Utente 485XXX
Buonasera dottori di tutta Italia, la motivazione che mi ha portato a scrivere in questo sito é la seguente: “ è da due anni circa che ogni qualvolta mi metto a fare sport (sono un praticante di arti marziali dilettante ) dopo uno sforzo molto lieve come ad esempio 1 minuto al sacco mi parte una forte tachicardia e mi inizia a girare la testa ed ho constatato che questa cosa non è allenabile, anche allenandomi 2 volte alla settimana mantenendo una vita sana ho questo problema di cardio che influisce molto sulle mie prestazioni sportive, tant’è che ho preso la decisione di smettere da qualche mese perché preoccupato per la mia salute, mi sono recato dal medico curante che mi ha prescritto degli esami, quali: “ elettrocardiogramma, ecocardiogramma, visita cardiologica, prova da sforzo e holter. Per ora ho eseguito l’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma e da quest’ultimo sono risultate queste conclusioni:” esame compatibile con normale funzione sistolica den ventricolo sinistro (FE=60%). Prolasso parcellare mitra liceo con insufficienza valvola re di grado lieve. Lieve insufficienza tricuspidalica, si consiglia la profilassi dell’endocardite batterica nelle situazione a rischio.”
Ora mi mancano da fare gli altri 2 esami che penso siano quelli fondamentali per stabilire una conclusione che ho in data 27 marzo. Aggiungo inoltre che la dottoressa che mi ha fatto l’ECG mi ha consigliato di fare una visita alla tiroide che io ho già eseguito un anno fa dove non è risultato nulla di rilevante, un altro problema che voglio aggiungere è che faccio molta fatica a digerire e sono sempre pieno di aria nella pancia e quando avevo gli episodi di tachicardia al minimo sforzo mi sentivo l’aria come bloccata nel torace ed emettevo de pi piccoli rutti.
Questo è quanto, gradirei un parere medico anche se so che devo ancora fare gli altri esami. Grazie e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi

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AVIANO (PN)

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Assolutamente Holter e test da sforzo sono gli esami più importanti e dirimenti.
Dalla sua descrizione sembrerebbero crisi di tachicardia parossistica, ma è indispensabile riuscire a documentarle, per capire da dove originano.
Dopo, eventualmente si penserà alla strategia per prevenirle.
E' meglio che la visita cardiologica sia fatta quando ha in mano almeno il risultato dell'Holter.
Mi tenga aggiornata!
Dr. Chiara Lestuzzi
Cardiologia, Centro di Riferimento Oncologico (CRO), IRCCS, Aviano (PN)

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Grazie mille dottoressa, la terró aggiornata