Utente 483XXX
Buongiorno dottore, vorrei chiedere gentilmente un parere riguardante mio nonno di 85 anni.
15 giorni fa é stato ricoverato per broncopolmonite trattata subito con antibiotico ed ossigeno. Sembrava stare meglio tanto che l'ossigeno gli é stato staccato fino a che domenica notte non ha uno scompenso cardiaci e viene intubato in terapia intensiva. I medici ci descrivono subito la situazione molto grave anzi gravissima.
Il giorno dopo lo troviamo in reparto solo con le cannule nel naso totalmente cosciente. Non le so dire nello specifico quali antibiotici sta assumendo ma so che ha cambiato tre volte terapia in quanto la broncopolmonite non accenna assolutamente a diminuire e di conseguenza il suo cuore, già malato da tempo, rischia di non reggere.
La mia domanda é: possibile che nessun antibiotico faccia in alcun modo effetto? Dobbiamo davvero aspettarci il peggio? Mi scuso perché so che sono domande a cui é quasi impossibile dare una risposta ma siamo molto preoccupati e non sappiamo più cosa pensare.. Lo vediamo sorridente e dopo un'ora morente.. Dovremmo chiedere un altro parere?
Grazie e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non so che tipo di insufficienza respiratoria abbia suo nonno.
Gli antibiotici a volte funzionano se il problema e' batterico e non virale.
Un organismo di 85 anni spesso mal tollera insufficienze respiratorie severe.
Non ho alcun esame a disposizione per esserle piu' utile (esami del sangue, referto Rx torace, emogasanalisi, etc..)
Parli con i medici che lo stanno curando per avere informazioni certo piu' esaustive.

Auguri

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta.
I medici dicono che se si riuscisse a debellare la broncopolmonite la situazione migliorerebbe notevolmente ma non riescono. L'infezione non accenna assolutamente a diminuire.
Oggi ancora hanno cambiato terapia.
Nel caso l'antibiotico non dovesse funzionare immagino che ci sia ben poco da fare da quello che ho capito

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non so che valori di emogas abbia suo nonno, se sia possibile o meno una ventilazione assistita e neppure che antibiotici stia assumendo.
Mi trovo in difficolta' a fornirle una risposta corretta.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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