Utente 484XXX
Vorrei chiedere consiglio riguardo alla convenienza di sottopormi a uno studio elettro fisiologico. Tre anni fa ho avuto vari episodi di tachicardia parossistica sopra ventricolare da rientro registrata tramite holter dinamico, premetto che questi episodi li avevo ESCLUSIVAMENTE mentre giocavo a pallone e non quando ero sottosforzo ( io pratico regolarmente sport come nuoto e sala pesi oltre al calcio ) e non mi davano ne vertigini ne senso di confusione, mi sentivo semplicemente un battito in gola e poi il cuore che partiva a mille e si risolveva spontaneamente dopo pochi minuti. I dottori che mi hanno visitato mi hanno detto che questa aritmia è orientativamente benigna sè si sviluppa in cuore sano come il mio ( ho fatto tutti gli altri accertamenti ecg vari, 2 ecg da sforzo , e 3 holter 24 e 3 eco cuore ore tutti negativi ). Sono passati tre anni da allora e io ho continuato a fare sport regolarmente ( anche calcio ) senza avere più episodi ,inspiegabilmente, ho ripetuto tutti i controlli e sono negativi. Però in questo periodo con il caso astori mi sono chiesto se valesse la pena sottopormi allo studio elletrofisiologico ho cercato su internet e ho trovato una marea di pareri negativi tra probabilità di recidiva , ansia, tempi di recupero lunghi , e pochi positivi e solo in caso di persone che si sottoponevano per aritmie o pericolose o che condizionassero la qualità di vita in modo rilevante. Ora mi chiedo: se è il caso che io con una storia clinica così mi sottoponga a questo controllo se pur di routin ma abbastanza invasivo? Se basta il tracciato del ecg a indentificare con buona certezza il tipo di aritmia ? Se il mio tipo di aritmia è veramente benigna e non sia solo un "sintomo" di una patologia più grave e silente , e poi di recente ho notato che prevalentemente quando sono a stomaco pieno e assumo posizioni scorrette tipo mi rannicchiò comprimendo lo stomaco avverto quel fastidioso battito in gola che propiziava L inizio dell aritmia però non parte proprio. Quel battito in gola può essere un extrasistole? Perché sono descritte come un battito avvertito nel petto e non alla base della gola e poi il mio holter 24 di quest anno ne ha registrate 0 . Non sono fumatore non bevo e non ho casi familiari di morte improvvisa. Vi ringrazio per il vostro tempo e mi scuso per la lunghezza del testo .

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Dato che il tipo di aritmia che è stata evidenziata e visto che da molto tempo non si è più presentata anche io non vedo al momento una necessita di eseguire uno studio elettrofisiologico.

Qualora gli episodi di verificassero nuovamente, invece, ci sarebbe una indicazione.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 484XXX

Gentile dr Cecchini, le riscrivo in quantoieri mentre giocavo a pallone per la prima volta dopo tre anni si é ripresentata la tachicardia parossitica sopra ventricolare. Poco tempo prima ero tornato al Miulli (centro da quello che mi dicono di prima scelta) e l artimologo dopo aver visto il tracciato della precedente tachicardia diagnosticata tramite holter dinamico mi aveva detto che lo studio elletrofisilogico non era necessario in quanto l aritmia non si presentava da tre anni e non era rischiosa, mostrandosi molto tranquillo e tranquillizzato anche me sul problema in questione. Ieri l evento si é verificato in campo e non ho fatto in tempo a uscire dal campo che l episodio si era già risolto sarà durato 1 minuto scarso tra l altro completamentamente asintomatica nel senso di capogiro svenimento o cose varie neanche sensazione di svenimento ho provato solo paura. Ora mi chiedo sulla convenienza di sottopormi a uno studio elettrofisiologico procedura seppur sicura non priva di rischi e sopratutto mi chiedo se rischio qualcosa con questa tachicardia. Lei cosa consiglia visto questo ultimo episodio ? Vorrei specificare che questa aritmia si presenta solo quando gioco a calcio e non quando faccio altri sport chissà perché e che l ultimo episodio registrava 260 bpm e procuppante mi sottopongo annualmente a controlli cardiologico sempre tutti perfetti

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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A questo punto è opportuno che esegua uno studio elettrofisiologico

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[#4] dopo  
Utente 484XXX

Salve dr Cecchini, lo so che lo studio elletrofisiologico é un operazione ormai consueta e priva di troppo complicanze ma leggendo su internet e chiedendo ad alcune mie conoscenze che l hanno fatta non é sempre risolutiva. Io mi chiedo se data la sporadicita degli episodi possa riuscire a convivere con questo problema , mi chiedo solo se questa tachicardia sia collegata con rischi di morte improvvisa o di fibrillazione atriale e soprattutto perche in tutta la mia vita l ho avuta solo giocando a pallone pottosto che nuotando o correndo o ancdando in palestra o mangiando.

[#5] dopo  
Utente 484XXX

Cioè in definitiva la mia domande è con esami cardiaci regolari e considerando la natura e la tipologia di questa tachiaritmia Che dura poco ed è ben sopportata nonostante i 260 bpm è possibile che io corra grossi rischi? e che questa tachiaritmia sia solo la conseguenza di una patologia silente più grave ?

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei è nato con una via elettrica anomala che le sta condizionando la qualita di vita e la condizionerà sempre di più pensi di avere una tachiaritmia di quel tipo durante un volo aereo...che fa?

Quindi torno a consigliarle uno studio elettrofisiologico ed una ablazione

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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