Utente 406XXX
Buongiorno,

ho fatto ecocardiogramma oggi il cui esito è qui sotto.
la dottoressa mi ha detto di non preoccuparmi, anche se c'è un prolasso che dà luogo a un'insufficienza mitralica moderata, di continuare a far sport normalmente e ricontrollare fra un anno.
Quando mi consegna il referto vedo anche atrio sx lievemente dilatato (23cm2). Nei precedenti 3 eco non era mai stata segnalata la lieve dilatazione, sebbene in uno di questi la dimensione era data a 24cm2. nei precedenti 3 eco dei tre anni precedenti l'esito aveva dato rispettivamente IM lieve, moderata, lieve.
cosa potete dirmi in merito?

incollo l'esito:

Ventricolo sx: dtd 62mm dts 35 mm EF 74% SIV 9mm PP 11mm diastole E/A 1,5 cinetica regionale: normale
LVMi 125 g/m2
Atrio sx: 23 cm2
Bulbo aortico: 37 mm
Mitrale: mixomatosa, prolasso di entrambi le cuspidi più accentuato a carico del LMP, IM moderata, jet principale diretto lungo il SIA.
Aorta: regolare morfologia e flussi

Atrio dx: regolare
Ventricolo dx: regolare per dimensioni ed inidici sistolici (TAPSE 26 mm)
Tricuspide: regolare morfologica, tracce rigurgito
Regime pressorio: nd
Pericardio: regolare

Conclusioni:

modesta ipertrofia eccentrica del Vsx normali indici sistolici
Atrio sx lievemente dilatato.
prolasso mitralico piu accentuato a carico del lembo posteriore in valvola mixomatosa, insufficienza di grado moderato, jet principale diretto lungo il SIA
regolare morfologia e flussimetria deli altri apparati valvolari
cavità dx normali
aorta eplorata regolare
pericardio normale
regime pressorio polmonare non derivabile

Non devo preoccuparmi? devo far vedere il reporto al mio cardiologo? come mai non mi ha detto nulla nè della modesta ipertrofia eccentrica del vsx e della lieve dilatazione atrio sx ma poi l'ha messa nel referto?

grazie dell'attenzione, ma avere questa patologia mi genera non poca ansia...

grazie e saluti

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Capisco, ma le sue domande non possono avere da noi risposte....semmai vanno formulate alla collega. Comunque personalmente avrei da aggiungere qualche commento ai dati che riporta dal punto di vista aritmologico. L'insufficienza che lei ha, seppur non grave, è di entità tale da aver contribuito alla dilatazione atriale sinistra. Questo non va sottovalutato perchè getta le basi per la possibile insorgenza di un'aritmia, la fibrillazione atriale, che potrebbe peggiorare il tutto. Questa aritmia può manifestarsi in forma parossistica (ossia non costantemente presente nel tempo) e quindi essere di non facile diagnosi, soprattutto se si considera che fino al 90% degli episodi di FA possono decorrere in maniera completamente asintomatica e in questo caso il paziente non avverte nulla e non lo riferisce al medico. L'FA poi a sua volta lavora nel tempo dilatando ulteriormente l'atrio sinistro e getta le basi per la sua cronicizzazione. Ora non vorrei crearle ulteriore ansia, ma sicuramente è il caso di intraprendere strategie atte a facilitare la diagnosi di FA parossistica anche clinicamente silente e per questo la prima può essere quella del "take you pulse", ossia imparare a tastare il proprio polso radiale più volte al giorno e per pochi secondi al fine di verificare se il proprio battito è accelerato e irregolare in maniera immotivata.
Cordialmente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 406XXX

Buongiorno, la ringrazio per la risposta.
In realtà il polso lo sento già spesso. mi sembra di avere u battito piuttosto lento e regolare. Prendo anche la pressione e battito con apparecchio elettronico un paio di volte a settimana.
Che altri controlli potrei fare? Mi consiglia di prenotare una visita cardiologica per mostrare questo referto?
A parte le camminate il nuoto posso continuare a farlo?
Se la misura dell'atrio sinistro era stata rilevata anche 2-3 anni fa non è stato un peggioramento ma solo il fatto che il cardiologo ecografista precedente non lo aveva evidenziato?

Quali sono le terapie per contenere questo rigurgito? La riparazione della mitralica prima che continui a dilatare l'atrio sx?

grazie ancora
cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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E' difficile che la dilatazione atriale fosse presente prima e non sia stata evidenziata. L'entità dell'insufficienza non richiede al momento terapie particolari e va seguita nel tempo con eco seriati. Per l'FA la monitorizzazione del polso va fatta numerose volte al giorno (anche se però non deve diventare un'ossessione)... meno rilevamenti e meno informazioni si hanno fino a diventare una tecnica insufficiente e comunque anche applicandola correttamente non permette di avere informazioni notturne, pertanto è solo una strategia per avere qualche possibilità diagnostica in più rispetto al non far nulla. Altra strategia può essere quella di misurarsi la Pressione arteriosa con apparecchiature in grado di riconoscere la FA come l'uso del Microlife Afib, scientificamente riconosciuto come affidabile.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#4] dopo  
Utente 406XXX

Grazie ancora.
A casa ho un misuratore Omron che ha anche una funzione con un cuoricino che rivela eventuali aritmie. può andare bene ugualmente?
Cercando su amazon il suo Microlife Afib mi tira fuori modelli molto simili al mio Omron
saluti e grazie ancora

[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Per la FA il microlife è risultato suferiore in termini di affidabilità ....se vuole può visionare il sito internet del double educational trust che è riconosciuto unanimamente come faro nel mondo scientifico.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
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