Utente 273XXX
salve gentili dottori... da qualche tempo a questa parte spesso soffro di bollicine intorno o dentro l'ano... mi hanno detto che si tratta di sintomi emorrodiari e infatti ho usato qualche medicinale... adesso ne è apparsa una abbastanza grossa che se la tocco da qualche fastidio, ma niente bruciore ne prurito, ma ho la diarrea... io però non so se potrebbe trattarsi di qualcos'altro... ho avuto rapporti anali non protetti ( sono omosessuale) con sconosciuti e quindi non so se pensare alle emorroidi o se si tratti di qualche malattia sessulmente trasmissibile (condilomi ecc ) ... premetto che è da più di 6 mesi che a periodi ho questi problemi... non ho mai detto a nessuno che mi ha visitato dei rapporti...adesso allego qualche foto...

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Dr. Stefano Spina

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Premetto che non ho visionato le foto, in quanto su questo sito (ma anche con altri mezzi di comunicazione) le foto non sono in grado di sostituire una visita diretta e quindi possono essere fonte di errore e di diagnosi errate; per tali motivi preferisco darle un parere senza l'ausilio del mezzo fotografico, ma basandomi soltanto sulla sua descrizione.
Le emorroidi normalmente iniziano a presentarsi internamente all'ano, quindi non si vedono dall'esterno, ma danno fastidio e soprattutto sanguinano, durante la defecazione e in altre occasioni. Quando poi evolvono negli anni sicuramente possono arrivare ad essere visibili, ma a quel punto normalmente il paziente e' ben conscio della sua patologia proprio perche' la porta avanti da parecchio tempo. Io insomma, coi limiti di una valutazione a distanza, tenderei ad escludere che queste "bollicine" perianali possano essere riferibili ad una patologia emorroidaria. Per ragioni simili escluderei anche una ragade, che si presenta invece come un taglietto molto doloroso. In considerazione invece della sua anamnesi, positiva per rapporti sessuali a rischio, le consiglierei di rivolgersi ad un Proctologo oppure ad uno Specialista in Dermatologia e Malattie Veneree, facendo in modo pero' che il Collega conosca le sue abitudini sessuali, perche' altrimenti rischia di portarlo fuori strada, con le ovvie conseguenze, tutte purtroppo a suo svantaggio.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente 273XXX

la ringrazio per la risposta... però io mi imbarazzo a parlare al mio medico delle mie abitudini sessuali.... e ormai ogni volta che ci vado mi dice che devo solo mangiare sano, evitare piccanti ecc ma siccome ho avuto rapporti anali non protetti vorrei escludere che si tratti di qualcosa legato al sesso... quindi va bene la visita dermatologica?

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Dr. Stefano Spina

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Capisco il suo imbarazzo, ma come vede se il suo Medico non e' a conoscenza di certe notizie (e soprattutto se non la visita...) e' piu' che evidente che non puo' fare diagnosi! Lei puo' andare da chi vuole: il Dermatologo ovviamente ha ampia esperienza sulle malattie a trasmissione sessuale. Se poi (come mi auguro) cosi' non fosse sara' lui stesso a consigliarle di rivolgersi al Chirurgo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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