Utente 487XXX
Buonasera e grazie anticipatamente allo specialista che mi risponderà.Da un anno sto attraversando un periodo di stress fisico ed emotivo,a causa di un'errata diagnosi per una lesione muscolare(abbastanza importante)del collo non appurata da vari specialisti e che ancora comporta una sintomatologia(per i primi mesi invalidante) che stenta a risolversi definitivamente.Ho sviluppato nel corso di quest'anno disturbi gastrointestinali,talvolta abbastanza importanti che a breve indagheró con opportune indagini endoscopiche:ho anche una lieve diverticolosi del sigma,riscontrata tramite tac addome.
Vengo al punto.Mi è capitato(anche altre tre volte nel giro di sei mesi)di avere formicolii diffusi alle mani e alle gambe,per poi precipitare in un episodio presincopale caratterizzato dall'aumento del formicolio,tachicardia e senso di oppressione al petto.Negli episodi precedenti non è stata riscontrata alcuna anomalia all'ecg,e pertanto non ho ritenuto opportuno insistere su questo versante anche ieri.Premetto che questi episodi sono capitati quasi sempre in concomitanza di disordini gastrointestinali:ieri avevo diarrea e nausea da un giorno.In quale direzione dovrei muovermi?È un fenomeno che deve destare preoccupazioni?Prima di questi mesi,anche in seguito a diarree prolungate non ho mai avuto questo tipo di problemi.Ringrazio ancora e mi scuso se mi sono dilungato.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I disturbi gastrointestinali , specie se accompagnati da scariche diarroiche, si associano spesso e per vari motivi, ad aumento della frequenza, ipotensione e parestesie.
Non vedo motivo di preoccupazione epr il suo cuore.
Beva abbondantemente (circa 2 litri di acqua al di)

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Dottore la ringrazio per la cordiale risposta,nonostante la miriade di impegni e accetto il consiglio di bere di più,dato che a volte trascuro questa cosa.
Il mio quesito nasce perché i disturbi non si sono limitati solo a parestesie o a tachicardia,ma ho avuto un episodio di annebbiamento visivo,cuore in gola e lipotimia,che si è attenuata dopo una decina di minuti
.Due mesi fa ho avuto dei disturbi più lievi,ma similari,dopo(qualche ora)l'assunzione di un miorilassante.
E sempre recentemente dopo un risveglio notturno brusco,a causa di chiamate al cellulare insistenti,al passaggio da clinostatismo ad ortostatismo mi sono sentito mancare con nausea e tremori.
C'è un filo conduttore tra questi eventi?La ringrazio per l'eventuale risposta.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Puo' essere tutto spiegato dalla ipovolemia legata al poco bere liquidi.
Occorre berne circa 2 litri al giorno

Arrivederci
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