Utente
Gentili Medici,
il mio problema comincia lo scorso Novembre, quando per la prima volta, dopo che il mio ragazzo mi afferra per scherzo e non troppo forte alla costola destra, comincio a percepirla dolorante.
Soffrendo da sempre, a fasi alterne, di colon irritabile\colite, quando il dolore mi si ripresenta, poco dopo, lo collego a ciò. Il dolore mi dura a tutt'oggi e, come da titolo, è localizzato sotto l'ultima costola destra, parte dal fianco e si sposta verso dietro (non ho quindi male davanti, "sulla pancia"). E' un dolore che si presenta solo quando mi muovo, mai a riposo. Non è molto forte, ma è molto fastidioso.
Il medico mi disse che era colite, io fatto un'eco addome completa, risultata regolare, tranne che per il fegato leggermente ingrossato. Ho poi eseguito raggi al torace, che erano nella norma. Ho fatto una gastroscopia, risultata ok. Il dolore continua: può non presentarsi per 15 giorni, poi tornare per 3, e via così. Può davvero essere il colon? Non mi sembra di riscontrare regolarità di abbinamento dolore-evacuazione. La colite può presentarsi in quella zona e solo al movimento? Non so dove indirizzarmi con gli esami, il medico parla di qualcosa a livello dell'intestino, ma può essere a livello muscolare\osseo? Sono molto preoccupata, non sembro trovare risposte da più di 4 mesi. Leggo di patologie molto gravi a livello osseo, tipo tumori, può esserne un sintomo? Grazie infinite per la risposta.

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, non penserei a patologie così gravi come quelle che ha infine citato, ma credo che un buon gastroenterologo possa aiutarla a migliorare i suoi disturbi.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore, la ringrazio nuovamente per la risposta.
Mi scusi se approfitto della sua disponibilità per chiederle una precisazione: se non ho capito male, esiste la possibilità che la mia tipologia di dolore, associato al movimento, sia comunque riconducibile all'intestino e affini, giusto?
E ciò nonostante eco\rx non abbiano riscontrato nulla (a parte fegato leggermente ingrossato)?
Con i limiti della diagnosi online, e posto che seguirò il suo consiglio nell'immediato, di cosa si potrebbe trattare? Devo abbandonare l'eventuale strada di strappi muscolari ecc?
Grazie ancora!

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente un dolore riconducibile ad una strappo muscolare è vero che si acuisce ai movimenti, ma non è un dolore che scompare e poi ricompare, ma piuttosto un dolore più intenso inizialmente dopo un evento acuto, spesso ricordato, che poi con i giorni tende man mano a scomparire. Il suo sinceramente ha caratteristiche diverse che comunque devono essere meglio analizzate dopo una visita specialistica eventuale, già consigliata e che le escluda essa una problematica gastroenterologica. Gli esami effettuati negativi su questi disturbi funzionali e non organici non meravigliano affatto.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott., riprendo l'argomento per dirle che ho eseguito una visita gastorenterologica come da lei consigliato. Il medico mi ha visitato, mi sembra scrupolosamente, e ha esaminato la mia anamnesi e gli accertamenti effettuati. Nel referto scrive: "all'esame obiettivo non ci sono problemi di compenso emodinamico, addome trattabile, indolente alla palpazione". In effetti alla palpazione non avvertivo dolore in alcun punto, né lo avverto quando provo io stessa a far pressione in vari punti. I miei ultimi esami del sangue (dicembre 2013) evidenziavano ferritina molto bassa, come unico valore "preoccupante": seguo una dieta vegetariana, e il mio medico di base mi prescrisse del ferro. Il gastroenterologo mi ha consigliato questi esami: rifare l'emocromo (dice che quello di dicembre è vecchio), ferritina, VES, PCR, Uricemia, Elettroforesi Proteica, TSH (che ho fatto due mesi fa, risultato ok) anticorpi antitransglutaminasi, IGE totali,IGA, IGE x alimenti (se non sbaglio sono le prove allergiche? le ho fatte diverse anni fa, tramite esami del sangue e non risultavo allergica a nulla), calprotectina fecale e 3 ricerche sangue occulto. Mi sono molto allarmata quando mi ha parlato di calprotectina e ricerche sangue occulto. Dato che il mio dolore si localizza nel lato dx sono molto spaventata: so che il tumore del colon ascendente si manifesta con sintomi quando la situazione è ormai tardiva e infausta, e io ora sono davvero angosciata, anche per gli esami che mi sono stati proposti.
Le chiedo un parere, con il cuore in mano: se io avessi un tumore del colon dx, alla palpazione sarebbe risultato qualcosa? Avrei avuto dolori alla pressione? Sarei, allo stato attuale, dimagrita molto? Io ho un forte appetito, non riesco quasi a perdere peso talmente ho fame. Riesco ad evacuare sempre una volta al giorno, ultimamente, in più mi sono stati prescritti i fermenti Enterolactis Plus x 15gg e in seguito Relaxcol, e mi sembra mi stiano un po' aiutando. Le scrissi che il mio dolore era sotto la costola, ultimamente mi sembra si sposti anche più giù. Oggi ad esempio ho un dolore diciamo all'appendice\ovaio, quando contraggo la muscolatura, ma oggi ad es non sono gonfia (inoltre assumo pillola, perciò non possono essere dolori di ovulazione...). Ho fatto raggi per costole dx, non sono risultate alterazioni.
Sono preoccupata, lo so che potrà sembrare stupido, ma questa continua condizione di non sapere cos'ho, fare esami e non trovare una risposta, mi porta a pensare al peggio, e la convinzione di avere un tumore mi terrorizza. Le mie condizioni attuali, secondo lei, possono far propendere a tenere in considerazione questa ipotesi?
Grazie infinite davvero

[#5]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, gli esami che le sono stati consigliati non sono specifici per un sospetto di tumore, quindi segua le indicazioni senza terrore. Mi permetto di consigliarle anche un supporto dal punto di vista psicologico, perchè noto dalle sue parole un'eccessiva agitazione e pessimismo.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#6] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Sforza, grazie per la risposta. Sono già seguita da una psicoterapeuta, per una serie di difficoltà che mi hanno accompagnata nella vita personale negli ultimi due anni!
Intanto, ho appena ritirato i miei esami di laboratorio.
Non è presente sangue occulto nei 3 campioni di feci, ma ecco il valore che m preoccupa:
CALPROTECTINA FECALE * 90 ug/g 0 - 50

Leggo in giro che è debolmente positiva, ma non riesco a capire cosa significhi...
è vero che non è collegata al colon irritabile?(di cui mi hanno sempre detto soffrire)

gli unici altri valori fuori norma sono:
B-LEUCOCITI * 3,60 x10.9/L 4,40 - 11,00
B-NEUTROFILI * 1,52 x10.9/L 1,80 - 7,80
P-FERRITINA * 6 ug/L 10 - 120

esattamente gli stessi valori che erano "sballati" nei precedenti esami di laboratorio.
La VES è ok. ELETTROFORESI DELLE PROTEINE PLASMATICHE:valori nella norma; Commento: Tracciato elettroforetico nei limiti di norma; assenza di
anomalie qualitative.
-iga\ige: ok

Sono sinceramente molto in ansia per la calprotectina; nell'ultima settimana, compreso il giorno in cui ho fatto gli esami, avvertivo un dolore in fossa iliaca destra.
Non capisco a cosa collegare questo valore diagnostico, mi potrebbe aiutare?
Lo so, tutti mi dicono "Ma dai, non pensare ai tumori, stai esagerando", ma come posso sapere se davvero sto esagerando?

Tra un paio di giorni partirò per un viaggio, e purtroppo non farò a tempo a prenotare una visita dal gastroenterologo, ma sono un po' preoccupata.
ps. da quanto capisco, per me, l'alimentazione vegetariana che sto seguendo non sembra essere molto adatta ai miei problemi...
Grazie davvero.

[#7]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente è un valore lievemente aumentato e non si altera per problemi tumorali, quindi stia tranquilla, faccia il suo viaggio facendo attenzione all'alimentazione, quindi al suo ritorno mostri questi esami al gastroenterologo.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Dott. Sforza, buongiorno.
Mi perdoni se riesumo questa discussione.
In breve, senza che debba rileggere la discussione, il mio problema di maggiore interesse era per me il dato della calprotectina fecale =90.
Ho mostrato gli esami al gastroenterologo, che mi ha detto che bisogna scoprire a cosa sia dovuto, e per questo mi ha prescritto una colonscopia, con biopsie in tutti i distretti (per escludere colite microscopica... ma la calprotectina non è slegata da patologie funzionali, quali la colite?). Tutto ciò avveniva nel mese di Maggio, e la colonscopia mi è stata fissata per il mese di Gennaio (!!!), e dunque mi appresto a farla.
Nel frattempo, per lievi dolori in fossa iliaca destra che si portano fino al pube dx (piccolissime fitte), il ginecologo mi prescrisse un'ecografia transvaginale, che ho eseguito un mese fa. L'ecografia ha mostrato come unica anomalia la presenza di un "modesto ma non significativo versamento liquido nel Douglas"(parole del referto). Il resto, ovaie e utero, nella norma.
So che il Douglas è il canale tra utero e retto, ed escludendo patologie delle ovaie mi vien da pensare che sia qualcosa di legato al colon (il ginecologo stesso mi ha detto che le mie indagini dovrebbero orientarsi in quel senso, dati i risultati).
Ora, con questi dati a disposizione, mi chiedo, può esserci un legame tra calprotec. a 90, dolori in fossa iliaca dx (unico sintomo, il dolore al fianco è passato) e leggero versamento nel Douglas (e assenza di sangue occulto nelle feci, 3 campioni)?
Ho letto un articolo sulla calprotectina fecale, che aumenterebbe nei casi di rettocolite ulcerosa, morbo di crohn e neoplasie, ma non nei casi di semplici coliti.
Non so cosa aspettarmi, e sono preoccupata per serie patologie del colon ascendente (che so essere inizialmente asintomatiche).
Grazie per l'attenzione!

[#9]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, non ci sono considerazioni peggiorative su quello che mi dice, ma al di là di ipotesi diagnostiche poco serie, la colonscopia sarà fondamentale. Cerchi di tenere sotto controllo il suo stato d'ansia, altrimenti la sua sintomatologia inevitabilmente peggiorerà.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#10] dopo  
Utente
Gentile dott. Sforza,
Ho eseguito in data odierna la colonscopia. Questo il referto:


All'esploraIone rettale preliminare si reperta normotono sfinterico.
L'esploraz. Di tutti i segmenti colici risulta ostacolata dalla scarsa incompleta toilette intestinale.
Per quando valutabile non si repertano elementi patologici ad ecceZione di una marcata tortuosità del viscere.
Si effettua comunque mappaggio bioptico.
CONCLUSIONI: dolicocolon

Sono un po' dispiaciuta per l'incompleta pulizia, ho mangiato quanto indicato nei gg precedenti, e ieri ho assunto 4L di soluzione di Isocolan in meno di 4h, a digiuno. Le scariche erano pulite.Stamattina inoltre ho eseguito il clistere da 100ml. Cosa ho sbagliato?

Inoltre, posso chiederel un parere sul referto?
È possibile che la scarsa pulizia abbia impedito di vedere qualcosa?
Rimango comunque in attesa delle biopsie.
Potrebbe essere necessario ripeterla?
Grazie!

[#11]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente al momento non sono emerse patologie gravi dall'esame eseguito, lo faccia vedere al suo gastroenterologo per le ulteriori decisioni del caso. La preparazione non è sbagliata, il dolicocolon può aver impedito una migliore pulizia, ma l'esame è negativo (non presenza di patologie).
Saluti
Dr. sergio sforza
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