Utente
salve,
volevo chiedere il vostro parere sulla mia situazione.
Sin da piccolo mi capitava, quando mangiavo molto latte o dolci o frittura di avere la diarrea il giorno dopo. Bastava mangiare in bianco per qualche giorno e tutto si risitemava.
Inoltre, capitava dopo gli esami all'università, la sera avevo una scarica di diarrea (sempre solo una) e un pò di dolori all'addome! Il tutto durava per un giorno.. e poi passava.

Due anni fa, subito dopo la laurea (periodo molto stressante tra laurea e lavoro), ho iniziato a stare male! Dopo diverse cene fuori, ho avuto un periodo di diarrea (un paio di giorni al max) e dolori all'addome, gonfiore! SOno andato da uno specialista che mi ha dato il duspatal (10 giorni) e i fermenti lattici (per un mese)! e la situazione è ritornata alla normalità. Però da allora, la mia sensibilità intestinale è aumentata, nel senso che se mangiavo latte, dolci, pizze, mi capitava il giorno dopo di avere feci molto molli! ma tutto si risolveva in una sola volta! MI bastava mangiare riso in bianco per qualke giorno e stavo bene.

Quattro mesi fa (dopo aver passato un periodo molto molto intenso per lavoro e università), una sera ho mangiato un mix di alici marinate e carciofi sott'olio e da lì è iniziato il mio problema.
Dopo circa 8 ore.. ho iniziato a sentirmi male, diarrea, dolori addominali forti...!!! La diarrea è passata dopo un paio di giorni.. ma sono rimasti il gonfiore, il senso di pensatezza e un dolore continuo all'addome, vicino all'ombelico sul lato sinistro. Le feci erano poko formate, ma non diarrea. Sempre una sola volta al giorno.
Dopo una settimana sono andato dal gastroenterologo che mi ha fatto prendere per 5 giorni un disinfettante per l'intestino, poi il duspatal per i dolori e i fermenti lattici (dicoflor)!
LA situazione è rimasta invariata per 2 mesi! Ho continuato a mangiare in bianco (riso, pasta, carne o pesce arrosto, poki condimenti), e i dolori sono quasi passati, ma il gonfiore e le feci molli rimanevano.
Successivamente ho sentito un secondo parere medico, ho fatto analisi del sangue (tutte perfette ad accezione della transferrina ke era bassa), le intolleranze igg e iga, i test per la celicia, proteina C reattiva e il calprest test per la calprotectina fecale che è risultato di 116 (max è 50)!

Il mio gasto mi ha detto di stare tranquillo, che questo valore indica un infiammazione in atto ma che dovrebbe normalizzarsi. Mi ha prescritto una settimana di normix (disinfettante) e poi 2 mesi di fermenti lattici (tubes colon target) e carmit (compresse alla mente piperita)!
Dopo il normix, ho iniziato a prendere i fermenti e il carmit, ma il carmit mi provocava solo diarrea e quindi l'ho sospeso!
Adesso, da una settimana, prendo solo i fermenti, i dolori sono scomparsi quasi del tutto, ho solo quel senso di gonfiore e le feci molli e di colore chiaro.
Il mio gastro dice che tra un mesetto rifacciamo il test per la calprotectina e se il valore non è sceso faremo la colonoscopia (che vorrei evitare)!

Io sono un pò preoccupato per il valore alto della calprotectina fecale!

In questo ultimo periodo ho avuto la diarrea un paio di volte solamente, l'ultima volta 3 giorni fa, dopo aver mangiato una mozzarella e carne di maiale arrosto.
cmq si tratta sempre di una sola scarica di diarrea al mattino! Mentre mi resta quel senso di gonfiore e leggero dolore (anke se è più una sensazione di caos intestinale)!
Questi sintomi sono spariti il giorno dpo..... e adesso ho solo il solito gonfiore!

devo preoccuparmi per la calprrotectina fecale? dopo quanto tempo posso rifare l'esame?
Ci sono altri esami (nn invasivi) che posso fare?
volevo fare i test delle intolleranze alimentari! Potrebbero servire?


vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e per il servizio offerto.

grazie

mino

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2013
Gentile Utente,
la calprotectina è un indicatore dell'infiammazione intestinale. I suoi livelli alti indicano che c'è una infiammazione (e i sintomi lo confermano!). Resta da capire che tipo di infiammazione.
E' indispensabile escludere che si tratti di una IBD, cioé di una malattia infiammatoria cronica dell'intestino, come la rettocolite ulcerosa o il morbo di Crohn.
Ritengo assolutamente indispensabile una colonscopia (preferibilmente con esplorazione dell'ileo terminale) e una ecografia delle anse tenuali (è indispensabile trovare chi la sappia fare, perché è una ecografia - quindi un esame non invasivo - che richiede una ottima esperienza e un apparecchio di buona qualità). Qualora non si riuscisse a ottenere nulla può essere utile una TAC con triplo mezzo di contrasto, per studiare bene l'ileo terminale, o una Wireless Endoscopy (la famosa capsula endoscopica).
Può essere utile anche un Breath Test al lattosio, per confermare una intolleranza al latte e derivati.
COn tutta probabilità si tratterà di una sindrome dell'intestino irritabile, ma è indispensabile secondo me escludere altre cause più importanti.
resto a sua disposizione
Giovanni D. Tebala
gtebala@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Tebala,
la ringrazio per la sua disponibilità e per le informazioni che mi ha dato.

Tra qualke settimana ripeterò il test della calprotectina, se il livello non è sceso provvederò a fare la colonoscopia.
Volevo chiederle inoltre se lei può indicarmi un centro dove effettuare l'ecografia delle anse tenuali (io sono di lecce, ma mi sposterei in qualunque posto se necessario)!

La ringrazio anticipatamente.

cordialmente

mino

[#3] dopo  
Utente
Gentile Dott. Tebala,
volevo chiederle un parere sull'alimentazione!
Ho sentito il parere di due specialisti (qui nella mia zona), il primo mi ha detto di curare molto l'alimentazione, evitando quegli alimenti che possono in qualke modo favorire la diarrea (latte, latticini, verdure, alcuni frutti, ecc...)! Il secondo specialista mi ha detto di mangiare tranquillamente senz crearmi troppi problemi xkè la diarrea se mi viene dipende da un "riflesso gastro-intestinale" (non ricordo esattamente come lo ha definito), in pratica dipende molto dalla mia testa, dal mio stato d'animo e dalle mie preoccupazioni.

vorrei sapere il suo parere in merito....

la ringrazio anticipatamente...

mino

[#4]  
Attivo dal 2007 al 2013
Gentile Utente,
a mio parere dare una eccessiva importanza al dosaggio della calprotectina è assai rischioso, poiché non è pensabile basare un iter diagnostico su un test che, se non ancora sperimentale, sicuramente non è ancora studiato a dovere.
Dalle sue parti una ecografia delle anse la fanno sicuramente all'università di Bari... A Roma un ottimo centro è l'ambulatorio di Gastroenterologia dell'Università all'Ospedale S.Andrea.
Entrambi gli specialisti che ha consultato hanno ragione. Evitare latte, latticini, legumi, cavolfiore, carciofi, broccoli e tutti gli alimenti che stimolano la peristalsi colica è assolutamente mandatorio. Che poi il riflesso gastrocolico dipenda in gran parte (ma non esclusivamente) dalla psiche è un dato di fatto. Ma è troppo facile dare la colpa al cervello se c'è qualcosa che non capiamo.
Mi permetto di riconsigliarle l'iter che avevo scritto alla prima occasione.
Resto a sua disposizione
Giovanni D. Tebala
gtebala@medicitalia.it

[#5] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Tebala,
la ringrazio per la sua disponibilità!

In questi giorni la mia situazione è molto migliorata (forse perkè sono in ferie?)! Non ho più dolori, nè gonfiore! Ho solo le feci un pò molli e kiare, ma sempre formate!

Aspetterò qualke altra settimana per vedere come procede la situazione ed eventualmente procederò con l'iter che mi aveva consigliato all'inizio.

Per quel ke riguarda la calcprotectina, volevo dirle, che questo periodo negativo è iniziato dopo aver mangiato (3 mesi fa) delle alici marinate (decongelate sul fornello)!!!! Potrebbe essere che si sia trattato di un infezione alimentare non curata??????


grazie tantissimo per la sua disponibilità!

mino

[#6] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr. Tebala,
mi son preso un periodo di relax e la mia situazione è andata via via sempre migliorando.
All'inizio son spariti i dolori ed il gonfiore, ma ogni tanto avevo una scarica di diarrea (una sola scarica)! questo si è verificato per 4-5 volte in due settimane! poi nell'ultimo mese... si è verificato una sola volta.
Adesso non ho ne dolori ne gonfiori, le mie feci sono formate ma.. un pò molli e di colore chiaro!
Ho rieffettuato l'esame della calcprotectina ma il suo valore è aumentato da 116 a 136.
Sinceramente, considerando i miglioramenti della mia situazione mi sarei aspettato un valore più basso del precedente.

Devo preoccuparmi? devo necessariamente fare la colonoscopia?

la ringrazio in anticipo

cordiali saluti

mino