Utente 256XXX
Gentile Dottore,

sono un ragazzo di 27 anni e da più di 7 soffro di disturbi intestinali.
7 anni fa, dopo una forte infezione intestinale e un lento ristabilimento, ho iniziato ad avere problemi nell'evacuazione. Mi spiego meglio. Vado al bagno tutti i giorni (una max 2) di prevalenza di mattina, ma da 7 anni difficilmente evacuo delle feci "normali", molto spesso, infatti, si tratta di feci molli, mal formate, e sempre accompagnate da molta aria e cattivo odore. Per il resto del giorno, invece, va tutto bene.
Il mio medico di base mi ha sempre tranquillizzato e mi ha consigliato di assumere fermenti lattici, cosa che faccio regolarmente, anche per più di due settimane ogni tre o quattro mesi, ma i fermenti non creano nessun miglioramente oggettivo, anzi a volte mi sembra che le cose vadano peggio. Vorrei precisare che non ho dolori o altri sintomi strani come dimagrimento o altro , ma solo un forte stimolo ad evacuare la mattina!
Vi sto scrivento perché al momento mi trovo in Canada e da un po' di settimane le cose vanno anche peggio, le feci sono sfatte, quasi liquide e talvolta ci sono striature di sangue su alcuni frammenti.
Ho deciso di prendere altri fermenti ma mi domandavo fosse il caso di provare ad assumere un antibiotico, tipo Bimixin, che ho con me, oppure se ritenete necessaria una visita più approfondita.
L'ultimo esame del sangue di circa una anno non aveva riscontrato anomalie, il problema è che ora mi trovo in un paese straniero e mi viene difficile prenotare una visita qui. Vi ringrazio per la vostra attenzione.

Cordialmente

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

Se mi parla di feci quasi liquide con striature di sangue credo sia opportuno una visita gastroenterologica (perchè è difficile prenotarla ?) con eventuale successiva colonscopia.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 256XXX

Gentile Dottore,

la ringrazio per la celerità nel rispondere.
Voglio però precisare meglio: le feci non sono proprio liquide, ma sempre a pezzetti, qualcuno galleggiante, qualcuno no, e su qualche pezzo (chiamiamolo così) sono apparse strisce di colore rosso.
Mi sembrava opportuno essere più preciso. Ad ogni modo se lei lo ritiene opportuno mi informerò per esami più approfonditi. La ringrazio.

Cordialmente.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Detto così non mi sembra sia proprio sangue. Allora potrebbe trattarsi di una sindrome del colon irritabile e ad ogni modo è sempre bene una valutazione gastroenterologica.

Cordiali saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#4] dopo  
Utente 256XXX

Gentile Dottore,


in seguito ai sintomi illustrati precedentemente ho proceduto ad una serie di accertamenti e ad una visita gastroenterologica. Ho effettuato i seguenti esami:

Emocromo = tutti i valori nella norma
Sideremia = 24, bassa rispetto ai valori "normali"
Test anticorpi celiachia = tutti negativi
Esami chimico-fisico delle feci = presenza di acidi grassi e amido, feci giallastre, il resto normale.
Esame parassitologico feci = negativo
Esame sangue occulto su tre campioni = negativo.

In seguito alla visita gastroenterologica mi è stato prescritto il flagyl (metronidazolo) tre compresse per cinque giorni e altri fermenti lattici per 40 giorni.
Il problema è che continuo ad avere due, tre defecazioni giornaliere tutte con feci sfatte, molli o quasi liquide (con presenza di cibi non digeriti prevalentemente vegetali).
Ho fatto ricorso ad una nutrizionista e stiamo cercando di trovare una combinazione di alimenti tali da ridurre questa sintomatologia che è aggravata dalla forte presenza di aria (flatulenza) la sera, la notte e la mattina, non durante la giornata. Da circa 20 giorni non assumo più latte né derivati, ho quasi azzerato il consumo di dolci e frutta, ma non c'è stato nessun miglioramento.

Chiedevo un suo parere e inoltre volevo sapere se riteneva possibile che, anche se la celiachia è stata esclusa dagli esami sugli anticorpi, ci potesse essere comunque un'intolleranza al glutine, le dico questo perché ho notato che l'assunzione di pane e pasta tende a peggiorare perlomeno la flatulenza.

La ringrazio per la disponibilità.

Cordialmente

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Potrebbe trattarsi di una "Ipersensibilità al glutine" come viene riportato nell'articolo al link. Provi ad eliminare il glutine.

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1040-celiachia-no-gluten-sensitivity-ipersensibilita-al-glutine.html


Saluto

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#6] dopo  
Utente 256XXX

La ringrazio per il consulto.Credo che proverò ad eliminare il glutine per un po' di giorni per vedere se ci sono cambiamenti. Grazie ancora.

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Molto bene. Mi aggiorni.

Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#8] dopo  
Utente 256XXX

Gentile Dottore,

le scrivo per aggiornarla sulla situazione e per chiederle un parere.

Ho sospeso l'assunzione di glutine da circa 13 giorni. Ho seguito una dieta scrupolosa, ricorrendo ai prodotti gluten free come sostituti del pane, della pasta, e di qualche biscotto come merenda. L'unico cambiamento è stato nella quantità d'aria (flatulenza) che si è oggettivamente ridotta abbastanza. Per quanto riguarda le feci queste restano molli e le evacuazioni non sono diminuite di molto, continuano ad essere almeno 2 al giorno, comunque non più di tre. Ho alcune domande da porle:

- Nell'ipotesi che si tratti di una sorta di intolleranza al glutine ci servono più giorni di dieta priva di glutine oppure i disturbi sarebbero dovuti essere già scomparsi?
Gli esami condotti: EMA; IgG; IgA sono risultati negativi, ma sono sufficienti ad escludere del tutto la possibilità della celiachia?

- Il mio medico nutrizionista mi ha suggerito di assumere un disinfettante intestinale, secondo lei possono esserci delle controindicazioni nell'assumerlo?

La ringrazio per ogni altro suggerimento.
Cordialmente,

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Ci può non essere intolleranza (con anticorpi negativi), ma ci può essere una ipersensibilità (Gluten Sensitivity) al glutine.

Cosa intende per "disinfettante" intestinale.

Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#10] dopo  
Utente 256XXX

Gentile Dottore,


la ringrazio sempre per la disponibilità.

- Mi è stato suggerito il Bimixin.

Per quanto riguarda la dieta consiglia di provare a continuare senza glutine o di ricominciare ad assumerlo?

Grazie ancora del consulto.

Cordialmente

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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Come antibiotico avrei trovato più indicata la rifaximina (antibiotico locale e senza effetti collaterali), mentre può provare un'alimentazione senza glutine.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#12] dopo  
Utente 256XXX

Gentili Dottori,

Vi scrivo nuovamente perchè diverse cose sono avvenute dall'ultimo consulto.
Dunque come eravamo rimasti, lo scorso autunno ho assunto del bimix per 5 giorni e dopo qualche giorno e per due mesi ho finalmente evacuato feci normali, con la flatulenza tornata normale ed ho persino ripreso peso. Sfortunatamente all'improvviso le cose sono tornate come prima, feci molli al mattino, maleodoranti e tanta aria nell'intestino. Dopo un mese un bel giorno ho cominciato a stare molto male, fortissimi dolori sull'addome e vomito finchè non sono andato all'ospedale e operato d'urgenza per un'appendicite perforata. Cinque giorni in ospedale, terapia al metronidazolo e convalescenza. A quel punto sperai che forse dopo l'appendicite non avrei avuto più problemi ma non è andata così. Nulla è cambiato fino a che, dopo due mesi, ho assunto della rifaximina per 5 giorni. Dopo più di una settimana ho cominciato a stare meglio e le feci sono tornate normali, nello stesso periodo ho assunto probiotici per due mesi consecutivi e stavo veramente bene. Purtroppo da una decina di giorni, ecco di nuovo tutti i sintomi vecchi, feci molli, flatulenza ecc. Ecc. Qualcuno ha idea di cosa possa essere? Col mio medico pensiamo che sia colon irritabile ma perchè non riesco a venirne fuori? Vi ringrazio anticipatamente per ilvostro aiuto.

[#13]  
Dr. Felice Cosentino

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Penserei anche ad una SIBO, sindrome da sovrainfezione batterica intestinale. Per la diagnosi bisogna effettuare il breath test al lattulosio.

Saluti


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#14] dopo  
Utente 256XXX

Apprezzo moltissimo il suo contributo.
Una domanda, però, mi sovviene: qualora il test fosse positivo e ripetessi il trattamento antibiotico cosa garantisce che non ci sarà una nuova ricaduta? Forse devo seguire un trattamento più lungo dei soliti 5 giorni? Ad ogni modo la ringrazio, eventualmente la terrò aggiornata!

Cordiali Saluti

[#15]  
Dr. Felice Cosentino

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In caso di SIBO la dose della rifaximina è di 2 comp. ogni 8 ore per 15 giorni. Purtroppo anche con tale dose ci potrebbe essere una recidiva (rara).

Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#16] dopo  
Utente 256XXX

Mi è sembrato giusto aggiornare la mia situazione:

- Dopo troppo tempo mi sono deciso ad affrontare seriamente il problema, mi sono sottoposto ad una colonscopia e mi sono stati trovati 4 polipi di cui uno piatto al cm 35 del colon impossibile da trattare e la cui biopsia è risultata poco buona. Ho un follow up tra 6 mesi. Il gastroenterologo che mi ha in cura mi ha diagnosticato la patologia di Crohn e ho cominciato con i vaccini per l'epatita A e la polmonite, dopo di questo inizierò la terapia con anti infiammatori sulfasalazine sperando che possano migliorare le mie condizioni.

[#17]  
Dr. Felice Cosentino

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Non comprendo. Cosa significa che il polipo non può essere trattato endoscopicamente ? Quali sono le dimensioni del polipo ? Deve fare un follow up di tale polipo ?

A risentirci.



Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#18] dopo  
Utente 256XXX

Il polipo è abbastanza piccolo ma piatto, il gastroenterelogo ha provato a toglierlo ma non ci è riuscito, ha quindi preso solo alcuni campioni del polipo e dalla biopsia è risultato in "pre-cancer condition" il medico ora vuole procedere ad una nuova colonscopia tra 6 mesi e rimuoverlo.

[#19]  
Dr. Felice Cosentino

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Mi consenta di essere molto esplicito.

Se adesso il polipo è in una fase di "precancer condition" fra 6 mesi possiamo essere in una fase invasiva del polipo, ossia di cancro vero e proprio. Quanto le hanno proposto é una procedura del tutto "originale". I polipi vanno tolti immediatamente e non attendere che questi diventino "tumori invasivi" . É del tutto illogico. Se non sono riusciti a togliere il polipo adesso fra sei mesi sarà ancora più difficile e poi dovrà rivolgersi al chirurgo. Si rivolga invece adesso ad altro gastroenterologo per un secondo parere.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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