Utente
Salve,sono un ragazzo di 23 anni,ho già scritto precedentemente per problematiche simili.
A novembre 2009 ho iniziato a provare difficoltà nel defecare,ovvero defecavo sforzandomi molto e a volte per misere quantitàdi consistenza poltacea.Inoltre in tale periodo avevo la pancia sempre gonfia d’aria e facevo fatica ad espellere anche quella.Così andando dal medico ho chiesto se il tutto poteva avere attinenza con una ragade anale che mi è comparsa qualche anno prima e che a volte mi sanguinava.lui mi rispose di no e che i sintomi da me riposrtati erano riconducibili alla sindrome del colon irritabile.Passato un mesetto,circa a metà dicembre mi è passato tutto e non ho più avuto problemi fino agli inizi di luglio in cui mi si è ripresentato il problema,ovvero,defecazione difficoltosa e gonfiore anale dato probabilmente dal troppo sforzo.
Durante il mese sono tornato ad avere una certa regolarità,fino a 3-4 giorni fa.In questi 3-4 giorni faccio fatica a defecare vado una volta al dì ma sforzando davvero tanto per feci poltacee,in particolare ho quasi la sensazione di non riuscire ad espellerle per un gonfiore anale che funge diciamo da "tappo". son sempre pieno d'aria e faccio fatica ad espellere anch'essa.sto mangiando molti kiwi, yogurt e cibi che facilitino il transito.ma non mangio biscotti integrali o cibi integrali perchè ho paura di riempirmi e di non riuscire a farla.non so se è chiaro il mio problema,ma ho paura ad un certo punto di non riuscire più a farla.volevo chiedere se è possibile che non riesca più a farla?
Volevo chiedere se tali sintomi possono essere fatti risalire a tumori(anali o colorettali)?tenendo presente che nella mia famiglia non vi sono casi di tumori ne anali ne colorettali.
Infine volevo chiedere da cosa potrebbe essere causata questa mia difficoltà a defecare.
Mi rendo conto che senza una visita diretta sia impossibile fare diagnosi,ma vi prego di esprimervi in base ad i sintommi sopra riportati.
vi ringrazio anticipatamente per la attenzione
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Lei ripropone lo stesso quesito di un mese fa al quale non posso che dare la stessa risposta:

Il cancro anale direi che è un' ipotesi piuttosto inverosimile considerati i sintomi che riferisce che invece orienterebbero verso uno stato infiammatorio probabilmente associato ad ipertono dello sfintere.Detto questo, la visita che le consiglio permettera' di valutare obiettiviamente la situazione e suggerirle una soluzione. Auguri!


Ribadito quanto sopra, considerata la persistenza dei sintomi, in questo mese ha considerato la possibilita' gia' suggeritale di farsi vedere da uno specialista?
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
la ringrazio dottore per la tempestiva risposta,a dire il vero ci ho pensato alla visita,ma ho una paura fortissima e spero che la situazione si risolva senza.Volevo porgerle un'altra domanda,secondo i sintomi da me descritti ci sono i presupposti perchè si possa trattare di un tumore al retto basso?per favore mi risponda perchè ho una paura che mi attanaglia.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Prego, no, direi che è un' ipotesi piuttosto inverosimile, soprattutto alla sua eta'.
Dottor Andrea Favara
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