Utente
salve
sono un ragazzo di 29 anni
Vi spiego velocemente il mio problema.Il 20 di ottobre scorso mi è uscita una piccola emorroide (ovvero il classico nodulo dolente).Per poterlo curare ho subito cambiato il modo di mangiare e facevo dei semicupi.Sapevo dell utilizzo di alcune pomate indicate per questo tipo di infiammazioni e sono andato in farmacia dove mi hanno dato antrolin che ho usato x qualche giorno finchè non mi sono accorto che era x ragadi e non per le emorroidi.Allora ho comprato Proctolyn ma dopo una settimana notavo che la sua azione era troppo forte (bruciava estremamente appena messa)...Ho cambiato nuovamente pomata e ho preso proctosoll...insomma ho fatto un vero e proprio disastro perchè non sapevo che questi prodotti fossero pericolosi se usati in modo spropositato.Infatti le mettevo più volte e con dosi eccessive...La cosa buona è che l'emorroide è sparita dopo 2 settimane ma continuando a sentire una sensazione di bruciore e pizzicore acuto ho continuato a metterle non sapendo che magari erano proprio quelle ad avermi causato quei fastidi!!...sono stato dal proctologo e dopo 3 visite mi ha rassicurato dicendomi che non ho problemi di emorroidi (lui pensa di primo grado e comunque senza segni di complicazione) ed ha escluso altre patologie anali.Domani farò una visita dermatologica per escludere altri problemi.Il proctologo comunque mi ha detto che secondo lui è stato l'uso eccessivo e prolungato di creme cortisoniche (più di un mese) a causarmi questo problema e mi ha prescritto OLIO VEA da mettere la notte e la sospensione dell'uso delle pomate ovviamente ,che ho cominciato il 12 dicembre,ma ad un mese e mezzo di distanza dall'inizio della cura non ho avuto grossi miglioramenti...Tutt'ora avverto un senso di secchezza della pelle tra le pieghe anali,sensazione di bruciore come se qualcosa mi pungesse.
Quello che vi chiedo è se secondo voi tutto questo può essere causato dalle pomate cortisoniche? cosa possono avermi creato? esistono delle cure in questi casi per far tornare la cute anale come prima?come si agisce in questi casi?...non ho mai sofferto di questa cosa,mi si è presentata durante l'uso di questi farmaci.
vi ringrazio da ora per le vostre risposte, spero che possiate darmi un consiglio e rassicurarmi sul da farsi..
Grazie

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Certo, puo' essere andata esattamente così.
Una dermatite perianale è l' ipotesi piu' verosimile.
Attenda la diagnosi e le indicazioni terapeutiche alla visita di domani. Auguri!
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
salve
stamattina ho fatto una visita dermatologica ma la dottoressa non ha notato niente di strano..insomma dal suo punto di vista non ho nulla!!Le ho parlato dell uso che ho fatto di quelle pomate cortisoniche e mi ha detto che probabilmente c'è stato un assorbimento del farmaco o un ipersensibilità della zona.Difatti sulle istruzioni dei farmaci nella voce effetti indesiderati si parla di tale probabilità!!!
Ora vi chiedo a voi medici : come si agisce in questi casi di uso prolungato di pomate emorroidali? é un problema importante? cosa devo fare o chi mi devo rivolgere?

I medici fin qui consultati mi dicono che si può risolvere solo col tempo!!Io mi sto preoccupando perchè è dal 12 dicembre che non metto più quelle pomate ma ancora ho questi sintomi di bruciore o piccoli dolori simili a pizzicore intenso.Lo avverto di più quando mi siedo o stringo le natiche perchè vengono stimolate le piaghe anali.E come se la cute fosse bruciata e più la stimolo e più sento fastidio!!

Insomma per farla breve queste pomate anestetiche cortisoniche che problemi causano e come fare per guarire la zona infiammata?
Grazie ancora x la vostra disponibilità,spero possiate darmi una risposta più completa ed esaudiente