Utente
Buonasera, scrivo qui per chiedere un parere riguardo un mio disturbo recente.
Da circa un mese avverto, non tutti i giorni, dolori al petto paragonabili ad una sensazione di pesantezza e disagio fisico.
Per petto intendo proprio all'altezza del seno, distribuito a destra e sinistra egualmente.
Ci sono giornate in cui non ho quasi mai fastidio ed altre invece in cui il dolore mi accompagna tutto il giorno, accentuandosi in posizione sdraiata, tanto da costringermi a volte a tirarmi su per cercare sollievo da questo dolore.
Quando ho dolore mi sento diversa dal solito, molto in apprensione, particolarmente infastidita anche da ciò che mi circonda, tutto ciò a cui riesco a pensare è un modo di mandarlo via e risentirmi bene.
Finora non è stato acuto e non si è accompagnato a sudorazione fredda.
Non è fisso in un punto ma abbastanza diffuso, raramente sembra arrivi a tirare anche il collo e le spalle.
Il medico di base sentito telefonicamente non si è allarmato poiché a Gennaio 2019 ho effettuato elettrocardiogramma ed ecocardiocolordoppler per lavoro ed erano entrambi nei limiti, pertanto il curante mi ha detto che secondo lui in un anno un cuore non può deteriorarsi tanto da non funzionare più.
Mi ha chiesto se avessi mani o piedi gonfi o le unghie e le labbra blu e ho risposto no.
Mi ha detto allora che sto somatizzando l'attuale emergenza sanitaria con dolori psicosomatici e mi ha sconsigliato di fare qualsiasi esame.
Non sono una persona che si preoccupa troppo per la sua salute, so di avere la pressione minima intorno ai 90 fissi ma la massima è nei valori normali (120), non sono diabetica, un anno fa avevo il colesterolo a circa 220 con hdl a 90 e trigliceridi 30 e mi sembrano valori accettabili.
Non fumo.
Unica pecca, purtroppo in questi due mesi ho fatto pochissima attività fisica rispetto al mio solito, non lavorando (svolgo un lavoro mediamente pesante).
Però ho cercato di camminare abbastanza, pur facendolo in casa, stanza per stanza.
Il medico mi ha detto di assumere magnesio e potassio giornalmente poiché ultimamente sono dimagrita abbastanza e non riesco a prendere peso pur ingerendo almeno 2500 calorie al giorno senza bruciarne molte.
Avete qualcosa da consigliarmi, un farmaco o altro integratore che non sia un ansiolitico?
Posso davvero stare tranquilla riguardo il mio cuore o un dolore di tipo gravativo andrebbe indagato anche se ho fatto gli esami un anno fa?
I giorni in cui l'ho avuto costantemente pensavo di tagliare la testa al toro andando all'ospedale a farmi vedere ma non voglio finire per togliere tempo ed attenzioni a chi magari ha più bisogno di me.
Cosa si deve fare in questi casi, quando si ha un disturbo che preoccupa ma non si sa come muoversi?
Mi dispiace essermi dilungata, grazie per il lavoro che svolgete quotidianamente.
Buona serata.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Direi che il tipo di dolore che lei descrive non è certo cardiaco .
Data la sua età tuttavia eseguirei un test sotto sforzo massimale.
Cerchi di riprendere a camminare appena potrà

cordialita

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per il consiglio, il test da Lei consigliatomi posso effettuarlo anche tra qualche mese? Sicuramente cercherò di riprendere una buona attività fisica, con i Parchi riaperti mi riattiveró già da oggi stesso. Saluti e cordialità.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Nessuna preoccupazione, lo programmi con calma

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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