Utente
gentili signori medici,
da qualche mese ho ripreso l'attivita' fisica dopo un periodo piuttosto lungo di inattivita' forzato(inizio lavoro sedentario).Ho iniziato con sessioni di corsa di 45 min alternate a giorni di sessioni di 75 e dopo i primi giorni ho subito acquisito un ritmo sostenuto.Preciso che ero in sovrappeso e ho gia' perso chili e ho come obiettivo di perderne altri(sono un maschio di 32 anni,corp robusta,alto 1,78 95 chili).ho svolto di recente visita cardiol e prova da sforzo(tutto ok buon recupero)e in passato ecocardio(tutto ok).Vi scrivo per chiedervi quanto segue:perche' dopo 30 minuti di corsa il cardiofreq segnala una frequenza massima vicina al limite massimo (185-190),nonostante lo sforzo non e' al massimo sicche' bisogna poi rallentare notevolmente per riportarlo nei limiti?Col tempo questo valore si regolarizzera' fino all'equivalenza: impegno dello sforzo costante per tutta la durata dell'esercizio=adeguata corrispondenza della frequenza?Un cuore sano puo' ignorare questo valore perche' avverte non essere arrivato ala propria soglia di sforzo?saluti e ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr.ssa Cinzia Di Petta

24% attività
8% attualità
8% socialità
SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
MONTESILVANO (PE)
SAN SEVERO (FG)
CITTA' SANT'ANGELO (PE)
PESCARA (PE)
FERMO (FM)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2008
il range aerobico al quale lei deve lavorare é
220-età= 220-32=188 da moliplicare per 0,6 (60% della frequenza massima ) e 0,8 (80 % della frequenza massima) e cioè 112-150. Questo è il range aerobico, quindi le consiglio di rimarere in questo range, ma se mai di aumentare il tempo!
Dr.ssa Cinzia Di Petta