Utente 245XXX
Gentili dottori, sono una ragazza di 20 anni e scrivo a causa di un problema che, da circa una settimana, sto avendo nel defecare. Il problema si è verificato in seguito ad un rapporto anale avuto col mio partner proprio la scorsa settimana, in seguito alla penetrazione ho avuto delle perdite di sangue che si sono attenuate entro i due giorni successivi, tuttavia sin da subito ho riscontrato delle difficoltà nella defecazione, dovevo sforzarmi e spingere parecchio ma le feci che riuscivo ad evacuare erano piccole e molli. A distanza di una settimana continuo ad avere queste difficoltà, lo stimolo c'è ma ogni volta che vado in bagno ci metto dai 15 ai 20 minuti per poi evacuare esigue quantità di feci. In più mi sono resa conto che l'ano è ancora molto largo nonostante sia passata una settimana.
Posso dire che non ho mai avuto problemi di stitichezza, emorroidi o quant'altro, andavo in bagno regolarmente fino alla settimana scorsa senza nessun tipo di sforzo. Posso dire anche che non pratico abitualmente il sesso anale, dall'ultima volta erano passati all'incirca quattro anni.
Sono un po' preoccupata.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità, spero accogliate la mia richiesta di consulto e decidiate di rispondermi al più presto.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Il problema potrebbe essere dovuto ad una lesione ali vello dello sfintere interno dell'ano o della mucosa . Se il disturbo dovesse continuare sarà consigliabile una visita proctologica.
Dr. Roberto Rossi

[#2]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
dopo i rapporti anali l'ano rimane un pochino dilatato ma sempre continente, è però consigliabile praticarli con lubrificazione e preservativo.

La perdita ematica dopo un rapporto anale potrebbe essere legata oltre che al traumatismo, anche alla presenza di emorroidi, ragadi anali, o di altre patologie meno frequenti.

La sensazione di tenesmo rettale (sensazione di defecare) potrebbe essere una conseguenza dell'edema dello sfintere anale post-coitale.

Cordialità
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[#3] dopo  
Utente 245XXX

Vi ringrazio per avermi risposto così rapidamente.
Durante il rapporto è stato usato sia preservativo che lubrificante, per quanto riguarda le precausioni stiamo sempre molto attenti.
Tuttavia nella mia ignoranza credo di non aver esattamente compreso cosa sia un 'edema dello sfintere anale', nè cosa sia e cosa comporti una 'lesione al vello dello sfintere interno dell'ano o della mucosa'...sareste così gentili da darmi ulteriori spiegazioni?
In ogni caso tra quanto dovrei recarmi dal medico nel caso il problema dovesse persistere?
Vi ringrazio ancora.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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L'edema è un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali dell'organismo. Il sintomo più evidente di questa condizione è il gonfiore, in questo caso dei tessuti anali.

Traumatismo = lesione (ferita).

Se i sintomi non tendono a regredire sarà opportuna una valutazione proctologica.

Saluti.
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[#5] dopo  
Utente 245XXX

Ringrazio ancora per la vostra disponibilità.
Distinti saluti

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ci tenga pure informati.

Auguroni.
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[#7] dopo  
Utente 245XXX

Vi terrò sicuramente aggiornati. Per ora, come da voi consigliato, sto aspettando qualche giorno per vedere se i sintomi regrediscono.
Intanto dopo due giorni la situazione sembra parzialmente migliorata in quanto sono due mattine di fila che sono riuscita a defecare senza difficoltà, la prima mattina le feci erano sciolte ma la seconda volta sembravano avere la solita consistenza. Tuttavia, subito dopo aver espulso le feci, ho la sensazione di doverne espellere ancora ma puntualmente mi ritrovo a non riuscirci e a rimandare.
Durante il giorno, inoltre, sento lo stimolo di defecare ma quando vado in bagno si verifica quello che si è verificato per tutta la settimana, cioè tanti sforzi per evacuare feci piccolissime e molli.
Nelle possibili diagnosi che mi avete scritto, infine, prevedono tutte dei fastidi e dei dolori in cui non mi ritrovo..non saprei, per ora comunque aspetto.
Mi piacerebbe conoscere il vostro parere su questo nuovo aggiornamento, non nego di essere un pochino preoccupata

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
Proprio lei dice,
<<la situazione sembra parzialmente migliorata >>.

Lei infatti ha, nella sua richiesta di consulto, descritto esattamente dei "fastidi", che ora riferisce in regressione e questo è positivo.

Basti pensare che ha appena riferito
<<sono due mattine di fila che sono riuscita a defecare senza difficoltà>>.

Verifiche nei giorni a venire e se lo riterrà ci aggiorni pure.
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[#9] dopo  
Utente 245XXX

Ok, ok.. Voi siete gentilissimi a rispondere alle mie paranoie, ringrazio anche per l'ultimo post di incoraggiamento..
Io però sono realista e sento che qualcosa non va, documentandomi in internet poi mi sono ritrovata, effettivamente, in alcuni dei sintomi che rimandavano a lesioni.
Dopo due settimane l'ano è ancora largo e in più il problema della defecazione credo sia dovuto al fatto che non riesco a 'spingere', sento i muscoli della parte superiore del retto spingere ma quando le feci arrivano in fondo è come se scendessero per inerzia, come se non percepissi più quella spinta che in principio era fondamentale per evacuare tutte le feci..Da qui la fatica ad evacuare e la sensazione di avere ancora qualcosa da buttar fuori.. Se non sbaglio tutti questi sintomi sono dovuti alla lesione dello sfintere anale interno e il fatto che l'ano sia ancora largo potrebbe essere il rilassamento dei muscoli..
Insomma io mi sono fatta questa diagnosi, che mi rendo conto non essere nulla senza un parere medico vero e proprio che a questo punto, per quanto imbarazzante, credo che dovrò decidermi a chiedere.
Potrebbe essere quello che penso?
Che conseguenze porterebbe una lesione del genere? Sinceramente.
Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte.
Saluti.

[#10] dopo  
Utente 245XXX

Ok, ok.. Voi siete gentilissimi a rispondere alle mie paranoie, ringrazio anche per l'ultimo post di incoraggiamento..
Io però sono realista e sento che qualcosa non va, documentandomi in internet poi mi sono ritrovata, effettivamente, in alcuni dei sintomi che rimandavano a lesioni.
Dopo due settimane l'ano è ancora largo e in più il problema della defecazione credo sia dovuto al fatto che non riesco a 'spingere', sento i muscoli della parte superiore del retto spingere ma quando le feci arrivano in fondo è come se scendessero per inerzia, come se non percepissi più quella spinta che in principio era fondamentale per evacuare tutte le feci..Da qui la fatica ad evacuare e la sensazione di avere ancora qualcosa da buttar fuori.. Se non sbaglio tutti questi sintomi sono dovuti alla lesione dello sfintere anale interno e il fatto che l'ano sia ancora largo potrebbe essere il rilassamento dei muscoli..
Insomma io mi sono fatta questa diagnosi, che mi rendo conto non essere nulla senza un parere medico vero e proprio che a questo punto, per quanto imbarazzante, credo che dovrò decidermi a chiedere.
Potrebbe essere quello che penso?
Che conseguenze porterebbe una lesione del genere? Sinceramente.
Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte.
Saluti.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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A questo punto credo che la sua iniziativa sia giusta.

Tra i limiti del consulto on-line c'è anche quello di "non poter vedere".

Se lo riterrà, dopo la visita, ci aggiorni pure.
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[#12]  
Dr. Roberto Rossi

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Il consiglio è di rivolgersi ad un proctologo perchè constati la situazione ed eventualmente la indirizzi all'esecuzione di una ecografia e per valutare la situazione sfinteriale.
Dr. Roberto Rossi