mila ucf/ml
- Enterococcus faecalis 50mila ucf/ml

Trattamento consigliatp con piperacillina (ma solo per i primi due ceppi)

Ora, dato che nonostante il trattamento precedente l'enterococcus faecalis é aumentato, cosa sta succedendo? Come è possibile che mi infetto? Che correlazione può esserci tra la rettocolite (per la quale tre medici di cui due gastroenterologi hanno detto che non devo far nulla) e queste continue infezioni delle sole vie seminali?

[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

bene sistemare anche i problemi clinici legati alla retto-colite da lei lamentata e poi ripetere le indagini colturali con le indicazioni che può trovare in questa news:

https://www.medicitalia.it/blog/andrologia/7819-spermiocoltura-che-cos-e-e-quando-si-fa.html

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#26] dopo  
Utente 518XXX

Grazie per la celere risposta...

Il medico curante mi dice di no, mentre il ginecologo di mia moglie mi ha consigliato, a termine di questa terapia, di assumere Normix per disinfettare e disinfiammare il colon per una decina di giorni...
Ho contattato un gastroenterologo ma può visitarmi solo a fine maggio (il più positivamente recensito e richiesto della mia zona) ed i due che mi hanno visitato finora non mi hanno "soddisfatto" dicendomi che era solo una mia situazione psicologica....
L'urologo mi vedrá il 20 febbraio....vediamo se almeno lui è propenso come Lei ad agire anche sui problemi enterici magari consigliandomi come fare o a chi rivolgermi...

Per ora La ringrazio nuovamente e La disturberò per altri dubbi e per aggiornarLa sulle novità

Cordiali saluti

[#27] dopo  
Utente 518XXX

Ho dimenticato una domanda...

Ritiene verosimile che in queste condizioni posso infettare mia moglie con rapporti non protetti?

E ritiene che eiaculando con costanza si aiuti le vie seminali a ripulirsi dai batteri?

[#28] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Bene risentire i suoi specialisti di riferimento e nel frattempo rapporti protetti e regolari.
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[#29] dopo  
Utente 518XXX

Salve,
se assumo Normix posso fare la spermiocoltura? O devo attendere la fine della terapia con Normix per eseguirlo?
E se facendo l'esame mi trovano un'altra infezione per la quale mi prescrivono un antibiotico, posso assumerli in contemporanea?
Grazie mille

[#30] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Se assume della Rifaximina, il principio attivo del prodotto che lei ha indicato e che è un antibiotico appartenente alla famiglia delle rifamicine, bene non fare subito una spermiocoltura ma aspettare le tempistiche che le indicherà sempre il suo andrologo di riferimento.
Giovanni Beretta M.D.
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[#31] dopo  
Utente 518XXX

Salve,
ieri ho effettuato la visita da un nuovo urologo/andrologo (a detta di molti, il migliore in zona) che dopo aver ascoltato le mie problematiche ed effettuato le indagini conoscitive mi ha sottoposto ad ecografia

Ha confermato le dimensioni della prostata aggiungendo che non sono preoccupanti e che con molta probabilità è sofferente...
Ritiene che le infezioni derivino dalla rettocolite e mi ha dato la seguente terapia
- Xnil per ripristinare la flora batterica
- Monurelle plus per "eliminare" la flora batterica cattiva
- Ivuxur per proteggere la prostata e la vescica da nuovi attacchi
- Ferprost forte per decongestionare la prostata

Ho dimenticato in verità di chiedere se lui ritiene che la prostata possa tornare alle normali dimensioni....
Ma ha detto che assumendo Ferprost giornalmente per due mesi dovrei risolvere i problemi urinari
Ritiene inoltre che essendo una carica batterica bassa posso avere rapporti non protetti con mia moglie
Devo ripetere la spermiocoltura fra tre mesi e ritiene che senza prendere antibiotici i batteri spariranno o saranno in numero esiguo

Speriamo...
Questo per dovere di cronaca...
Ringrazio per le risposte che mi sono state date da Voi professionisti
Vi aggiorno se ci dovessero essere novità...
Cordiali saluti