Utente
Buongiorno. Sono stata sottoposta ad intervento chirurgico di prolasso del retto con intussuscezione e rettocele anteriore lo scorso 12/06/13. Nei primi giorni ho fatto uso di laevolac (per circa 10 giorni) visto che il benefibra mi provocava gonfiore e dolori addominali. Al primo controllo chirurgico il medico mi ha detto che sta procedendo tutto bene e mi ha riprescritto il benefibra (mezza bustina la sera), ma l'effetto non è quello desiderato e l'evacuazione è dolorosa, a meno che non compaiano minime scariche diarroiche. Per i dolori sto prendendo orudis 50 mg la mattina, 20 gocce circa di Contramal a pranzo e orudis 200 r.p. la sera ma da un paio di giorni ho difficoltà nell'evacuazione con dolori al retto e bruciore. Ho già fatto un clistere dopo circa 10 giorni ma ora il problema si è ripresentato. Posso fare uso di un clistere più blando a base di glicerolo e camomilla? Grazie per la cortese disponibilità.
Francesca

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Dr. Francesco Quatraro

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E' consigliabile non praticare clisteri per non danneggiare la sutura o assumere lassativi che irritano la mucosa.
E' consigliabile utilizzare paraffina liquida (olio di vasellina) uno o due cucchiai la sera,
o ammorbidire le feci con del Macrogol.

Cordiali Saluti
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[#2] dopo  
Utente
Mi perdoni dottore se la disturbo ancora ma vorrei sapere se posso riprendere il laevolac sostituendolo con il benefibra che a quanto pare non mi aiuta e mi gonfia la pancia.
Può sostituire l'olio di vaselina e non è un problema se ne ho fatto uso per circa 10 giorni consecutivi?
Purtroppo in questi casi il dolore all'altezza del coccige è piuttosto forte e anche l'aria provoca dolore.
Un'ultima domanda: quali sono i cibi che devo assolutamente evitare? (In ospedale mi hanno parlato solo di limone, cibi piccanti, alcol).
Grazie per la cortesia dimostrata.
Un saluto. Francesca

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Naturalmente va combattuta la stitichezza con una dieta varia e ricca di fibre ( utili biscotti integrali, crusca, verdure, yogurth), con assunzione di circa due litri di liquidi al giorno.

Andrebbero evitate sostanze alimentari irritanti, come il cioccolato, il cacao, alcool, fritture, peperoncino e altri cibi piccanti, oltre ad alimenti troppo salati o speziati.

Sarebbe consigliato astenersi dai rapporti sessuali per almeno 20/30 giorni dopo l’intervento, al fine di evitare sanguinamento o deiscenza della sutura.


Prego
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