Utente
salve,sono stato operato di prolassectomia con stapler transtar in data 4.02.2010;dopo aver sofferto per tre mesi per la formazione di un grosso ematoma interno sulla linea anastomotica, da allora soffro di forti dolori post-evacuazione che interessano la parete interna del retto e si irradiano alla gamba sinistra con contrazioni dei nervi e spesso crampi muscolari;il mio chirurgo mi sta facendo fare una terapia del dolore con infiltrazioni del sacro-spinoso,sacro-tuberoso con iniezioni di destrosio e lidocaina;il mio problema consiste nel fatto che,oltre a questa terapia che non si sa quando avra' fine ed e' abbastanza cruenta,i benefici che ne derivano durano pochi giorni e il dolore ritorna come prima;ora mi hanno consigliato di fare una emg del piano perineale per capire se ci sia una sofferenza o lesione nervosa interna e chiedo se qualcuno mi puo' consigliare un'idonea struttura in lombardia;inoltre chiedo se eventualmente sarebbe utile provare a fare un altro intervento per revisionare l'anastomosi chiusa da una serie di 6 cariche di suturatrice le quali,in parte o tutte quante,mi causano questo problema;il mio chirurgo credo stia solo perdendo del tempo inutile perche' ha il sentore che con altro intervento di revisione possa solo complicare ulteriormente il quadro clinico; grazie

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Dr. Stefano Spina

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La revisione dell'anastomosi in certi casi puo' rivelarsi non soltanto utile, ma tutto sommato necessaria per mettere fine alle interminabili sofferenze. La invito pero' a valutare bene questa opportunita', ovviamente con l'ausilio del Chirurgo che lei conosce o di chiunque possa prendere a cuore il suo caso: si tratta pur sempre di un re-intervento chirurgico... Per avere qualche consiglio sui Colleghi che operano in Lombardia puo' dare un'occhiata a questi link
https://www.medicitalia.it/medici-specialisti-provincia/
https://www.medicitalia.it/specialisti/
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
la ringrazio per la risposta;anche in precedenza avevo ottenuto una risposta in tal senso da lei in seguito a un altra mia richiesta di consulto simile;io sono favorevole a sopportare un altro intervento,ma il mio chirurgo ha posto un'obiezione che consiste nel fatto che,causa la notevole profondita' dell'anastomosi ( a circa 8 cm. dal margine anale),potrebbe non riuscire correggendo a mano;per cui mi ha informato sull'eventualita' di dover poi attuare un'enterostomia eliminando il tratto sofferente,il che mi porterebbe poi a dover subire altri 2 interventi e non so poi alla fine cos'e' meglio;
cordiali saluti

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Dr. Stefano Spina

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Mah... difficile darle un parere specifico: quello che le ho scritto ha un valore generale, ne' potrebbe essere diversamente visto che io non la conosco di persona e soprattutto non l'ho visitata. Provi magari anche a sentire il parere di un secondo Chirurgo che possa valutare direttamente il suo caso.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
salve Dottore,quel famoso intervento che dovevo fare e' stato programmato per il 16.02.2012;il chirurgo mi ha tolto una massa endomucosa che era appoggiata alla parete del retto e inoltre una cicatrice dolorosa posta piu' in basso;purtroppo ho avuto una grave complicazione:e' entrata troppa aria esterna che si e' propagata negli spazi retroperitoneali,provocando un quadro peritonitico,inoltre mi' e' venuto un grosso ascesso rettale,evidenziato da tac addome urgente in terza giornata,per cui mi hanno dovuto fare prima una laparo esplorativa,che ha evidenziato la presenza di enfisema retroperitoneale,a questo punto mi hanno confezionato una colostomia laterale sul trasverso;anche se e' una cosa provvisoria,e' comunque un grosso problema;ora mi devono fare,e vorrei sapere se e' cosa utile,prima un clisma opaco transtomale,non so se dal retto o in direzione dell'ansa a valle,quindi nella stomia; e poi una colonscopia per valutare se il viscere e' a posto,perche' da una recente risonanza,pare ci sia ancora un tagitto fistoloso e delle strie fibrotiche nel lume; chiedo inoltre se sarebbe utile fare un'altra tac addome,perche' sembra che non ne vogliono fare un'altra,ma io sarei piu' tranquillo se la facessero;comunque se trovano tutto a posto dovrebbero poi programmarmi la ricanalizzazione dell'intestino.Speriamo bene,cordiali saluti

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Dr. Stefano Spina

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La situazione e' piuttosto complicata e non e' facile stabilire cosa sia giusto fare o meno senza conoscerla. In una condizione del genere pero' bisogna mettere da parte le considerazioni sulle opportunita' e fare casomai un accertamento in piu', anche a rischio che si riveli inutile, piuttosto che uno in meno. Per cui direi di si' al clisma dalla stomia, alla RSCS e pure alla TC. Mi sembra comunque che, nella sfortuna, i Colleghi la stanno seguendo molto da vicino, e questo le dovrebbe dare fiducia.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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