Utente 489XXX
Gentili medici,
Mi scuso se questa domanda appartiene ad un altro ambito, ma vista la situazione ho preferito "andare sul sicuro".
Ci tengo anche a dire che sono un fumatore, e non ho smesso di fumare fino a due giorni fa, e ho continuato a fumare, sebbene solo poche sigarette al giorno, anche durante la malattia.

Sono un ragazzo di 21 anni.
Circa un mese fa ho iniziato ad avere una forte febbre, con punte di 40 gradi, e un mal di gola tale da impedirmi persino di deglutire dal dolore. Dopo una visita dal medico di base, che mi ha prescritto l'augmentin, le mie condizioni sono migliorate, ma dopo due o tre giorni febbre e mal di gola sono tornati. A seguito di questo, ho fatto degli esami del sangue per assicurarmi non si trattasse di mononucleosi, di cui avevo già sofferto nel 2014, con esito negativo. Su indicazione del medico, ho nuovamente preso l'augmentin, con le stesse conseguenze, una ricaduta dopo pochi giorni. Vorrei precisare che in questo periodo non ho lavorato, faticato o praticato attività fisica, ma sono rimasto a riposo. A questo punto ho fatto nuovamente degli esami del sangue ed un tampone. Mi è stato quindi prescritto un diverso antibiotico, il cefodox, per 5 giorni, una volta al giorno. Dopodiché la febbre è sparita completamente, mentre il mal di gola si è ripresentato dopo alcuni giorni, anche se molto più lieve e non mi impediva più di mangiare eccetera. A questo punto ho contattato un otorinolaringoiatra, che mi ha spiegato si trattasse di una tonsillite batterica acuta, e che mi ha prescritto il cefodox per 10 giorni, 2 volte al giorno, che ho finito stamane.
Non ho più avuto febbre o mal di gola da sabato scorso.

A causa della grande quantità di antibiotici presi, al secondo giro di augmentin mi è venuta anche una balanite da candida, che tra altri e bassi persiste tutt'ora, nonostante abbia anche preso un antimicotico (di cui purtroppo non ricordo il nome) prescrittomi dal medico.

Ora, da alcuni giorni sento un certo fastidio al torace. Non si tratta di vero e proprio dolore, ma di una sensazione di fastidio che si ripresenta durante la giornata in vari punti del petto, generalmente nella zone sinistra, e a volte anche appena sotto i pettorali o dietro le spalle. A volte provo questa sensazione anche nella parte "centrale" dell'avambraccio sinistro. Non mi causa alcun problema nella vita quotidiana, nei movimenti o nella respirazione, e in molti momenti non provo alcuna sensazione fuori dalla norma.

Essendo un fumatore, ho avuto paura si trattasse di un infarto o di un altro problema al cuore o ai polmoni, ma dato che i sintomi si ripresentano ormai da diversi giorni ho pensato di escluderlo.
Ho comunque una certa paura a riguardo. Vorrei quindi sapere se dovrei preoccuparmi, o se magari si tratta soltanto di dolori dovuti alla spossatezza per il mese di malattia. Vedrò il medico mercoledì, ma se grave o urgente potrei andare anche domani in orario di lavoro.

Vi ringrazio in anticipo per la gentilezza

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
È possibile che lei abbianuna esofagite scatenata da farmaci.
Se fuma alla sua eta Non vedo perche lei faccia finta di essere preoccupato per la sua salute.

Sa benissimo che ha 7n elevatomrischio di 8nfarto, ictus e di cancro.

Quindi se fuma significs che non ne ha paura

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza