Scarso desiderio sessuale e problemi di erezione, come risolvere e cosa indagare

Salve,
noto ormai che da mesi ho un netto calo del desiderio sessuale che penso mi comprometta come causa principale i rapporti sessuali (o non iniziano o se iniziano, spesso si interrompono nel mentre a causa di perdita di erezione come se non abbia voglia o sia poco interessato...e cose che prima magari mi eccitavano molto ora hanno "meno influenza").
All'inizio ci facevo poco caso e pensavo fosse un problema momentaneo, magari dovuto a stress momentaneo, nuova partner ecc.
; ma purtroppo la situazione sta diventando cronica anche cambiando partner e col tempo e forse anche perchè ci penso sempre di più e sono meno tranquillo.

Può esserci qualche componente psicologica legata all'ansia, visto che qualche problema di ansia, soprattutto nei primi periodi di nuove storie li ho avuti, e magari anche a seguito di alcuni rapporti meno soddisfacenti rispetto a quelli di qualche anno fa.

Al di là di tutto, ora mi sembra davvero chiaro che abbia davvero scarso desiderio sessuale, infatti ho molta meno voglia anche nella semplice masturbazione, dove l'ansia è pari a zero direi, noto quindi che la pulsione sessuale si è fortemente ridotta.

Qualche mese fa avevo controllato il livello di testosterone ed era ok, ma potrebbero esserci anche altre cause fisiche/ormonali (oltre che psicologiche).
Cosa mi consigliate?
Sicuramente andrò al più presto da un andrologo.

Grazie molte.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
gentile lettore,

le consigliamo, se non ancora fatta, una valutazione andrologica in diretta; detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste problematiche sessuali, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl’indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

Altri suggerimenti infine li può trovare anche sul mio libro: Disfunzioni sessuali maschili. Guida alla scoperta delle cause e delle terapie , Edizioni del Cerro - Pisa.

https://www.unilibro.it/libro/beretta-giovanni/disfunzioni-sessuali-maschili-guida-scoperta-cause-terapie/872551

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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dopo
Utente
Utente
Grazie della risposta e delle letture.
Nel frattempo ho eseguito visita presso andrologo il quale mi ha riscontrato, alla digitopressione, un'infiammazione alla prostata.
Come cura mi ha dato per due mesi idropinoterapia (in modo da urinare 2 l al giorno), topster per 5 gg ogni 15 gg, prostaflog per un mese e telefil per due mesi a gg alterni. Fra due mesi nuova visita.
Per quanto riguarda l'erezione sembrerebbe migliorata.
Rimane lo scarso desiderio/bisogno fisico sessuale che penso sia la causa principale dei problemi.
Mi chiedo se un'infiammazione della prostata possa causare questo netto calo di desiderio anche per mesi o se ci siano altre possibili cause. Considero anche ovvio che insuccessi sessuali creino problemi psicologici e che quindi si crei una sorta di circolo vizioso sul desiderio e abitudini sessuali.
Altra cosa che ho notato ma inizialmente non pensavo fosse legata, è la grande difficoltà a dormire negli ultimi mesi. Problemi sessuali e di sonno possono essere causa l'un dell'altro o derivare da una stessa causa, come squilibrio ormonale. Corretto? Suggerimenti ulteriori?
Grazie molte.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
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dopo
Utente
Utente
Grazie mille ancora per le risposte, davvero utili.
Nel frattempo mi piacerebbe sapere quale può essere il ruolo della tiroide in tutto ciò (più che altro desiderio sessuale).
Circa 3 anni fa la mia tiroide veniva descritta con struttura minimamente disomogenea. Un anno fa, con ecostruttura disomogena punteggiata da numerose microaree ipoecogene, con la possibilità di un processo tiroidico in atto. A questo, purtroppo, è seguito solo analisi di ormone TSH di 3^generazione (nella norma) e nessun dato di T3 e T4.
Inoltre sempre un anno fa per ben due volte a distanza di due mesi, risultava la proteina C reattiva alta con concentrazione crescente, a testimoniare una qualche infiammazione, ma questo dato non è stato considerato, forse a cause del resto dei valori del sangue normali.
Testosterone e FSH nella norma.
Penso che, oltre che visita andrologica alla fine della cura, dovrei ricontrollare tiroide, ormoni e fare nuove analisi del sangue.
Cosa ne pensate?
Grazie di nuovo.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Sì, potrebbe essere utile un ulteriore controllo della sua tiroide; ne riparli in diretta con il suo andrologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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dopo
Utente
Utente
Gentile dott. Beretta, ci terrei ad aggiornarla sull'evoluzione della mia problematica erettiva a cui si sono sommati problemi urinari.
Negli scorsi due mesi di cura (topster, prostaglog e telefil) a causa di una presunta infiammazione alla prostata (evidenziata solo con digitopressione) non ho visto particolari miglioramenti, anzi, direi una situazione stazionaria con poca libido e problemi erettivi (rapporti sessuali conclusi poche volte ed in poco tempo in quanto notato che all'aumentare del tempo, l'erezione tendeva a scomparire; difficoltà di erezione anche in masturbazione). A differenze dei mesi/anni prima, mi viene difficile avere più di un rapporto al giorno ed ad eccitarmi. Può darsi che la libido inferiore e problemi erettivi siano implicati.
Durante questa cura ho fatto caso (magari c'erano anche prima della cura) che sono presenti problemi urinari del tipo di avere alcune volte molti stimoli minzionali, altri gg quasi assenti e spesso mi capita di urinare di notte (al max una volta per notte).
Ho notato anche un flusso urinario biforcato (possibile ci fosse anche prima) e che circa ogni 10 gg urino pochissimo per un gg (urina giallo scuro) a parità di condizioni di bere/clima/sport eventuale; il resto dei gg invece urino tranquillamente (urina giallo chiaro/bianca).
Ho notato anche un calo delle erezioni mattutine, sia come numero e consistenza.
Mi sono sottoposto ad ulteriori analisi e visite nel frattempo:
-analisi del sangue: tutto nella norma eccetto eritrociti poco superiore il limite 5,42*10^6/mm3 (riferimento 4,5-5,3) e creatinina 1,26 mg/dl (riferimento 0,72-1,25)
-analisi ormonali: tutto ok testosterone, prolattina, fsh, tiroide ecc. Unico valore limite è l'ormone LH 8,6 mUl/ml (rif.1,7-8,6).
-urinocoltura e spermocoltura: nessuna evidenza di crescita significativa
-uroflussometria: total time 01:34 min:sec, voided volume 439 ml, Qmax 22 ml/sec, Qave 12 ml/sec, time to Qmax 00:10 min:sec, flow time 00:36 min:sec, voiding time 00:37 min:sec, vdet.max 1,50 Cm/Sec, hesitancy 00:22 min:sec

Dai valori l'uroflussometria dovrebbe essere regolare ma se fosse capitata in uno dei gg in cui urino pochissimo e con flussi ridottissimi, sarebbe stata sicuramente irregolare.
Altri sintomi che mi sentirei di aggiungere sono: stanchezza, difficoltà a dormire (più che altri frequenti risvegli che mi fanno riposare poco->possibile Apnea notturna con effetti sul lato urologico-sessuale?), morale altalenante, gambe deboli, pancia gonfia, aumento di peso di qualche kg.
Siccome la diagnosi di infiammazione della prostata è stata di tipo "soggettivo" e considerando tutti i sintomi ed analisi effettuate, che tipo di analisi e esami di tipo oggettivo consiglierebbe per andare più a fondo nella questione?
Pensa che ecografia pene e vie urinarie possa fare al caso? Un ecocolordoppler per una valutazione vascolare? un regiscan?Un'indagine più oggettiva sulla prostata come l'ecografia? Una valutazione anche a carattere neurologico nel caso fossero implicati meccanismi neurologici (non cosi di rado ho anche formicolii e indolenzimenti a mani o gambe)? Indagini a livello di reni/ fegato/cuore?
Grazie davvero della disponibilità. A breve avrò un'altra visita urologica ma mi piacerebbe sentire anche il suo parere.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Consiglierei sicuramente di andare più a fondo nella questione... e qui, in presenza di queste situazioni cliniche molto particolari, per evitare indagini inutili e, a volte, anche costose, bene sentire o risentire in diretta sempre il suo andrologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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