Utente
Buongiorno dottori,
innanzitutto spero di essere nella sezione corretta.

Vi spiego quanto mi sta succedendo da ormai più di un anno.
A volte, soprattutto nel periodo primaverile-estivo, mi capita di avvertire un lieve senso di pesantezza (non saprei nemmeno come definirlo bene) al petto in zona centrale, a volte alla base del collo e altre appena sotto al seno.
Altre volte invece ho la sensazione di avere una respirazione pesante e alta e non riesco a fare respiri profondi.
Generalmente, insieme a questi due sintomi che quasi mai compaiono insieme, mi sento molto irrequieta, agitata e, forse essendo un po' ipocondriaca, mi sale la paura di avere un infarto o di non riuscire a respirare.
Ho provato a contare i battiti dal polso, nonostante sentissi l'aumento dell'agitazione, e oscillano fra i 70 e gli 80 al minuto; mentre la frequenza respiratoria varia tra i 12 e i 18 atti respiratori al minuto.

A inizio anno ho fatto visita sportiva con ECG a riposo e esame spirometrico ed era tutto nella norma.
Solo la pressione era di 80-150, ma il medico ha dato la colpa all'agitazione e non ha provato a misurarmela nuovamente.

Faccio presente che tutto ciò mi capita spesso di notte, poco dopo essermi svegliata per un sogno o semplicemente per andare in bagno; se capita durante la giornata invece generalmente è nella seconda metà della mattinata o dopo cena.
Non mi capita mai durante o dopo l'attività sportiva, che riesco sempre a svolgere senza avvertire problematiche.
Mentre a volte la sensazione relativa al respiro la avverto dopo aver ascoltato musica e canticchiato.

Qualche volta di notte insieme a questi episodi mi è capitato di avere una vampata di calore poi diventata sudorazione alle mani quasi sempre fredda.
I sintomi più acuti (che comunque non sono percepibili dagli altri) durano max 15-20min, ma una sensazione molto lieve unita all'agitazione mi possono durare anche per ore.
Quando il tutto capita di notte, riesco a riaddormentarmi avvertendo ancora sintomi lievi, ma la mattina appena sveglia rimangono insieme all'agitazione.

In questi momenti è come se avessi bisogno di scaricare la tensione e faccio piccoli movimenti, come quando ad esempio prima di un evento importante si continua ad aprire e chiudere una penna.
Inoltre, preferisco stare seduta o sdraiata perché ho paura di svenire, anche se non avverto giramenti di testa o simili.

Tutto ciò potrebbe essere legato ad un problema cardiaco?
Se avessi avuto problemi al cuore con l'ECG che ripeto ogni anno sarebbero emersi?
La pressione massima così alta è preoccupante?

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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"In questi momenti è come se avessi bisogno di scaricare la tensione e faccio piccoli movimenti, come quando ad esempio prima di un evento importante si continua ad aprire e chiudere una penna."

Lei non ha alcun problema cardiologico stando a cio' che scrive.
I suoi problemi di ansia vanno inquadrati e curati da uno specialista

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
La ringrazio per la celere risposta.
Le vorrei chiedere, se fosse ansia perché comparirebbe in momenti apparentemente casuali, in cui non sono sotto stress?
E la pressione massima a 150 potrebbe essere problematica? Ogni volta che mi viene misurata, comunque raramente, sento che l'agitazione aumenta...

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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"Ogni volta che mi viene misurata, comunque raramente, sento che l'agitazione aumenta..."

copme vede ha fatto diagnosi da sola...

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Se fosse ansia, come ha indicato, a quale specialista dovrei rivolgermi?
Immagino facesse riferimento a psicologi, psicoterapeuti o psichiatri, però non ho ben chiaro il loro ruolo. So solo che lo psichiatra essendo medico può prescrivere farmaci, mentre lo psicologo essendo laureato in psicologia non può. Però a livello pratico non ne conosco le differenze nell'operato...

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Puo' provare con l'approccio psicoterapeutico, ma lo psichiatra con banali farmaci le permettera' in tempi brevi una qualita' di vita migliore.

Il suo Medico potra' consigliarla per il meglio

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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