gestione emorroidi: esami necessari?

buongiorno dottori, volevo sapere se devo muovermi in base all esito della prima visita eseguita.

amnesi, episodio di ematochezia in occasione di difficolta all evacuazione con espulsioni di feci dure
esame obiettivo: nulaa da segnalare in sede perineale e perianale.

All esplorazione rettale si apprezza sfintere normotonico e normoelastico, l ampolla si presenta regolare
All anoscopia si osserva prolasso della mucosa ampollare circonferenziale, i gaviccioli emorroidari interni sono moderatamente dilatati e procidenti, non si osservano ragadi anali
Conclusioni diagnostiche emorroidi di 1 e 2 grado
Buona regolarizzazione del alvo aumentando fibre e assunzione di aqua 2 litri die, aumentare l attivita fisica
Hemopram crema tre volte al di nella zona perianale
Hemopram supposte una supposta la sera prima di coricarsi x 20/30 giorni, terapia da ripetere ogni cambio di stagione

volevo sapere quanto e gravosa la situazione, se è gestibile e se devo monitorare con esami piu mirati, riferisco che a parte quel caso isolato di ematochezia, non ho mai avvertito dolore o difficolta ad evaquare a parte alcuni periodi in cui a volte diventavo stitico, grazie
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.7k 360
Buongiorno.
L'esito della visita indica la presenza di emorroidi interne di primo e secondo grado, associate a un episodio di ematochezia probabilmente correlato a sforzo durante l'evacuazione e feci dure. La situazione descritta non è considerata grave.
- Gravità: Emorroidi di I e II grado sono considerate lievi o moderate. L'emorragia è stata isolata.
- Gestibilità: Le emorroidi di questo grado sono generalmente gestibili con modifiche dello stile di vita (aumento di fibre e liquidi, attività fisica) e terapia locale (crema e supposte come prescritto).
- Monitoraggio: Non sono necessari esami più mirati (come colonscopia) a meno che non compaiano sintomi nuovi o persistenti (dolore significativo, emorragie frequenti, cambiamento delle abitudini intestinali). Segua le indicazioni fornite e monitori i sintomi. Se i sintomi persistono o peggiorano nonostante la terapia, o se compare dolore, consulti nuovamente il medico.
La terapia prescritta (modifiche alimentari/comportamentali e farmaci topici) è standard per questa condizione. Segua scrupolosamente le indicazioni per migliorare i sintomi e prevenire recidive.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile