Utente 330XXX
Salve vi scrivo perché 7 gg fa ho fatto una caduta violenta,tanto a impatto a non potermi rialzare,sono andato in pronto soccorso che ha escluso fratture al femore con RX mandandomi subito a casa molto dolorante quasi da non riuscire a camminare dopo due gg ho notato che un grandissimo ematoma si sta espandendo zona coscia altezza femore,il dolore dopo sette gg sembra diminuire posso tranquillamente camminare ma non perfettamente diciamo al 70% la mia paura e che si sia formato un coagulo con il rischio per un embolia scusate se sembro esagerato ma so di persone che con fratture sono morte per embolie,certo la mia e solo una contusione anche se sotto toccando si sente dentro come una tumefazione lunga almeno 10 cm come se avesse la forma di un dentifricio,ma anche se si sarebbe formato un coagulo c'è il rischio per un embolia? In attesa di risposte gentili medici sperando che risp subito saluti ho 27 anni peso 88 kg e sono alto 1,78

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Dr. Vincenzo Scrivano

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Gentile Utente,
in linea generale é necessario evitare di confondere due concetti affatto diversi: l'embolia polmonare che si verifica ACUTAMENTE dopo le fratture, e l'embolia polmonare dovuta ai coaguli. La prima è un'embolia dovuta alle particelle di tessuto adiposo della midollare dell'osso che entrano in circolo in corrispondenza della sede della frattura, la seconda è dovuta a coaguli che si formano ALL'INTERNO delle vene. Non vi é alcun meccanismo conosciuto per il quale un coagulo che si forma nello spessore dei tessuti (ematoma) possa avere accesso all'interno di un vaso e dare un'embolia polmonare; la sua condizione non ha nulla a che vedere con questo; semmai potrebbe essere la situazione generale (immobilità + obesità) a darle un rischio maggiore di trombosi venosa profonda, alla quale POTREBBE conseguire un'embolia polmonare. Solitamente la necessità della profilassi viene considerata quando l'immobilità si concretizza nella necessità di rimanere a letto, e l'obesità sia "grave", con un BMI superiore a 30. Se lei, nonostante gli esiti del trauma, si muove, non vi sarebbe indicazione alla profilassi farmacologica; se non vi siano altri fattori di rischio, beninteso.
Cordiali saluti
dr Vincenzo Scrivano
ANGIOLOGO

[#2] dopo  
Utente 330XXX

Salve dottore gentilissimo,se ben ho capito il problema sussiste solo quando vi e immobilità conseguente ad un trauma è sommata ad un obesità che da il rischio a sviluppare una trombosi venosa profonda,e non ha nulla a che vedere con una contusione anche se violenta visto che deambulo tranquillamente...per ultimo allora non c'è una vera correlazione tra una contusione e un embolia,ma è piu plausibile in caso di rottura di un articololazione e stato molto chiaro meglio lasciare perdere internet a volte,più volte succede però che medici di PS o in generale sono meno chiari e superficiali voi di medicitalia svolgete un eccellente servizio