Dolore sotto costola sinistra da giorni
Buonasera ho dolori sotto la costola sinistra da un po' di giorni, peggiora quando sono seduta o mi inchino, ho fatto una tac addome con contrasto tre mesi fa negativa e eco addome sempre tre mesi fa negativa ho fatto le analisi in mese fa negative le ho ripetute anche ora e sto aspettando il referto.
Ad oggi ho questo dolore che mi sta dando fastidio non so cosa pensare io sono stitica soffro di colo irritabile da anni e anche problemi di gastrite malattia da reflusso e ernia iatale, pero mi spaventa questo dolore mi preoccupa la milza, inoltre io ho due patologie l artrite psoriasica e la neuropatia delle piccole fibre.
Spero in una vostra risposta
Ad oggi ho questo dolore che mi sta dando fastidio non so cosa pensare io sono stitica soffro di colo irritabile da anni e anche problemi di gastrite malattia da reflusso e ernia iatale, pero mi spaventa questo dolore mi preoccupa la milza, inoltre io ho due patologie l artrite psoriasica e la neuropatia delle piccole fibre.
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Possibili cause del dolore sotto la costola sinistra:
- Problemi gastrointestinali: gastrite, reflusso, colite o diverticolite possono manifestarsi con dolore costolare, soprattutto in posizione seduta o piegamento.
- Disturbi muscoloscheletrici: costocondrite o tensione muscolare dovuta a postura o attività fisica.
- Problemi epatici o splenici: l’epatite, l’epatomegalia o l’ispessimento della milza possono causare dolore nella zona sinistra, ma di solito sono accompagnati da altri sintomi (fatica, pallore, ingrossamento visibile).
- Complicanze della neuropatia delle piccole fibre: dolore neuropatico può localizzarsi in aree specifiche e peggiorare con movimento.
- Artrite psoriasica: infiammazione delle articolazioni addominali o costole può generare dolore costolare.
Il fatto che la TAC e l’eco siano negative riduce la probabilità di patologie gravi. È consigliabile:
- Ripetere l’esame di imaging (ultrasuoni addominali con doppler) per valutare milza ed epatomegalia.
- Effettuare una colonscopia se la colite o la diverticolite non sono state escluse completamente.
- Considerare una risonanza magnetica addominale per escludere lesioni muscolari o infiammatorie.
- Monitorare la presenza di altri sintomi (dolore addominale, sanguinamento, febbre, perdita di peso) che potrebbero indicare una condizione più grave.
- Consultare un gastroenterologo per una valutazione approfondita della sindrome dell’intestino irritabile e delle possibili complicanze.
Nel frattempo, mantenere una dieta leggera, evitare cibi irritanti, idratarsi adeguatamente e limitare le posizioni che aggravano il dolore. Se il dolore peggiora o si sviluppano nuovi sintomi, è fondamentale richiedere un controllo medico.
Saluti
- Problemi gastrointestinali: gastrite, reflusso, colite o diverticolite possono manifestarsi con dolore costolare, soprattutto in posizione seduta o piegamento.
- Disturbi muscoloscheletrici: costocondrite o tensione muscolare dovuta a postura o attività fisica.
- Problemi epatici o splenici: l’epatite, l’epatomegalia o l’ispessimento della milza possono causare dolore nella zona sinistra, ma di solito sono accompagnati da altri sintomi (fatica, pallore, ingrossamento visibile).
- Complicanze della neuropatia delle piccole fibre: dolore neuropatico può localizzarsi in aree specifiche e peggiorare con movimento.
- Artrite psoriasica: infiammazione delle articolazioni addominali o costole può generare dolore costolare.
Il fatto che la TAC e l’eco siano negative riduce la probabilità di patologie gravi. È consigliabile:
- Ripetere l’esame di imaging (ultrasuoni addominali con doppler) per valutare milza ed epatomegalia.
- Effettuare una colonscopia se la colite o la diverticolite non sono state escluse completamente.
- Considerare una risonanza magnetica addominale per escludere lesioni muscolari o infiammatorie.
- Monitorare la presenza di altri sintomi (dolore addominale, sanguinamento, febbre, perdita di peso) che potrebbero indicare una condizione più grave.
- Consultare un gastroenterologo per una valutazione approfondita della sindrome dell’intestino irritabile e delle possibili complicanze.
Nel frattempo, mantenere una dieta leggera, evitare cibi irritanti, idratarsi adeguatamente e limitare le posizioni che aggravano il dolore. Se il dolore peggiora o si sviluppano nuovi sintomi, è fondamentale richiedere un controllo medico.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi Lecce.
https://www.medicitalia.it/sergiosfor
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 21/04/2026.
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