Utente 517XXX
Buonasera dottore, volevo chiedere un consulto.
Mio marito è stato disgnosticato con fibrosi cistica, due mutazioni e assenza dei vasi deferenti (oltre a tutte le problematiche respiratorie). Dopo oltre due anni che stavamo provando ad avere un bambino abbiamo finalmente, deciso di rivolgerci ad una clinica ed iniziare il processo pma (per azoospermia).
Viviamo in America e qui sembra tutto più complicato. Mio marito prima di scoprire la fibrosi cistica (42 anni) si era recato da un urologo il quale dopo aver notato l assenza dei deferenti ci ha detto che potevamo ricorrere alla TESE per trovare spermatozoi e utilizzare il processo IVF per avere un bambino.
Le sue analisi ormonali hanno dato buoni risultati cosi come le analisi per le microdelezioni. Il mese prossimo, al centro, inizieranno a stimolarmi e faranno la tese a mio marito lo stesso giorno in cui prenderanno le mie uova (hanno deciso di farlo a fresco perché hanno detto che gli spermatozoi non sono cosi resistenti alla crioconservazione).
La mia domanda è questa.
Mio marito ha paura che nel fare la TESE il dottore non troverà nessun spermatozoo e quindi tutti i soldi spesi saranno per nulla.
È la tesi una buona procedura per l estrazione di sperma in caso di fibrosi cistica? Ci sono probabilità che ci sia sperma nei testicoli?
La ringrazio per la pazienza.

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

strana questione quella sollevata da colleghi americani perché da anni sappiamo che gli spermatozoi crioconservati o a fresco hanno identiche ed uguali capacità di fertilizzare un ovocita.

In presenza poi soprattutto di un problema di natura ostruttiva generalmente sempre si preferisce provare, in prima battuta, una strategia di recupero meno invasiva della TESE e cioè la TESA o TeFNA che consiste nel tentativo di recuperare spermatozoi aspirandoli con aghi fini direttamente dai testicoli.

Risenta ora l’andrologo di suo marito e si legga questi nostri articoli che può trovare sempre sul nostro sito:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/195-azoospermia-spermatozoi.html

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/7364-azoospermia-tecnica-meno-invasiva-e-meglio.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 517XXX

Grazie per la risposta dottore.
Si, noi già avevano chiesto se era possibile fare qualcosa di meno invasivo prima, ma, sia l'urologo che alla clinica ci hanno risposto che quella è la modalità per andare a prendere gli spermatozoi.
I costi elevatissimi poi non ci permetterebbero di girare tanto.
I medici ci hanno detto che le possibilità di trovare spermatozoi sono alte e che comunque ne servirebbero pochi.
Non so che dirle, è così stressante .
Non le nascondo che mi manca un po' la sanità in Italia. Per quanto se ne dica è una delle migliori .
Buona serata

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

io personalmente, non per essere uno sciovinista perso, sono un convinto e tenace sostenitore del sistema sanitario pubblico e privato convenzionato italiano, specialmente al centro-nord ,che è uno dei migliori e più efficienti nel mondo.

Detto questo io personalmente le confermo che non farei una biopsia testicolare in presenza di un FSH nella norma e se è stata diagnosticata una fibrosi cistica e l'assenza dei vasi deferenti.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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