Utente 611XXX
Buongiorno Spett.
Dottori
vi ringrazio per la disponibilità e il tempo dedicato alla mia richiesta di consulto.

Premetto di star attraversando un periodo di ansia quasi costante, riconducibile all'ambiente lavorativo, tanto da aver intrapreso un percorso con un psicologo per cercare di gestire questa cosa.

Un mese fa mi hanno diagnosticato, per via di disturbi intestinali, la sindrome dell'intestino irritabile dovuto a uno stato di ansia.

Venerdi scorso mi sono misurato la pressione in quanto mi sentivo un po strano e infatti la pressione era 150/90; avendo io familiarità con l'ipertensione, mi è stato consigliato di monitorare per qualche giorno la pressione.

Nel weekend scorso i valori riscontrati, misurandoli dopo poco essermi svegliato e la sera prima di cenare, erano sempre circa 120/75; da quando ho iniziato a lavorare lunedi i valori sono via via aumentati fino a stamattina che risultavano essere 136/88.

Da stamattina ho provato anche a prendere qualche goccia di ansiolitico per vedere se riesco a mettermi un po tranquillo; nel frattempo ho ripreso anche a fare attività sportiva dopo un fermo di 3 mesi.

Le mie ultime misurazione pressorie, prima di questi ultimi valori riscontrati in questa settimana, risalgono a circa un paio di mesi fa ed erano sempre 120/80 - max 125/80.

Vorrei quindi chiedervi se con i valori di questi giorni di circa 136/88 devo provvedere a una visita cardiologica oppure devo solo cercare di abbassare questo mio stato di ansia continua?

in attesa di Vs.
gradita risposta alla mia richiesta di consulto, porgo

Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Combtta l'ansia.
I suoi valori sono normali

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 611XXX

La ringrazio Dott. Cecchini per la sua risposta alla mia richiesta.

Cordiali Saluti