Utente
Buongiorno. una quindicina di gg fa ho effettuato un’isterectomia e mi è stato fatto un accesso per flebo sul dorso della mano sx tenuto per 6gg. Al rientro a casa la parte era un po’ dolente come nel premere su un livido e si avvertiva una piccola pallina proprio vicino al foro. In questi gg la sensazione di dolore al tatto e la pallina sono scesi di circa 7/8cm rispetto al foro e avverto dolore al tatto e come un piccolo granuloma verso il polso. La parte non è ne’calda ne’ arrossata. Vorrei solo capire il motivo di questa “pallina” che si sposta e scende lungo la vena portando con se dolore al tatto. ( precisazioni: 1)durante il ricovero si sono dimenticati di darmi eparina in terapia. Adesso ho già fatto 9 iniezioni a casa e oggi avrei l’ultima. 2) come spesso accade, un’infermiera ha proceduto a stappare l’accesso con fisiologica iniettata velocemte. In quell’occasione il dolore è stato forte e persino il cerotto è saltato via).
Chiedo gentilmente spiegazioni ed eventuale pericolosità e cura. Grazie mille

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Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
la possibilità di fenomeni infiammatori a carico di tratti venosi sede di accesso per infusione è evenienza relativamente frequente che, in assenza di fattori predisponenti, tende per lo più a regredire spontaneamente anche se in tempi non sempre brevi.
L’applicazione di topici antinfiammatori o un supporto farmacologico sistemico potrebbero accelerare la guargione a giudizio del suo medico curante, cui è consigliabile in ogni caso fare riferimento per un opportuno controllo.
Lucio Piscitelli
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