Utente 300XXX
Buonasera, sono un ragazzo di 36 anni e da circa 2 mesi soffro in maniera atroce di emorroidi.
le prime settimane nelle quali ho avuto la fuori uscita delle emorridi(esterne) sentivo solo un fastidio e mai un dolore e quindi, mea culpa, ho continuato a svolgere la mia vita come se niente fosse(birra, caffe', sigarette,maionese etc) poi all'improvviso ho avuto durante una notte dei dolori incredibili e mi sono recato al pronto soccorso dove mi è stato detto che avevo emorroidi trombizzate,per circa 3 giorni ho effettuato infiltrazioni di antidolorifico mattina e sera che mi permettevano di non avere dolore per circa12 ore su 24, ma alla fine dell'effetto delle punture il dolore atroce tornava a tormentarmi, e quindi mi sono recato di nuovo al pronto soccorso dove un chirurgo mi ha fatto interrompere le punture e mi ha fatto prendere l'oki in bustina per 2 volte al giorno e mi ha detto che dato il prolasso sarebbe stato utile l'intervento chirurgico.
Io da subito ho detto al dottore che avrei prima cercato di fare il possibile per evitare l'intervento anche perchè, per motivi di lavoro avrei incontrato difficoltà nell'assentarmi dal lavoro stesso e quindi per 2 settimane ho continuato ad assumere oki per 2 volte al giorno,bevo molta acqua e sono calato di 3 kg per la massima attenzione che stò ponendo all'alimentazione.
a distanza di circa 2 mesi gran parte delle emorroidi sono rientrate (di 6"palline") ne ho piu' fuori solo 2 e durante il giorno sto molto meglio,le emorroidi non sanguinano piu', unico dolore, si scatena dopo circa 30' minuti che vado di corpo ed a volte ho necessità di prendere l'oki per riuscire a sopportare il bruciore, nonostante tutte le sere prendo un cucchiaglio di vasellina per ammorbidire le feci.
Vorrei capire se quello che stò facendo è giusto o è giusto fare altre terapie, vorrei sapere anche se i sintomi che ho ora, fanno ben sperare ad una prossima guarigione e se posso ricominciare a giocare a calcio a 5 causa interrotto per i dolori.
grazie e scusate per il disturbo creato

[#1]  
Dr. Marco Catani

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gentile utente,

sarebbe opportuno che la vedesse, anzi la rivedesse, lo stesso chirurgo del pronto soccorso.

questa non sarebbe una procedura di pronto soccorso. dovrebbe informarsi sul nominativo del collega e capire se esegue visite ambulatoriali presso l'ospedale.

in questo modo potrebbe, se necessario, modificare la terapia fino sostituirla, aggiungere qualche altro farmaco o sospenderla.

tutto questo perchè un approccio come questo, virtuale, non permette di poter prendere le corrette decisioni mancando l'aspetto diretto della visita reale.

cordiali saluti
Marco Catani
http://www.marcocatani.it
Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente 300XXX

Dottore Buongiorno,
la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato, volevo però chiederle se comunque le emorroidi nello stato attuale che le ho spiegato ,stanno facendo il loro decorso verso una guarigione, e volevo chiederle anche se posso svolgere attività fisica senza rischiare di ricreare la condizione iniziale.
infine le volevo chiedere, una volta guarito' lei che tipo di esame ritiene utile per riuscire a capire la causa scatenante o perlomeno escludere problematiche importanti?.
Grazie ancora per il disturbo