Utente
Salve, sono un ragazzo di 21 anni.
Quando ne avevo 17 mi è stata diagnosticata una colite ulcerosa (inanzi tutto vorrei sapere se è la stessa cosa del morbo di crohn) perchè nel referto medico non è molto chiaro se si tratti dell'una o dell'altra.
La diagnosi mi è stata fatta attraverso colonscopia, dopo un periodo in cui avevo spesso veri e propri attacchi che cmq non erano completamente di diarrea, ma piu che altro feci non completamente formate spesso seguite da muchi e sangue.
Il medico che mi aveva sotto controllo è andato in pensione e io non vado da circa 2 anni ad effettuare un controllo ora:
prendo giornalmente 3 compresse di Asacol a base di mesalazina, il medico mi lasciò intendere che queste compresse le prenderò per tutta la vita; devo ammettere che in alcuni casi mi dimentico di prenderle perchè sono spesso fuoricasa, tuttavia nonostante ciò in alcuni casi ho come una sorta d muco finale e in periodi di alto stress (ad esempio nel periodo dell'ultimo esame universitario che ho preparato ho visto tracce di sangue.
Vorrei sapere secondo voi è normale che debba prendere questo tipo di farmaci, e per un cosi lungo tempo?
2)Dal mio punto di vista è una malattia collegata all'ansia, ne è stata la prova quando sono stato sotto stress per il mio ultimo esame,ma c'entra anche l'alimentazione?
3)ogni quanto tempo sarebbe consigliata una visita dal gastroenterologo?

grazie mille siete davvero molto gentili e professionali!

[#1]  
Dr. Enrico Guarino

24% attività
0% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
AFFILE (RM)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2002
Caro utente intanto grazie per i complimenti per il servizio che tutti noi facciamo con piacere
Ma ora passiamo al suo problema:
le due malattie hanno degli aspetti in comune ma, cosa fondamentale, colpiscono tratti diversi o meglio il morbo di Crohn ha un evoluzione più drammatica in quanto può colpire l'apparto digerente dalla bocca sino all'ano, mentre la rettocolite ulcerosa (come dal nome) colpisce il colon e retto.
in entrambi i casi siamo di fronte ad una malattia ad origine autoimmune e la terapia in tutte e due i casi è data dall'assunzione della mesalazina associata o meno ad altre terapie come antibiotici, probiotici, cortisonici, immunosoppressori, a secondo dello stato e stadio della malattia al momento della diagnosi.
1)La terapia con la mesalazina si può fare anche per tutta la vita; a volte si osservano, a secondo della situazione clinica, periodi di sospensione più o meno lunghi.
2) Sicuramente lo stato di risposta immunitaria alla malattia e direttamente correlata allo stato psicologico. i periodi di stress e stanchezza fisica eccessiva determinano spesso una riacutizzazione della malattia che spesso necessita di terapie più aggressive.
3) E' mia opinione che Lei debba essere seguito da un collega gastroenterologo almeno una volta l'anno e sarà poi Lui in base alle sue condizioni cliniche e fisiche a decidere la cadenza con qui fare una colonscopia con eventuale valutazione istologica.
spero di aver dato risposte adeguate ai suoi quesiti.
Cordiali saluti
Erico Guarino
enrico guarino
medico chirurgo
dr.enricoguarino@gmail.com

[#2] dopo  
Utente
Si è stato davvero molto esaudiente ma vorrei porle alcuni ultimi quesiti:
1)Dovrei seguire un regime di alimentazione particolare?
2)La mesalazina credo sia un antinfiammatorio giusto?..se si, non ha controindicazioni a livello di tutto l'organismo come ad esempio un antinfiammatorio come l'aspirina? inoltre ho letto che a quanto pare la mesalazina presa per compresse viene assorbita quasi tutta dallo stomaco e non arriva alla parte interessata del colon. è vero?
3)se si tratta di una malattia autoimmune significa che non guarirò mai?
molte grazie

[#3]  
Dr. Enrico Guarino

24% attività
0% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
AFFILE (RM)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2002
non esistono controindicazioni particolari nell'alimentazione. sicuramente deve evitare cibi irritanti per l'apparato digerente in genere come cibi ricchi di acidi, speziati e molto piccanti. Deve ridurre al minimo l'uso di sostanze alcoliche e deve fare una dieta ricca di fibre.
la mesalazina è un antiinfiammatorio specifico per la mucosa intestinale e ha un azione diversa dai comuni antiinfammatori. va fatta in casi selezionati, con patologia gastrica concomitante, associata a terapia di protezione gastrica.
purtroppo è una malattia cronica ma se seguita attentamente non limita la sua vita che deve essere il più attiva possibile, come le ricordavo nella precedente risposta sono frequenti lunghi periodi di assenza di malattia e quindi...
forza che va tutto bene
enrico guarino
medico chirurgo
dr.enricoguarino@gmail.com