Utente 486XXX
Salve gentili Dottori, chiedo a voi un consulto a supporto di una diagnosi per la quale cui ho ricevuto una spiegazione che mi ha parecchio preoccupato. Sono portatore di BBDX incompleto diagnosticato ormai da anni, come detto da più cardiologi congenito alla nascita, con valori del sangue ed elettroliti nella norma. Mai avuto sincopi o svenimenti a parte un paio di episodi termali a distanza di un anno uno dall'altro dove a seguito di saune mi era sopravvenuta una forte tachicardia in crescendo e in un momento successivo bradicardia immediata, mi sono sdraiato e mi è passato a parte un forte spavento. Premetto che sono una persona ansiosa con diversi attacchi di panico nel mio passato ed anche di recente a seguito dei quali sono in cura. Premetto altresì che ho eseguito lo scorso anno un altro holter ecg ma a 3 derivazioni, considerato soffrivo di forte tahicardia da ansia, nel quale non è risultata alcuna anomalia. Chiedo a voi, affidandomi alla Vs competenza, una spiegazione ulteriore per una sospetta sindrome di brugada di un esame eseguito presso un centro a Milano di rilevanza in materia eseguita a scopo preventivo per sospetta famigliarità a seguito della mancanza dei miei genitori per ragioni non chiare, già fatto altri accertamenti che non hanno dato segni di sospetto, a parte un Holter ecg 12 derivazioni a seguito del quale mi è stato riportato il seg esito

Registrazione Holter eseguita posizionando V1 e V2 in II spazio intercostale, V3 e V4 in III spazio intercostale, V5 e V6 in IV spazio intercostale. Ritmo sinusale per tutta la durata della registrazione con FC media di 82 bpm (min 52 bpm, max 137 bpm) normale tempo di conduzione atrio ventricolare, blocco minore di branca destra. Non ectopie ventricolari, due BESV. Presenza di fasi sopra ST a sella in III spazio intercostale senza evidenza di pattern spontaneo suggestivo per sindrome di brugada. Non pause significative. Non alterazioni ECG in corrispondenza dei sintomi riferiti in diario.

Con questo esito mi hanno suggerito di eseguire il test alla Flecaneide per una valutazione definitiva in quanto la Cardiologa mi ha detto che ci sarebbe un sospetto e mi ha allarmato. Oltretutto vorrei capire se questo test è pericoloso e mi può causare aritmie che prima magari non si sono mai verificate, oltre che peggiorarmi la situazione facendomi iniettare quel liquido?

In attesa di un Vs gentile riscontro, Porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Se le e' stato consigliato il test e il Centro del quale parla e' affidabile lo faccia. Quando viene eseguito in ambienti specialistici il test e' sicuro e durante il ricovero viene continuamente monitorizzato in maniera che eventuali aritmie vengano immediatamente trattate. Il problema non e' il test o le sue conseguenze, ma quanto puo' accadere fuori nella vita di tutti i giorni se lei ha il Brugada. Mi lascia pero' perplesso il fatto che le sia stato sempre diagnosticato un BBdx incompleto e non un pattern di Brugada, che tralaltro va distinto nei suoi 3 tipi che non hanno la stessa importanza.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 486XXX

La ringrazio Dott Rillo per il suo intervento.

La struttura è un centro importante su Milano, seguono questa patologia coadiuvati da un esperto nel settore di cui non so se si può fare il nome su questo forum.
A dire il vero mi sono rivolto a loro per quanto mi era accaduto nelle saune come descritto sopra, successivamente mi hanno proposto lholter e l’esito come descritto.

Per il resto, sono seguito anche da un cardiologo del Monzino di Milano è così come lui sono da anni che ho sempre avuto questo BBDX minore, ma nessuno mi aveva mai posto questa situazione.

Ma dalla sua esperienza e l’esito sopra descritto, ci può essere realmente il sospetto solo perché legato al BBDX minore oppure mi suggeriscono l’esame per analizza un dubbio?

[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Non posso risponderle perché non e' possibile interpretare le decisioni che prendono altri colleghi senza poter valutare in prima persona il suo caso.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#4] dopo  
Utente 486XXX

La psicologa e il mio cardiologo sostengono che la tachicardia sia dovuta a stati ansiogeni o sollecitazioni del nervo vago, per gli episodi termali descritti.
Sono solo molto confuso.

La ringrazio per il suo intervento
Cordiali saluti