Utente 486XXX
Salve! Circa 7 giorni fa sono stato al pronto soccorso per un forte dolore inguinale e, dopo aver diagnosticato una punta di ernia, mi è stato consigliato di ricorrere ad una visita chirurgica ambulatoriale.
Il chirurgo mi ha confermato la diagnosi dicendomi che l'ernia non è operabile e di prendere dei fermenti lattici unitamente a ciproxin 500 mg una volta al giorno. Dopo alcuni giorni, i dolori hanno cominciato a riguardare anche la zona pubica, i testicoli e la gamba destra e, mi sono recato dal mio medico di famiglia che mi ha diagnosticato una pubalgia di 3o grado consigliandomi di interrompere l'antibiotico e di prendere Medrol 16 mg.
Non convinto, sono stato da un altro chirurgo che mi ha diagnosticato una orchite ed epididimite e mi ha consiglito ciproxin 500 mg una volta al giorno per 5 giorni (ho letto però che il dosaggio dovrebbe essere 2 al giorno, sbaglio???) e medrol metà compressa mattina e sera (ed il protettore x lo stomaco, ovviamente)
Al momento, dopo altri 2 giorni di cura, nessun miglioramento anzi sono costretto a stare a letto. Cosa mi consigliate?????

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Purtroppo gentile utente dalla sua descrizione il caso è dubbio, ma per vedere dei miglioramenti sostanziali da un orchiepididimite, occorre almeno un settimana, altrimenti ritorni in ps.
Saluti
Dr. sergio sforza
http://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente 486XXX

Grazie x la risposta. I dolori all'addome si sono placati ma ho notato che il testicolo sx è gonfio e dolorante. Al momento ho fatto fatto 6 giorni di Ciproxin e da 3 giorni prendo il medrol, è normale o devo tornare al pronto soccorso.
Grazie

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Come le ho già scritto, gli effetti della terapia antibiotica bisogna valutarli almeno ad una settimana, comunque se non si sente tranquillo, può rivolgersi al suo ps, quando crede.
Saluti
Dr. sergio sforza
http://www.medicitalia.it/sergiosforza