Utente
Salve a tutti, ringrazio per lo spazio che ho a disposizione. Cercherò di essere breve nella descrizione di ciò che mi sta accadendo:
Circa un mese fa ho iniziato ad accusare, solo in posizione seduta e specialmente dopo i pasti, delle leggere fitte sull'addome all'altezza dell'ombelico e spostate a sx. Le fitte, mai molto intense, passavano con il semplice cambio di posizione o alzandomi in piedi. Dopo qualche giorno e vari tentativi di dieta "in bianco" mi sono rivolto ad un medico generico il quale ha riscontrato una infiammazione del sigma. Mi ha fatto assumere per 6 giorni 4 compresse al dì di normix e tre di debridat (?). La cura dopo due giorni ha prodotto subito effetti positivi: dolori sempre minori fino a scomparire. Sul finire della cura, verso il 5* giorno, mi si sono però presentati dei problemi intestinali: alternanza di giorni con leggera stitichezza (dico leggera per la quantità di feci prodotte) a giorni con feci molli (non diarrea). Oltre a questo, ma non al momento della minzione, mi si verificavano per una o due volte al giorno episodi di flatulenza con presenza di liquido giallastro o trasparente, talvolta contenente anche frammenti di feci. A questo punto il medico ha ritenuto opportuno procedere a degli accertamenti: esame del sangue: tutto ok con una leggera carenza di globuli rossi (4,3) ma emoglobina ok a 13,6. Ves 5, pcr 0,02. Esame feci con sangue occulto presente. Coprocoltura e parassitario negativo. Mi ha fatto svolgere ecoaddome con esito totalmente negativo.
A questo punto mi sono rivolto ad un chirurgo specialista, il quale, dopo una prima visita generale, e non riscontrando emorroidi apparenti (esterne ed interne) mi ha fatto sottoporre a colonscopia. Questa è stata svolta fino al cieco ma in quest'ultimo tratto purtroppo era presente liquido di preparazione e quindi la risposta è stata la seguente: colon scopia effettuata fino a colon traverso, mucosa normale. Si consiglia indagine della regione ciecale dx mediante clisma opaco a doppio contrasto.
Durante la colonscopia il chirurgo non ha effettuato prelevi per biopsie perchè non riteneve ce ne fosse la necessità.
A questo punto la mia angoscia cresce sempre di più. Sono un tipo molto ansioso e leggere in rete i risvolti dei miei sintomi si riducono tutti a tumori del colon-retto. Il chirurgo mi ha detto che devo stare tranquillo ma non so se lo faccia per non farmi agitare ancora di più o perchè davvero non sospetti niente di brutto. Ho 31 anni, non ho subito dimagrimenti, e la carenza di appetito credo sia dovuta all'ansia;non ho familiari che hanno avuto problemi colonrettali. Il chirurgo ha anche aggiunto che ci sono soltanto delle piccole emorroidi interne, ma non lo ha scritto nella risposta.
Ho una paura tremenda di avere qualcosa nel tratto del cieco. In caso di tumore presenterei anche altri sintomi? E, allo stato attuale, in assenza di altri sintomi (anemia, dolore, ecc) sarebbe ancora curabile?

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Dr. Marco Bacosi

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Dal racconto, sembra trattarsi di una sindrome dell'intestino irritabile!
Concluda, per scrupolo, le indagini strumentali.
Nel frattempo assuma fermenti lattici per 3 - 4 settimane!
Resto a sua disposizione!
Cordialmente!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, e grazie della celere risposta. Quindi lei imputerebbe verosimilmente il sangue occulto alla presenza di emorroidi interne, anche se di dimensioni non considerevoli?

Grazie anticipatamente