Utente
Buongiorno, ieri mi sono sottoposta ad una Cono LEEP, immediatamente dopo la somministrazione dell’anestesia locale ho avvertito sintomi quali, orecchie tappate, addormentamento facciale e tremore alle gambe, sintomi che si sono accentuati sino ad arrivare ad avere tremori come se fossero convulsioni.
I medici presenti mi hanno spiegato che è stata tutta una conseguenza di natura psicologica o forse dovuta alla posizione assunta.
Premetto che non sono soggetta ad attacchi epilettici, che sono stata sottoposta a diverse anestesie locali e totali senza avere mai avuto conseguenze, sono inoltre una persona non ansiosa e neppure timorosa dell’intervento al quale ero sottoposta a tal punto che stavo a tranquillizzare una ragazza che doveva effettuare il mio stesso intervento.
Mi domando se la mia possa essere stata una reazione al farmaco considerato che i sintomi sono cominciati immediatamente dopo la somministrazione oppure se effettivamente potrebbe trattarsi di una reazione di natura psicologica.
Grazie anticipatamente per la risposta

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Dr. Sandro Reverberi

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Gent.ma Utente, in effetti, oltre che a disturbi psicologici, i sintomi che Lei riferisce potrebbero anche essere dovuti ad una iniezione accidentale in un vaso sanguigno di una parte dell' anestetico locale.
I sintomi più frequenti infatti di una iniezione accidentale in vena sono: confusione, agitazione, vertigini,
allucinazioni visive e uditive, fruscii all’orecchio, nistagmo, cefalea, parestesie e formicolii alle estremità. Con l’aumentare della dose e della concentrazione cerebrale di anestetico locale possono presentarsi tremori e fascicolazioni dei muscoli facciali e degli arti fino alla crisi convulsiva generalizzata tonico-clonica tipo grande male. Sono effetti collaterali piuttosto frequenti perchè spesso capita che una parte di anestetico vada in circolo nonostante le attenzioni prestate nella infiltrazione (ad es. per la presenza di anomalie vascolari o per uno spostamento improvviso del paziente nel momento della iniezione). Per fortuna nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente in breve tempo e non lasciano postumi.
Dr. Sandro Reverberi