Utente 448XXX
salve, premetto di non avere malattie croniche al momento. Vorrei chiederVi quale è secondo voi e secondo gli studi epidemiologici che avete letto la routine di tipo sportivo che riduce al minimo i risk rates per gli eventi cvd o per la mortalità generale, dato che so dell'esistenza di una curva a j ma non sono riuscito, dagli studi letti, a capire qual è il punto di massimo beneficio. Al momento pratico jogging ad intensità moderata ma non amo troppo fare sport e vorrei fare solo quanto raccomandato. Vorrei inoltre sapere se vi fosse la necessità di acquistare un misuratore di battiti cardiaci da indossare per assicurarmi che sto realmente sottoponendo il mio cuore ad uno sforzo lieve-moderato e non lo stia invece affaticando inutilmente producendo effetti opposti a quelli ricercati. Quale sarebbe in tal caso la frequenza ottimale?
Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La migliore attivita' fisica per il cuore e' il cammino a passo svelto circa un'ora al giorno, ad un ritmo che permetta di parlare ma non di cantare...(sistema che pare sciocco ma ha una sua logica).
La frequenza max raggiungibile raccomandata (e per poco tempo....) e' l'85% del numero ricultante sottraendo (per il maschio ) a 220 la propra eta', quindi nel suo caso l'85% di 200.

Ma quello ceh maggiormente conta e' l'attivta' fisica costante e quotidiana (usaer le scale anziche' l'ascensore, se possibile usare la bicicletta per gli spostamenti, etc etc).

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza