Utente
Ho 38 anni, sono normopeso da 7-8 anni (prima avevo qualche kg in più), non ho problemi di stitichezza o di frequenti diarree e reputo di essere forse un pò ansioso.

Circa 1 anno e mezzo fa, in corrispondenza di una forte diarrea, accusai dei dolori anali in fase di evacuazione ed una sensazione di rigonfiamento a livello anale post-evacuazione. Tali sintomi, accompagnati per 2-3 giorni da una certa incontinenza anale liquida (non so se di natura diarroica o altro), sparirono spontaneamente del tutto nel corso di 4-5 giorni.
Quell'evento, in special modo l'incontinenza durata un paio di giorni, è stato un evento traumatico per me, in quanto mai vissuto prima.

Nelle settimane successive a tale evento, nonostante i sintomi fossero scomparsi, infatti, ho inziato a controllare con una certa frequenza lo stato della mia biancheria intima, onde verificare che non vi fossero "perdite". Ciò ha provocato in me un evidente stato ansioso che mi causava anche una certa sudorazione in una zona ampia che andava dall'area esterna, quasi laterale, delle natiche (quindi lontano dalla zona anale), fino allo zona scrotale e la falsa sensazione di dover urinare.
In quel periodo, con la carta igienica provvedevo ad asciugare la pelle bagnata dal sudore e qualche volta (in tutto 3-4 volte) ho notato che essa si macchiava di marrone se insistevo ad ascigare la zona anale (forse perchè andavo ad irritare le mucose?).

Dopo aver pensato che tale sudorazione eccessiva fosse dovuta alla mia ansia, ho cercato di essere meno ansioso ed ho notato significativi miglioramenti nella sudorazione tra le natiche che, infatti, ricompariva solo in circostanze di evidente ansia, preoccupazione, agitazione o marcata attività fisica da parte mia e ho quindi pensato che tale sudorazione fosse circoscrivibile a tali situazioni.

Talvolta, tuttavia, devo constatare -ancora oggi- una certa sudorazione notturna o presunta tale. Mi spiego meglio. Ancora oggi, ogni qual volta vado in bagno, ho l'abitudine di verificare lo stato della mia biancheria intima e posso affermare che durante tutto il giorno, fino ad un attimo prima di addormentarmi, essa sia perfettamente asciutta. Alcune mattine (mediamente una volta ogni 7-8 giorni), tuttavia, andando in bagno al risveglio, mi capita di notare che i miei slip presentino degli aloni stretti e lunghi anche 5cm (e perpendicolari al pavimento) in corrispondenza della zona tra le natiche, ad altezza anale/scrotale. In tali casi anche le altre zone dello slip sono umide (sintomo di una sudorazione più ampia), ma non presentano aloni. Gli aloni di cui parlo, non presentano alcun odore specifico e tendono a schiarirsi con il passare del tempo (asciugandosi).
Non sento alcun sintomo, nessun dolore, bruciore, prurito, rigonfiamento o altro, né a livello anale, né altrove. Al tatto, la pelle nella regione anale/scrotale appare normalissima, forse solo leggermente arrossata.

E' solo sudore e la pelle è arrossata per questo? Cosa devo pensare?

Grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente.
La sua descrizione, anche se è ricca di particolari, non può sostituire una visita diretta.
Solo visitandola si potrà chiarire se il suo è un problema di ano umido o, semplicemente, il frutto di una sudorazione.
Se lo desidera ci tenga informati.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Desidero per prima cosa ringraziarla per la velocità con cui mi ha risposto.

Vorrei gentilmente porle alcune domande.

Per ano umido, lei intende un problema emorroidario?

Poichè -come detto- non riscontro alcun sintomo, esistono delle evidenze che possano indirizzarmi verso un'idea o un'altra (sudorazione o ano umido), ovvero posso capirlo osservando tali aloni occasionali sugli slip al mattino?

Poichè, per lavoro, trascorro diverse ore in piedi, ritiene che ciò possa influire sulla cosa?

Ritiene più opportuna una visita dermatologica o proctologica?

Grazie nuovamente.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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L'ano umido potrebbe rappresentare il solo sintomo di una malattia emorroidaria.
Solo chi è esperto può valutarne la presenza di un "iniziale" prolasso emorroidario.

Proctologica in prima istanza.

Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
Comprendo la sua prudenza nel non poter fare diagnosi "via internet", ma mi perdoni se le porrò altre domande.

Vado di corpo una volta al giorno, quasi sempre in maniera regolare e comunque senza fare alcuno sforzo: raramente ho problemi di diarrea e credo di non aver mai sofferto di stipsi. Ho una cura quasi maniacale della mia igiene intima con un detergente alla clorexedina.

Le mie constatazioni sono che gli aloni occasionali (di cui ho parlato) compaiono esclusivamente al risveglio (quindi prima di defecare e quindi a distanza di quasi 24 ore dalla precedente defecazione), che quando sono presenti tali aloni è possibile anche avvertire anche una certa umidità sugli slip in zone ben distanti da quella anale (cosa che mi porterebbe a pensare all'effetto di un accaldamento notturno), che effettivamente, ogni qual volta in ansia e mi preoccupo, aumenta la mia sudorazione non solo nella zona prettamente anale, ma anche in zone lontane e laterali delle natiche.

Tutto quanto le ho aggiunto può forse darle un'idea più chiara del mio caso e spingere me verso una o l'altra delle due "ipotesi" (ano umido o semplice sudorazione)?

Grazie ancora!

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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"con la carta igienica provvedevo ad asciugare la pelle bagnata dal sudore e qualche volta (in tutto 3-4 volte) ho notato che essa si macchiava di marrone se insistevo ad asciugare la zona anale"

Il sudore non macchia di marrone.

Come le ho scritto: potrebbero partecipare, a quello che lei ha notato, entrambe i problemi.

La "cura maniacale dell'igiene intima" con frequenti abluzioni con l'uso di detergenti non è consigliabile.

La visita proctologica sara dirimente.
Ci tenga informati.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#6] dopo  
Utente
Più che marrone, il colore in quei casi pochi era vagamente beige molto chiaro e comunque apprezzabile solo quando insistevo con la carta igienica esattamente in corrispondenza dell'ano. In tali casi, non notavo tuttavia alcun alone o macchia sugli slip.

E in tutti i casi in cui ho scoperto aloni sulla biancheria al risveglio (cioè le volte che notavo anche una certa umidità degli slip anche in altre zone lontane da quella anale) non ho notato particolari colorazioni degli stessi.

Per "cura maniacale" dell'igiene intima, intendo il fatto che provvedo a lavarmi con cura (usando un detergente alla clorexedina ed abbondanti risciacqui) dopo ogni evacuazione, quindi normalmente solo 1 volta al giorno.

Grazie.