Utente 445XXX
Gentili dottori, da circa la fine dell'estate ho un problema alla zona anale.
Vi spiego, da anni soffro di un qualcosa che non è mai stato chiaro se sia dermatite o psoriasi.
Ho passato gli ultimi cinque anni in giro per i dermatologi di mezza Italia buttando denari a ripetizione, con un rapido calcolo avrei potuto comprare uno scooter di grossa cilindrata facilmente.

Durante tutta la primavera scorsa ad intermittenza avevo del prurito in zona anale e pensando alla psoriasi/dermatite, come mi dicevano altri medici, ho applicato le pomate consigliate.
Però dalla fine di settembre hanno iniziato a formarsi delle protuberanze o qualcosa del genere, credevo si trattasse di marische anali formatesi dopo un episodio di emorroidi e che si sono gonfiate a causa del grattarsi, ma situazione è cambiata, il prurito è sempre presente ma queste escrescenze si sono indurite e nella zona superiore destra del contorno anale ho come una macchia biancastra ruvida che di mattina dopo l'evacuazione strofinando con la carta igienica si spacca e lascia piccole striature di sangue.

Ho iniziato a pensare ai condilomi ma se si trattasse di questo non dovrebbero propagars? Inoltre sul pene non ho nulla. E onestamente non saprei nemmeno dire come li ho presi visto che da circa un anno faccio vita quasi "monacale" non avendo avuto occasioni di incontri sessuali, che quando ci sono stati sono sempre stati protetti.

Sono stato da un dermatologo e mi ha diagnosticato proprio i condilomi e mi ha prescritto Balanil crema una volta al giorno. Un detergente, Vea intimo TT. Pevisone emulsione mattina e sera e un ciclo di due rafforzanti del sistema immunitario, prodigo e immunodek. Al termine della cura devo recarmi di nuovo da lui per la crioterapia.

Vi ringrazio.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Segua i consigli di chi l'ha in cura, se invece nutre delle perplessità, potrà chiarirle solo con una nuova visita.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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