Utente 429XXX
Come affermato più volte dal gent.mo Dott. Cecchini la morte improvvisa provoca 70.000 morti l'anno in Italia e 200 al giorno ed è importante la diffusione dei defibrillatori pubblici.
Di recente un caro amico di famiglia è morto improvvisamente, pur non avendo problemi cardiologi, all'età di 52 anni, in casa mentre era seduto sul divano.
Pongo due domande, a tutti i cardiologi del settore, con preferenza per il Dott. Cecchini che ha studiato il fenomeno in modo capillare.
1) Se la morte improvvisa può colpire di più durante sforzi fisici intensi o attività sportive?
2) Se la morte improvvisa provocata da aritmia (fibrillazione ventricolare) colpisce una persona nella sua abitazione e soprattutto nel sonno, questa persona è quindi spacciata, perché non può essere defibrillata?
Grazie infinite, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se lei vede i filmati degli atleti che muoiono in campo la
Loro
Morte non avviene mai proprio durante lo sforzo ( morosini , bovolenta ,Feha etc etc )
L arresto cardiaco nel sonno ovviamente è farle perché nessuno se ne accorge al
Momento
In casa si ha la
Maggior parte degli arresti cardiaci ed e per questo che mi sto battendo per installare un defibrillatore in ogni condominio

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 429XXX

Ben ritrovato Dott. Cecchini, grazie per la sua disponibilità e cortesia. Come lei sa è una impresa ardua potere avere un defibrillatore in un condominio. Forse sarebbe meglio che ogni famiglia ne possedesse uno, come tra l'altro possiede un apparecchio per la pressione arteriosa o un termometro per la febbre. Volevo sapere se:
1) l'arresto cardiaco nel sonno è comunque il più diffuso e a quanto ho capito non c'è purtroppo nessuna possibilità di salvezza in questo contesto?
2) C'è una fascia d'età a rischio maggiormente di morte cardiaca improvvisa?
La ringrazio e la saluto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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1- comprende bene che chi muore nel sonno pr morte improvvisa non ha possibilita' di avvertir nessuno di cio che ta succedendo
2 - non c'e' una fascia di eta' preferita dalla morte improvvisa: se in eta' infantile fino a circa un anno la morte inizia con l' arresto respiratorio e poi quello cardiaco, successivamente la cosa si inverte (prima arresto crdiaco e poi respiratorio); dopo i 35 anni la causa piu frequente e' la cardiopatia ischemica.

Arrivederci
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[#4] dopo  
Utente 429XXX

Grazie dottore, un'ultima domanda quindi la maggior parte
degli eventi avviene in cuori già malati, anche se c'è una percentuale che viene colpita in persone con cuore perfettamente sano, come questo mio caro amico deceduto.
1) Scusi se la domanda potrebbe risultare provocatoria o irrispettosa: "Dunque purtroppo anche il fattore "c..." ha la sua importanza?"
2) E sarebbe un eccesso di zelo possedere un defibrillatore in casa?
Grazie per la sua cordialità.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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No guardi non e' vero che la maggior parte degli arresti avviene in cuori gia' ammalati.
Purtroppo in Italia sono morti negli ultimi sei anni 592 ragazzi al di sotto dei 18 anni di eta' di morte improvvisa.
Non e' un eccesso di zelo avere un defibrillatore in csa: io ce l'ho nel corridoio,oltre che in macchina ed in moto.


Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini quindi purtroppo:
1) Anche il fattore "c..." ha la sua importanza?"
2) Effettuare una TAC coronarica a 128 Strati, che mi hanno detto ha avuto un abbattimento delle radiazioni fino al 50% oltre a riduzione della quantità di mezzo di contrasto somministrato,come prevenzione potrebbe essere d'aiuto e a che età?
3) Potrebbe essere utile a una certa età in condizioni particolari impiantare direttamente un defibrillatore per prevenire l'arresto cardiaco?
Dottore le faccio queste domande perché grazie a lei possiamo divulgare delle informazioni preziose.
Cordialmente

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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1- il fattore fortuna c'e', esattamente com quando si "prende la scossa" con la corrente di casa: c'e' chi muore e chi no (e questo non dipende dallì'entita' della corrente, ma dal tempo di esposizione e dal momento in cui il tracciato ECG e' piu' sensibile (periodo refrattario assoluto e relativo).

2 - la TC coronarica puo' servire a vedere se cii sono placche coronariche o meno, ma non sempre la causa delle aritmie e' ischemica, ed inoltre non si puo' certo irradiare tutta la popolazione: tale esame deve avere delle valide motivazioni

3) un defibrillatore impiantabile non e' certo pensabile in milioni di persone.

Il concetto di fondo e' la diffusione dei DAe e l'addestramento questo si su vasta scala , a partire dalle scuole, alle manovre di rianimazione e all'uso del defbrillatore.

In altre parole : al mondo d'oggi vengono eseguiti impiabnti elettrici a norma di legge, ma cio' nonostante c'e' l'obbligo degli estintori, perche un corto circuito - nonostante i prodotti di sicurezza -puo' sempre avvenire.

La saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 429XXX

Grazie infinite dottore per l'esaustiva spiegazione, quindi è un fenomeno da non sottovalutare, ma che però non deve diventare un ossessione. Bisogna continuare a vivere in modo sano e fare comunque degli accertamenti.
Quale screening potrebbe essere utile e con quale cadenza effettuarlo?
Un saluto cordiale

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Forse non mi sono spiegato bene: non esiste uno screening specifico, altrimenti non morirebbe piu' nessuno.

Alla sua eta' quando ha eseguito un ECG, un Ecocolordoppler cardiaco ed un test da sforzo negativi ogni 2-3 anni , se risultano negativi non ha senso andare oltre in mancanza di altri elementi clinici.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente 429XXX

Grazie dott. Cecchini, da quanto ho capito basta fare dei semplici esami detti "di primo livello" a cadenza biennale o triennale.
Le avevo fatto in precedenza la domanda della TC coronarica proprio perchè Lei aveva affermato che per la morte improvvisa: "dopo i 35 anni la causa più frequente è la cardiopatia ischemica".
La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità e pazienza
e spero che questo nostro colloquio sia utile alla maggior parte degli utenti internet per poter meglio comprendere il fenomeno della morte improvvisa. Un cordiale saluto

[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gli esami radiologici predispongono a tumori . I raggi X non fanno bene
Pertanto è opportuno riservare tali esami a pazienti nei quali almeno si sospetti una patologia e non a caso

Saluti
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#12] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini sono d'accordo con lei, mi ero spiegato male, intendevo dire proprio che la TC coronarica non deve essere applicata come esame di screening ma solo in caso di necessità. Da eseguire se ho capito bene se qualcosa non va proprio negli esami detti "di primo livello". Cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Esatto
esempio: paziente sopra i 40 anni con elevati valori di rischio quali ipercolesterolemia,fumo, dolori toracici sospetti, ECG da sforzo sospetto.
ma in tal caso suggerisco la coronarografia perche' se il sospetto fosse fondato almeno si puo' provvedere nella stessa sede di esame ad una angioplastica.
con questo la saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#14] dopo  
Utente 429XXX

Grazie infinite Dott. Cecchini un caro saluto.

[#15] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini, ritornando sull'argomento, ho notato che molti anziani assumono dei farmaci per l'aritmia oppure hanno un pacemaker.
La mia domanda è: "Hanno meno probabilità di morire di morte improvvisa da fibrillazione ventricolare?".
Grazie e cordiali saluti.

[#16] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La prescrizione di farmaci antiaritmici puo ridurre il rischio di aritmie fatali, ma non azzerarlo.
Ci sono anche PM - defibrillatori impiantabili ma ovviamente non danno la sicurezza totale, altrimenti ,capirebbe, non morirebbe piu nessuno.
Inoltre questi dispositivi medici o farmacologici hanno delle ben precise indicazioni.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#17] dopo  
Utente 429XXX

Grazie, dott. Cecchini per la sua puntuale e concisa spiegazione. Purtroppo c'è anche il fattore fatalità, mi spiego, anche se si ha un defibrillatore in casa, cosa importante, a quanto ho capito si può morire lo stesso.
Ad esempio se ci si sente male e si è soli, oppure mentre si dorme, paradossalmente bisogna augurarsi di sentirsi male in un luogo pubblico per salvarsi? Grazie, la mia non è una provocazione ma una constatazione. Cordialmente.

[#18] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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E' cosi'.
DA soli non ci si puo rianimare.
Come quando si sta affogando: occorre che qualcuno che ci salvi.
Arrivederci
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[#19] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. anche di fronte a questa "cruda" realtà da lei confermata comunque bisogna svolgere una vita regolare e ridurre i fattori di rischio almeno, per non azzerare, ma ridurre notevolmente il rischio. Comunque una domanda mi viene spontanea: "E' vero da un'età in poi si muore di meno di morte improvvisa, come per esempio nelle persone anziane?". Grazie.

[#20] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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No non e vero neppure questo.
Se ne faccia una ragione.

Arrivederci
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[#21] dopo  
Utente 429XXX

Grazie, Dott. Cecchini, pazienza!!
Comunque è fondamentale almeno nell'incertezza di questo evento che potrebbe avvenire fare degli screening di primo livello ogni 1-2 anni, non fumare ed avere alimentazione equilibrata (evitare ipercolesterolemia, ipertensione, glicemia alta, evitare perdita di elettroliti etc.). Mi perdoni ma almeno diamo comunque una speranza di salvezza. Almeno se devo morire, muoio il più possibile da sano. Grazie per la disponibilità e pazienza, io cerco di sdrammatizzare un evento così tragico, ma non per questo lo voglio sottovalutare, lungi da me. Cordialmente.

[#22] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini volevo cortesemente sapere se anche lo stress può instaurare una aritmia fatale, oppure un evento traumatico, quello che una volta si chiamava "crepacuore".
Grazie e un saluto cordiale.

[#23] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certamente
Stress intenso o stress prolungato
Certo
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[#24] dopo  
Utente 429XXX

Grazie Dott. Cecchini, quindi sarebbe meglio, in via generale non solo per questo argomento, evitare arrabbiature eccessive o grandi tristezze, oppure stress fisici intensi, spero non inclusa l'attività sessuale? Grazie.

[#25] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Senta se tutte le persone che sono tristi o che si arrabbiano o che fanno sesso avessero arresti cardiaci in italia rimarrebbero poche migliaia di persone.

Per avere il buon senso non occorre essere medici.

Inoltre E' il 25 esimo post che ci scambiamo.
Neppure con mia moglie ne ho scambiati cosi' tanti prima di sposarla.

Quindi con questo la saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#26] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini non è la prima volta che apprezzo la sua simpatia. Il mio obiettivo era quello di divulgare tramite la sua esperienza qualche notizia in più sulla morte improvvisa da aritmia, Non era mia intenzione essere petulante. La mia intenzione era quella di sviscerare l'argomento nelle sue molteplici sfaccettature oltre che a scopo personale, anche a scopo divulgativo. Mi dispiace non poterle porre altre domande. La saluto cordialmente.

[#27] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini dovrei porle un quesito non inerente all'argomento, di grande urgenza terapeutica.
Oggi sto effettuando un holter pressorio perché richiesto dall'oculista in quanto è stato diagnosticato un glaucoma a bassa pressione. Dato che ho avuto degli episodi ipotensivi negli ultimi mesi, l'oculista vuole verificare eventuali picchi di ipotensione arteriosa notturna. Ha fatto presente che "ha le mani legate" nella terapia in quanto non può darmi alfa e beta bloccanti e nemmeno il Diamox.
Il mio glaucoma è molto avanzato, al tal punto che l'occhio sinistro è già compromesso, il nervo ottico è totalmente distrutto. Per questo c'è bisogno di agire con dei farmaci efficaci, presi insieme ad integratori specifici (che per fortuna non influiscono sulla pressione ma che non sono sufficienti da soli. In attesa dell'holter pressorio, lei mi conferma che la pressione bassa possa ledere il nervo ottico? La ringrazio e mi scuso. Cordiali saluti.

[#28] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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il glaucoma a bassa pressione è una idiozia.
e neppure la eventuale ipotensione arteriosa ha niente a che fare con il glaucome
cambi oculista

arrivederci

cecchini
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[#29] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini, quello che lei dice mi sorprende favorevolmente. però mi permetta di ribardirle, per comprendere in quanto non medico, che praticamente l'oculista afferma che non può darmi gocce alfa o beta bloccanti (ad. esempio timololo che mi abbassò i battiti a 40) e il diuretico Diamox proprio per una possibile ipotensione arteriosa. Secondo lui anche se adesso la pressione dell'occhio è di 14 o 18, non è ancora sufficientemente bassa in quanto il glaucoma sembra peggiorare.
Se l'ipotensione arteriosa non ha a che fare con il glaucoma come dice lei dottore, può secondoi una pressione bassa soprattutto notturna provocare una ischemia del nervo ottico e quindi farlo lentamente "morire"? Le chiedo questo perché l'oct mostra il nervo ottico dell'occhio sinistro danneggiato totalmente e quello destro al 50%.
La saluto cordialmente e mi scuso per il disturbo ma potrà ben comprendere il mio stato di preoccupazione, in quanto mi è stato detto che perderò la vista in breve tempo.
P.S.
Le volevo chiedere, cortesemente, se è possibile quando avrò il risultato dell'holter (venerdì prossimo) se glielo posso comunicare.
Grazie

[#30] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il glaucoma per definizione e' una situazione legata ad un aumento della pressione oculare che niente ha a che vedere con la pressione arteriosa.
Il diamox, cioe' acetazolamide, (inibitore dell' anidrasi carbonica) e' un blando diuretico che non ha pressoche effetti sulla pressione arteriosa.

Mi pare che lei abbia fato una insalata senza senso di notizie trovate su internet, senza alcuna ogica.

La saluto
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[#31] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini, vede non ho fatto come dice lei "una insalata senza senso di notizie trovate su internet", ma ho solo riportato quello che mi ha detto personalmente l'oculista.
Le riporto fedelmente quello che ha scritto l'oculista: "Glaucoma a bassa pressione in paziente che non può assumere alfa e beta bloccanti. In terapia solo con Lumigan. Ipoteso, per cui non si può prescrivere Diamox. Unica alternativa per rallentare il processo in OS, può essere l'asportazione del cristallino con impianto di cristallino artificiale. Già richiesto holter pressorio 24 ore".
Le chiedo di nuovo, cortesemente, anche per l'alta stima che ho verso il suo parere, se è possibile quando avrò il risultato dell'holter pressorio (venerdì prossimo) se glielo posso comunicare.
Grazie e cordiali saluti.

[#32] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certamente puo' fare copia ed incolla del referto.

Arrivederci
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[#33] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini ho ritirato l'holter pressorio:
"Pressione arteriosa sistolica media: 121 mmHg
Pressione arteriosa diastolica media: 67 mmHg
(valori soglia 130/80).
Valore pressorio massimo: 144/78 (ore 13:30)
Valore pressorio minimo: 102/58 (ore 8:00)
Frequenza cardiaca media: 70 bpm, massima/minima: 83/50 bpm.
Periodi di veglia:
Pressione arteriosa sistolica media: 126 mmHg
Pressione arteriosa diastolica media: 70 mmHg
(valori soglia: 135/85)
Periodo di sonno:
Pressione arteriosa sistolica media: 105 mmHg
Pressione arteriosa diastolica media: 58 mmHg
(valori soglia: 120/70)

Interpretazione:
Il monitoraggio pressorio delle 24 ore ha mostrato valori pressori medi globali nella norma. Discreta variabilità pressoria. Presente il fisiologico calo pressorio notturno (pattern dipper).
Gent. mo Dottore alla luce di questi risultati si possono assumere alfa, beta bloccanti o diuretici (Diamox).
In attesa di riscontro porgo cordiali saluti.

[#34] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certamente si, a patto che, come per tutti i diuretici, si beva acqua in abbondanza (1,5-2 litri di acqua al di)

Arrivederci

cecchini
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[#35] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini la ringrazio come sempre della sua gentilezza e disponibilità e colgo l'occasione per augurarle delle serene festività.

[#36] dopo  
Utente 429XXX

Gent.mo Dott. Cecchini, ben ritrovato dopo le festività. Cortesemente vorrei chiederle una informazione. Soffrendo frequentemente di mal di testa, mi è stato consigliato dal medico il Co-efferalgan, quindi con l'aggiunta di codeina. Vorrei sapere se la codeina influisce sul cuore e se è più prudente assumere in alternativa il paracetamolo semplice da 1000 mg. Cordiali saluti e felice anno nuovo.

[#37] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La codeina e' un morfino simile e pertanto non e' altro che benefico per il cuore

Arrivederci
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[#38] dopo  
Utente 429XXX

Grazie Dott. Cecchini, quindi lo posso assumere con tranquillità. I miei più cordiali saluti.