Utente
Gentili Dottori,
ho 30 anni e a 20 anni sono stata operata per una fistola anale (con "setone"), dopo un anno di titubanza e con l'ascesso "aperto" per far fuoriuscire il pus. Finalmente, arresami all'evidenza del fatto che la fistola non si sarebbe mai assorbita da sola, decisi di operarmi anche perchè il fastidio ed il dolore erano divenuti insopportabili. Il decorso post-operatorio (in sostanza sono andata sotto i ferri per due volte: la prima per mettere questo "setone" e la seconda per levarlo) all'epoca fu abbastanza tranquillo, con visite periodiche e regolari dal Professore che mi operò. Vicino la fistola comunque all'epoca il Professore trovò dei "polipetti" che mi furono tolti. La cicatrice non era molto evidente, sebbene la trovassi orribile lo stesso, e non avevo problemi di perdite di alcun tipo. Due anni fa cominciai a sentire dei doloretti proprio sotto la cicatrice e quindi andai immediatamente a farmi visitare dal Professore (una persona meravigliosa e paziente, sebbene dai modi un po' bruschi). Il Professore trovò una piccola sacca infetta nel canaletto che avrebbe dovuto essere ormai chiuso, mi disse che poteva succedere, raramente, ma che poteva succedere. Quindi ancora una volta il Professore è intervenuto. Ora mi ritrovo con una bruttissima cicatrice e l'ano con ha una forma strana. Fortunatamente non ho perdite, ma (scusatemi la schiettezza dei termini) quando devo fare la cacca non riesco a trattenerla per troppo tempo e capita che raramente mi macchi un po' le mutandine. La cicatrice che ho adesso è veramente orribile, è estesa e profonda, ho come un solco scuro e irregolare, la pelle è lucida e bruna. Si vede anche dallo slip del costume da bagno quando mi stendo a prendere il sole a pancia in giù ed anche quando mi metto a pancia in sù con le gambe piegate. Il disagio maggiore che ho è quando sono a letto con un uomo. Volevo sapere se esiste un intervento di ricostruzione, sia per migliorare l'estetica che magari per ridare al mio ano una forma normale, ora ha più o meno una forma del genere: c>
Il mio timore è anche quello che magari un domani, con l'età o con eventuali gravidanze, questa forma strana del mio ano possa essere causa di perdite sgradevoli.
Vi ringrazio infinitamente per le informazioni che potrete darmi.

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Dr. Stefano Spina

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Non e' molto facile capire quale siano le reali condizioni della sua cicatrice senza la possibilita' di visitarla, ma dalla sua descrizione sembrerebbe davvero molto brutta: il piu' delle volte questo dipende dalle capacita' di riparazione del proprio organismo, che naturalmente si differenziano da persona e persona, ma ritengo che il Professore, vista la situazione, non avrebbe potuto procedere diversamente da come ha fatto. E' comunque sempre possibile recarsi da un Chirurgo Plastico, cercando pero' di capire quali possano essere (se davvero ce ne sono) i reali margini di miglioramento in caso di nuovo intervento riparativo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com