Utente 456XXX
Buonasera come da precedenti consulti sapete che soffro di fa parossistica/persistente..

volevo un interpretazione di questo ecocardiogramma transesofageo e se possibile di questa TAC che ho fatto pre ablazione proprio l altro ieri.


Eco:

Atrio SX 28mm,
Aorta bulbare 36mm,
Aorta ascendente 28mm
SIV 9mm PP 9mm
DTD 50mm
VTF 99ml; FE 70%


Colodoppler Insufficienza mitrale +/- tricuspidale +/-

Conclusioni:
Ventricolo sinistro di normali dimensioni e spessori con funzione sistolica globale e cinetica regionale conservate. Lieve disformismo con aumentata trabecolatura apicale e bande muscollari accessorie, conservato il profilo diastolico. AFF 30%. Ventricolo destro di normali dimensioni nomocinetico con ipertrofia della banda moderatrice.
Atri e aorta nei limiti.
Minima insufficenza tricuspidale con pressione polmonare normale.

ECOTE limitato da intolleranza alla sonda transesofagea e tachicardia apparentemente sinusale 170bpm per quanto valutabile auricola pervia con velocità di flusso di lavaggio elevate ( maggiori 100cm/sec)


TAC con contrasto: Presenza di due vene polmonari di destra e due a sinistra di regolare calibro all'ostio. Presenza di precoce diramazione intermedia della vena polmonare superiore di destra


ABLAZIONE:

operatori: (il dott Rillo lo conosce) + un secondo operatore.

posizionato catetere duodecapolare in seno coronarico per puntura vena giugolare interna destra, catetere eco (Sounstar) in atrio destro per puntura femorale sinistra, catetere mappante decapolare( lasso nav) e catetere ablatore Biosense webster thermocool navistar smart touch dopo doppio accesso transettale per puntura vena femorale di destra.
Dopo pochi minuti dall'inizio dell'erogazione si è dovuto interromere la gliper intolleranza del paziente e plausibile non efficacia del farmaco sedativo usato per la procedura (ultiva 0,6) (perso 65 per 1.78)


Purtrppo è andata cosi e dovrò rifarla in anestesia generale.. mi potrebbe dare il suo parere sugli esami strumentali eseguiti pre ablazione e sulla tecnica di ablazione effettuata? Non vedo il sef basale pre operazione ma mi hanno detto che l'ablazione della FA è una cosa unica di prassi e lo fanno alla fine... degli esami strumentali non capisco la dismorfia e l ipertrofia destra nel'eco e nella tac la precoce diramazione...


Ringrazio in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Guardi, lei è un soggetto eccessivamente ansioso e questo non l'aiuta. Occorre razionalità, decisione e fiducia in chi sta cercando di aiutarla a risolvere il problema. Non pensi ad aspetti strettamente medici. La TAC, l'ECO e il resto sono procedure eseguite ai fini dell'ablazione e non per valutare se lei ha problemi differenti da quelli conosciuti. L'ablazione non è stata condotta a termine e quindi non ha alcun valore. Dovrà rifarla per sua responsabilità. Rifletta sulle mie parole.
Cordialità
Dr. Mariano Rillo
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[#2] dopo  
Utente 456XXX

Salve dottore, guardi con tutta onestà io sono entrato tranquillo sia in ospedale che in sala operatoria e ridevo con i tecnici.. Le ho riportato gli esami strumentali per vedere se era qualche anomalia che portava la fa... tipo la diramazione intermedia della vena polmonare di destra... tutto qua..

Purtroppo il farmaco utilizzato per la sedazione l ultiva non ha fatto nessunissimo effetto, e come ben capirà il dolore seppur soggettivo senza nemmeno una blanda sedazione risulta intollerabile, e gli e lo posso testimoniare io che alla 5 erogazione quando l'amperaggio è stato alzato sono svenuto e li è avvenuta l interruzzione della procedura e la messa in lista per farla in anestesia generale cosicchè lui possa lavorare meglio e creare delle lesioni definitive.
Ho rifletutto bene sulle se cordiali parole, ma credo che il dolore ripeto sia purtroppo soggettivo e certi soggetti purtroppo hanno una soglia molto bassa e il non effetto dei farmaci non aiuta, e ripeto ero anche felice di farmi operare e tornare a giocare quindi l'ansia non è subentrata se non quella NORMALE.

Volevo solo una sua opinione se ci fosse qualcosa sugli esami strumentali che facesse capire che poteva partire dalle diramazioni precoci o altro.
Nel operazione non hanno effettuato nessuno studio elettrofisiologico e hanno subito iniziato ad ablare le vene.. è una cosa normale?


E un ultima domanda che le faccio è cosa cambia facendola in anestesia generale? la precisione della procedura è la stessa?

La ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Capisco.....cercherò di rispondere a tutti i suoi dubbi.
1) personalmente eseguo procedure di ablazione di FA da 20 anni e ho fatto parte di uno dei centri più importanti del paese e non solo: il San Raffaele di Milano e oggi eseguo routinariamente le procedure in anestesia locale senza sedazione profonda. E' raro che un paziente debba essere operato in anestesia totale, anche perchè la procedura viene eseguita in sicurezza e con più altee probabilità di successo se il paziente è cosciente e collabora.....ma capisco che non è il suo caso.
2) La diramazione della vena polmonare non c'entra....la FA è dovuta a triggers extrasistolici che nascono all'interno delle 4 vene pressocchè esclusivamente nei pazienti con cuore sano e FA idiopatica (come appare nel suo caso).
3) lo studio elettrofisiologico non da alcuna informazione ai fini dell'ablazione della FA in se e qyuindi non viene eseguito (se qualcuno le ha detto il contrario non ha alcuna conoscenza specifica e parla a sproposito), a meno che non si ha il sospetto che la FA possa essere conseguenza di un'aritmia differente e causale, nel qual caso va trattata l'aritmia principale e non l'FA. Nei pazienti giovani come lei personalmente preferisco sempre eseguire prima lo studio elettrofisiologico per escludere questa possibilità, ma se il collega ha ritenuto opportuno non farlo avrà avuto i suoi buoni motivi. Può sempre chiedere delucidazioni in merito. E' una figura disponibile e molto preparata che le darà sicuramente tutte le risposte che cerca.
A questo punto però credo che la mia consulenza sia finita e le auguro buon intervento
Dr. Mariano Rillo
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