Utente
Buongiorno dottori
Mio fratello di 14 anni circa un mese fa ha subito un intervento di tiroidectomia più svuotamento linfonodi laterocervicale dx e l’asportazione di un linfonodo laterocervicale SX per essere esaminato risultato all istologico intraoperatorio come riferito dal chirurgo buono.
A distanza di un mese L esame istologico evidenzia che tale linfonodo risulta essere contaminato.
Volevo chiedere possibile che L istologico intraoperatorio differisca da quello postoperatorio?
Il chirurgo vorrebbe rioperarsi effettuando lo svuotamento laterocervicale dei linfonodi di SX anche se non se ne vedono di linfonodi macroscopici ne con ecografia ne con tac.
Voi che mi consigliate di farlo rioperarsi o magari con la successiva radiometabolica con I131 eventuali cellule presenti nei linfonodi vengono distrutte?
Grazie buona giornata

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Dr. Stefano Spina

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Che l'istologico intraoperatorio possa differire da quello definitivo è certamente possibile: proprio per questo il definitivo va comunque sempre eseguito. E in linea di principio l'affidabilità dell'istologico definitivo, fatto salvo errori di valutazione, è una delle poche cose certe della medicina.
Sulla valutazione di un eventuale re-intervento però non ritengo di potermi esprimere: troppo rischioso valutare un paziente "on line" ai fini di una decisione così importante, deve rivolgersi ad un Chirurgo che possa visitarlo direttamente.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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