Utente 202XXX
Salve

E da oltre un anno che presento una tromboflebite diagnosticata dal urologo ...
Mi era statto prescritto reparil gel e un integratore fino a risoluzione che non è avvenuta ...
Passo periodi in cui la vena trombizzata è ben evidente con una palla gigantesca a mio parere ( mezzo centimetro di spessore ) dopo eventi sessuali intensi , a periodi in cui è praticamente non esistente , sia in erezione che in stato molle ...
Attualmente anche in stadi severi non presento dolore e erezioni sempre forti ( cosa diversa durante il periodo di insorgenza , erezioni lievi e dolori intensi ) ...

Oggi ho fissato un nuovo appuntamento dal urologo, tuttavia guardando su internet e leggendo qua e là, ho riscontrato che se non si risolve il problema in un paio di mesi da solo si deve intervinire chirurgicamente ...

Questa chirurgia è pericolosa ? posso riprendere le abitudini sessuali normalmente dopo il periodo di guarigione ? e cè possibilità di future recidive ?

Vi chiedo in quanto sono piuttosto preoccupato , e vorrei diverse opinioni da diversi esperti riguardo alla operazione visto che non trovo informazioni utili su internet riguardo a questi casi ( leggendo inoltre che la operazione provoca spesso problemi di disfunzioni erettili in futuro )....

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Dr. Diego Pozza

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caro lettore

se in seguito ad una tromboflebite del prepuzio ( flebite di una vena superficiale del pene che si trombizza ma che non va incontro al naturale e frequente riassorbimentoI si viene a creare un "nodulo superficiale duro e fastidioso, si può procedere alla sua asportazione. chirurgia abbastanza semplice, in anestesia locale senza particolari reliquati con minimi problemi estetici alla portata di qualsiasi chirurgo esperto
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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