Utente 450XXX
Salve Dottori, ho 27 anni e vi scrivo per un parere riguardo un problema che va avanti da 2 anni.
Circa 2 anni fa, dopo intenso uso della voce, ho iniziato ad avere dei cali di voce che sono diventati sempre più frequenti fino alla completa afonia.
Ho consultato diversi specialisti che hanno fatto diagnosi di ipotonia delle corde vocali e mi hanno consigliato la logopedia.
Uno specialista ha ipotizzato anche la presenza di un reflusso, cosa poi confermata dalla gastroscopia ( iperemia della mucosa esofagea, cardias beante,gastrite cronica). Non ho mai avuto sintomi tipici di reflusso,ma solo extraesofagei, in particolare bruciore al cavo orale e soprattutto denso catarro in gola e retronasale da circa un anno che è diventato il mio tormento e persiste nonostante la terapia. Da 6 mesi sto seguendo una terapia per il reflusso con ipp 40mg al mattino, procinetico dopo i pasti e sucralfato(in alcuni periodi sostituito con Gaviscon o con Faringel)ma senza alcun miglioramento,ne per quanto riguarda il catarro,ne per quanto riguarda la voce. Uno degli otorini mi ha consigliato un intervento chirurgico per il problema di disfonia.Questa la diagnosi:
- insufficienza glottica con marcata fuga d'aria in fonazione, si suggerisce terapia logopedica ed eventuale trattamento con vox implant in caso di insuccesso.
Dopo questa visita ho iniziato la logopedia ma dopo ben 3 cicli (totale di 30 sedute) i miglioramenti sono stati minimi.
Non avendo però trovato molte informazioni riguardo il possibile intervento chirurgico consigliato, sono stata da un altro specialista che me lo ha sconsigliato, dicendomi che l'intervento potrebbe comportare un irrigidimento delle corde vocali e potrei avere maggiori difficoltà a parlare. Questa la sua diagnosi:
-flogosi dell'ipofaringe e della laringe posteriore da ricondurre a reflusso gastroesofageo (nonostante stessi già seguendo da molti mesi la cura per il reflusso), accenno a tessuto di granulazione a carico del processo vocale di ambedue le corde, sulcus a carico del terzo medio di ambedue le corde vocali vere, difetto di affrontamento mediano dei bordi vocali con relativa fuga d'aria (glottide ovalare), corde vocali vere ipotoniche.
Non so più cosa fare, la terapia per il reflusso sembra non funzionare, continuo ad avere catarro in gola nonostante segua una alimentazione corretta, non beva e non fumi (ho fatto anche prove allergiche per escludere rinite allergica), sto continuando a fare logopedia ma con scarsissimi risultati, la mia voce la mattina è buona ma già dopo qualche ora inizio ad affaticarmi,mi brucia la gola, la voce si indebolisce e già al pomeriggio sono totalmente afona, questa situazione è diventata insostenibile anche sul piano psicologico, rinuncio anche ad una semplice uscita con gli amici perchè non riesco a parlare.
Cosa ne pensate riguardo l'intervento che mi hanno proposto? potrebbe essere risolutivo?e per questo catarro in gola avete suggerimenti?
Vi ringrazio anticipatamente, Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Moccia

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"sulcus a carico del terzo medio di ambedue le corde vocali vere",
Il sulcus glottidis è una invaginazione longitudinale dell'epitelio di una o entrambe le corde vocali, che determina una disfonia più o meno grave per il quale e' necessario un intervento fonochirurgico. E' necessario tenere a bada il reflusso gastroesofageo con terapia medica , ma deve affidarsi ad un fono chirurgo per migliorare la sintomatologia vocale. Altro non c'è! Saluti
Dr. Gaetano Moccia
Specialista in Audiologia e Foniatria