Congestione emorroidaria che non guarisce
Salve, sono una donna di 33 anni.
Circa 4 mesi fa (fine settembre), in seguito ad un periodo di stipsi ho iniziato ad avvertire un fastidio durante l' evacuazione che successivamente è diventato forte dolore che si protraeva durante il resto della giornata con senso di pesantezza, bruciore e alcuni episodi di sanguinamento.
Dato che la situazione non migliorava, nel mese di novembre mi sono sottoposta a visita proctologica.
L' esito è stato di congestione emorroidaria acuta (interna) complicata da piccola ragade e lieve ipertono.
Per un mese ho seguito una terapia con:
asacol 500 1 supposta al giorno per 20 giorni
Proctolyn 3 volte al giorno (uso esterno, quindi senza utilizzare l'applicatore)
Integratore a base di ippocastano 2 compresse al giorno.
La situazione è migliorata e al secondo controllo la ragade non era più presente, la congestione era diminuita.
La terapia è stata modificata:
Asacol 1 supposta al giorno 20 giorni sì e 10 no per due mesi
Proctolyn 3 volte al giorno (uso esterno)
Integratore 1 compressa al giorno
Cerco di seguire una dieta bilanciata a base di fibre, non assumo caffè e solo in casi eccezionali mi è capitato di bere una birra o mangiare un pezzetto di cioccolato.
Bevo 1.5/ 2 litri di acqua al giorno.
Nonostante questo però, la situazione non migliora ulteriormente.
Mi capita di avere episodi di sanguinamento e ho ancora dolore però solo durante la prima fase di evacuazione.
Sono in attesa di un prossimo controllo programmato tra due mesi.
Vorrei chiedere a Voi esperti se questa situazione rientra in un quadro di progressione normale verso la guarigione e se è normale che dopo tutti questi mesi abbia ancora questi sintomi.
Inoltre, una birra occasionalmente o del cioccolato potrebbero essere la causa dei momenti di ricomparsa della sintomatologia acuta?
Generalmente la congestione emorroidaria, se correttamente curata e gestita anche attraverso uno stile di vita adeguato, entro quanto regredisce?
È possibile prosegua per mesi?
Circa 4 mesi fa (fine settembre), in seguito ad un periodo di stipsi ho iniziato ad avvertire un fastidio durante l' evacuazione che successivamente è diventato forte dolore che si protraeva durante il resto della giornata con senso di pesantezza, bruciore e alcuni episodi di sanguinamento.
Dato che la situazione non migliorava, nel mese di novembre mi sono sottoposta a visita proctologica.
L' esito è stato di congestione emorroidaria acuta (interna) complicata da piccola ragade e lieve ipertono.
Per un mese ho seguito una terapia con:
asacol 500 1 supposta al giorno per 20 giorni
Proctolyn 3 volte al giorno (uso esterno, quindi senza utilizzare l'applicatore)
Integratore a base di ippocastano 2 compresse al giorno.
La situazione è migliorata e al secondo controllo la ragade non era più presente, la congestione era diminuita.
La terapia è stata modificata:
Asacol 1 supposta al giorno 20 giorni sì e 10 no per due mesi
Proctolyn 3 volte al giorno (uso esterno)
Integratore 1 compressa al giorno
Cerco di seguire una dieta bilanciata a base di fibre, non assumo caffè e solo in casi eccezionali mi è capitato di bere una birra o mangiare un pezzetto di cioccolato.
Bevo 1.5/ 2 litri di acqua al giorno.
Nonostante questo però, la situazione non migliora ulteriormente.
Mi capita di avere episodi di sanguinamento e ho ancora dolore però solo durante la prima fase di evacuazione.
Sono in attesa di un prossimo controllo programmato tra due mesi.
Vorrei chiedere a Voi esperti se questa situazione rientra in un quadro di progressione normale verso la guarigione e se è normale che dopo tutti questi mesi abbia ancora questi sintomi.
Inoltre, una birra occasionalmente o del cioccolato potrebbero essere la causa dei momenti di ricomparsa della sintomatologia acuta?
Generalmente la congestione emorroidaria, se correttamente curata e gestita anche attraverso uno stile di vita adeguato, entro quanto regredisce?
È possibile prosegua per mesi?
A distanza non commentiamo diagnosi e terapie prescritte da altri colleghi.
Quello che posso dirle che prodotti a base di cortisone ed anestetici non vanno utilizzati per molto tempo.
La sintomatologia attualmente riferita potrebbe non essere essere solo emorroidaria e non è possibile escludere che provenga dalla prolungata applicazione dei prodotti al cortisone che sta applicando.
Cordiali saluti.
Quello che posso dirle che prodotti a base di cortisone ed anestetici non vanno utilizzati per molto tempo.
La sintomatologia attualmente riferita potrebbe non essere essere solo emorroidaria e non è possibile escludere che provenga dalla prolungata applicazione dei prodotti al cortisone che sta applicando.
Cordiali saluti.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo-Pelviperineologo
NAPOLI.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2.1k visite dal 16/01/2024.
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