Utente 219XXX
Salve Gentili Medici Anestesisti
volevo riferire di una questione, sono di Rimini ho 58 anni ben portati e a parte problemi (da anni) di prostata IPB e problemi per un trauma al piede, per il resto non dovrei avere problemi particolari mi pare, se non mali specifici tipo trauma subito al timpano per contusione a 20 anni nei militari, rinofaringite cronica.
Appunto è per questo problema del piede che scrivo. Ovvero 2 anni e 2 mesi fa, subì un trauma contusivo da schiacciamento, sul 5 metatarso, non vi fu evidente frattura, probabilmente vi fu una frattura intraspongiosa poichè la RMN di aprile 2017 riferiva di edema osseo in 5 metatarso, però la RMN di giugno 2018 dice che quell'edema non ci sarebbe più, dice,la RMN...
Ad ogni modo, io con 'sto piede ho ancora disturbi tipo che lo sento come "legato", "imprigionato" e sento "tirare" verso le dita, ogni tanto qualche formicolio e in più la sensazione di fastidio all'appoggio sotto il 5 metatarso, che mi han detto chiamarsi "disestesia".
Vengo al punto di Vs interesse. Alcune settimane fa, da un giorno all'altro, ho scoperto di avere un'ernia inguinale, e dovrò subire l'intervento chirurgico, in ottobre, per "Intervento di Alloplastica in D.H", ha scritto il Chirurgo generale, penso mi faranno una anestesia locale. Allora chiedo: non è che l'anestesia mi va poi ad interferire, a peggiorare la mia situazione piede? voglio dire non c'è il rischio che dopo l'anestesia tutti quei sintomi fastidiosi al piede che già avverto, poi io li percepisca amplificati, se non peggio? perdonate la certa banalità del quesito, ma sapete, uno le deve pensare tutte!!
Saluti cordiali e grazie

[#1] dopo  
Dr. Dario Giugni

20% attività
4% attualità
12% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2018
Gentile utente,
se l'ernioplastica viene effettuata in anestesia locale non c'è pericolo che i farmaci interferiscano con i suoi dolori al piede. Comunque potrà discutere della tecnica anestesiologica con il collega che la valuterà in ambulatorio di preospedalizzazione.

Ad ogni modo può stare tranquillo.

Cordiali saluti,
Dott. Dario Giugni

[#2] dopo  
Utente 219XXX

Buongiorno dottor Giugni
grazie per la risposta e la rassicurazione, al momento so solo che sarà anestesia locale, e come dice dovrò avere questo colloquio di preospedalizzazione. Tra l'altro quando ho avuto la visita chirurgica, il chirurgo mi chiese se avevo allergie ai farmaci e risposi di no, ed il chirurgo in referto scrisse "nega farmacoallergie", poi alcuni giorni dopo pensnadoci un pò mi è venuto in mente di 1 unico episodio di reazione avversa, tanti anni fa almeno 30 anni fa, per una sindrome influenzale presi uno sciroppo mucolitico tipo Fluifort, e dopo pochi minuti che lo presi mi comparvero moltissime bolle rosse dalla testa ai piedi, che mio fratello mi accompagnò subito al pronto soccorso dove mi fecero una iniezione e tutto sparì; immagino (spero) che nulla avrà a che vedere questo col discorso anestesia, comunque dovrò riferirglielo..
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Dario Giugni

20% attività
4% attualità
12% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2018
Buongiorno,
mi preme sottolineare che verrà svolta una "visita anestesiologica" e non un "colloquio di preospedalizzazione". La differenza è sostanziale e proprio durante quella visita potrà riferire al collega di questo sospetto episodio allergico.

Stia comunque tranquillo.

Cordiali saluti,
Dott. Dario Giugni

[#4] dopo  
Utente 219XXX

Salve Dottore
ah quindi si chiama ""visita anestesiologica", ma scusi - mi risponde se vuole, non intendo trattenerla oltremodo - come funziona (perchè tonsille a parte che mi tolsero a 5 anni da sveglio e senza anestesia, ricordo ancora bene, mai sono andato sotto i "ferri"),un'infermiera mi disse che verrò chiamato prima dell'intervento per le analisi e l'elettrocardiogramma; ora da Lei apprendo che ci sarà la visita anestesiologica; quindi 2 volte distinte dovrò recarmi in ospedale prima dell'intervento? poi certo capisco, magari ogni ospedale avrà le sue abitudini di iter..la logica mi direbbe che sono due fasi distinte, ovvero che l'anestesista mi chiama quando ha in mano tutti i dati clinici come analisi, elettrocardiogramma etc
Ah sto tranquillo, sto tranquillo, certo, tanto si figuri, se ci sarà 1 caso che per una anestesia locale si andrà dritti al Creatore, mica mi meraviglierei se capitasse al sottoscritto...Sia quel che sia...Sapesse....
Buona serata